Le 5 Migliori Penne Digitali per Appunti a Mano Libera

La-Migliore-Penna-DigitaleDiversi studi hanno dimostrato che chi scrive con carta e inchiostro sviluppa maggiori doti di memoria e ragionamento rispetto a chi usa solo pc e tablet. E in quest’ottica le aziende hi-tech hanno sviluppato soluzioni digitali per riscoprire il gusto di scrivere a mano.

Con la migliore penna digitale si riesce a scrivere, disegnare, prendere appunti e trasferirli al tablet mediante App sia in versione IOS per Mac che Android.

E i file possono essere modificati ed archiviati in formato pdf o jpeg.




Le migliori penne digitali

Le 5 migliori penne digitali

Qualsiasi sia la tua esigenza in fatto di penne digitali, puoi trovare la soluzione che fa per te nel servizio si vendita online.

Le penne digitali di marca che ti proponiamo in questa rassegna sono i più acquistati nel web e sono venduti al prezzo più basso del mercato. Oltre alle loro caratteristiche tecniche, puoi visualizzare anche le opinioni di chi le ha già provate e che, magari, ha anche pubblicato un video.

 

Livescribe Echo Smartpen APX-00008

La migliore per: ergonomia

È una penna leggera, che si caratterizza per la sua impugnatura molto confortevole. Consente di scrivere in modo scorrevole e riconosce con cura la grafia.

Ha una capacità di 2 GB ed è compatibile con sistemi operativi Windows e Mac. La confezione è particolarmente completa è include: un quaderno di carta isometrica, due cartucce di inchiostro, una protezione per la penna, un cavo micro usb, una guida introduttiva interattiva, consigli e trucchi per Smartpen.

Vengono inoltre offerti 500 MB di spazio di archiviazione online personale.

  • Autonomia
  • Precisione
  • Accessoriata

 

Penna digitale IrisNotes Executive 2

La migliore per: riconoscimento multilingue

Offerta
I.R.I.S. IRISNotes Executive 2
29 Voto

Consente di trasferire nel computer manoscritti, note e grafici. Grazie Al software OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) riconosce 30 lingue; è anche possibile ottimizzare la decodifica della scrittura scrivendo lettera per lettera all’interno del software.

La penna è compatibile con Windows, Mac, iPhone e iPad (l’app gratuita è disponibile su Apple App Store). Memorizza fino a 100 pagine di dimensioni A4 ed è ricaricabile via usb.

  • Versatile
  • Comoda
  • Compatibile

 

Penna Wacom KP-501E-01

La migliore per: sensibilità

Offerta
Wacom KP-501E-01 Grip Pen...
31 Voto

È progettata con un’impugnatura gommata in grado di ridurre fino al 40% la pressione esercitata sulla penna.

Ciò consente di ridurre lo sforzo muscolare della mano e del braccio, di evitare sintomi di stanchezza precoci e di lavorare in modo ergonomico.

È dotata di due pulsanti laterali personalizzabili e di uno speciale sensore con 2.048 livelli di sensibilità alla pressione. Viene fornita con 5 punte standard, 1 punta a tratto, 3 punta in feltro, 1 punta flessibile.

  • Ergonomica
  • Personalizzabile
  • Accessoriata

 

Penna digitale professionale Huion P68

La migliore per: funzione di autospegnimento

Grazie ai 2048 livelli di pressione della penna si può dipingere, disegnare o fare schizzi nella massima facilità. Si spegne automaticamente dopo circa 30 minuti di non utilizzo.

È progettata con due pulsanti personalizzabili e ha un design ergonomico che rende la presa salda e sicura. Funziona con una batteria di tipo AAA.

  • Ergonomica
  • Grip
  • Sensibile

 

Dimples Excel Stylus DE-100108

La migliore per: precisione

Garantisce un elevato livello di precisione e, grazie al disco trasparente, è possibile vedere sullo schermo esattamente dove si sta puntando.

È progettata per contrassegnare, copiare, incollare, prendere appunti, scrivere e-mail e disegnare con grande reattività e precisione.

Lo stilo è realizzato in alluminio massiccio con impugnatura in gomma per favorire un maggiore controllo e ridurre l’affaticamento della mano.

  • Comfort
  • Design
  • Praticità

 




Cosa dice la scienza?

Chi prende appunti con carta e penna dà al cervello una marcia in più per comprendere e fissare concetti, sviluppare la capacità di ragionamento e di analisi, aiutare la memoria. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science secondo cui, chi scrive a mano, tiene allenata la mente molto di più rispetto a chi si è totalmente convertito al digitale.

La psicologa Pam Mueller di Princeton e il suo staff hanno condotto dei test su due gruppi di studenti: alcuni “costretti” a prendere gli appunti di una lezione in maniera tradizionale, gli altri con un laptop. Ebbene, al termine dell’esercizio, i primi riuscivano a scrivere meno cose ma, selezionandole bene, avevano isolato i dati più importanti.

L’aspetto che dava loro lo sprint non era tanto legato alle nozioni incamerate quanto alla capacità di effettuare collegamenti tra gli argomenti della lezione, ottenendo risultati migliori nel caso di domande che richiedevano un ragionamento.

 

Penne capacitive o penne digitali?

A queste conclusioni però, sono arrivati da tempo le stesse aziende o startup produttrici di dispositivi elettronici, alla ricerca di qualche applicazione che rendesse possibile riprodurre sul tablet, l’iPad, l’iPhone o sul notebook quello che normalmente scriviamo su un foglio di carta.

Sì perché, diciamoci la verità, scrivere con il mouse è impossibile e le penne capacitive standard che consentono di annotare direttamente sul tablet danno dei risultati insoddisfacenti. Lasciano il tratto grossolano e la precisione non è paragonabile a quella dei dispositivi con digitalizzatore.

L’assenza di pressione (o la pressione “simulata”) rende meno naturale e apprezzabile l’esperienza di scrittura. Le penne capacitive vanno quindi bene per quello che si definisce “uso generale”: sono scomode da usare per la minor dimensione dello schermo rispetto al classico foglio A4 e hanno un minimo ritardo tra scrittura e trasferimento elettronico che impedisce di andare veloci.

Una soluzione concreta la offrono invece le penne digitali.

 

Caratteristiche delle penne digitali?

Le penne digitali coniugano il piacere della scrittura tradizionale con quello della digitalizzazione dei contenuti. Perché la tecnologia fa passi da gigante ma il gusto di scrivere a mano è ancora insuperabile.

Questi dispositivi sono il giusto compromesso tra chi non vuole rinunciare all’istinto di fare uno schizzo o di organizzare il pensiero in un foglio vuoto, e chi viaggia solo su documenti digitali perché la carta si perde e si rovina. Soddisfano anche l’esigenza di correggere e modificare quei documenti, archiviandoli poi sul computer.

 

App per penna digitale?

Questi nuovi strumenti permettono di trasferire gli appunti in tempo reale al tablet o notebook mediante una specifica app. L’applicazione permette di memorizzare una grande quantità di dati, di renderli fruibili e condivisibili online e di poterli elaborare comodamente, anche in un secondo momento, sul proprio dispositivo.

Le svolte che ci orientano a gestire gli appunti del futuro hanno tutte lo stesso comun denominatore: il cloud, luogo deputato per salvare e conservare quanto scriveremo su carta. Oggi il cloud ci permette di avere accesso alle nostre note digitali ovunque ci sia una connessione.




Carta per penna digitale?

A dir la verità sono già diversi anni che sono state pensate e realizzate le penne digitali ma solo in tempi recentissimi, si sta cercando di favorire l’integrazione della carta conciliandola con il mezzo elettronico.

In pratica si tratta di scrivere su quello che apparentemente è un normalissimo taccuino di carta ma che in realtà nasconde dei minuscoli puntini che rivelano al sensore presente nella penna la posizione precisa del tratto. Tutto ciò che viene scritto è inviato (via bluetooth o via cavo) al tablet, digitalizzandolo.

 

Tavoletta grafica e penna digitale?

Alcune aziende stanno proponendo penne a inchiostro ma con all’interno un circuito elettrico, un blocco notes con carta speciale e un porta blocco tech, vera anima del dispositivo.

Il portablocco è una tavoletta grafica che memorizza i passaggi della penna sul foglio e scambia informazioni con la penna sotto forma di impulsi elettromagnetici.

Si comanda tutto con un tasto centrale: con una pressione si accende il sistema, con una seconda pressione s’interrompe la fase di scrittura/registrazione e inizia quella di elaborazione.

A questo punto la tavoletta avvia la sincronizzazione con la sua app inviando i dati via wi-fi o bluetooth al dispositivo scelto e salvandoli sul cloud. I file potranno così essere elaborati direttamente dall’app oppure convertiti in immagini jpeg o in documenti pdf.

Il software riconosce la scrittura nei quattro versi, l’importante è non spostare il foglio ed esercitare una discreta pressione per far sì che non si perdano dati e che il risultato in digitale sia il più fedele possibile all’originale.

 

Quaderno per penna digitale

Altre aziende puntano tutto sulla penna da utilizzare su carta speciale puntinata, mentre la app da usare sul dispositivo può essere scaricata direttamente sul loro sito.

Sono penne che, come peso e forma, non si distinguono da una normale penna a sfera, salvo che per un pulsante, una spia luminosa e un ingresso micro usb posizionato sul fondo. Per fare funzionare le sue opzioni di digitalizzazione bisogna usarla con il suo quaderno.

E tramite app trasformano in note digitali tutto ciò che si scrive o si disegna sulla carta.

Se la penna è collegata con lo smartphone o il tablet, la conversione avviene in diretta. Altrimenti, il dispositivo è così intelligente da tenere in memoria quello che scrivi offline e scaricarlo sul tuo dispositivo appena si connette.

È una fase delicata, questa perché le connessioni bluetooth e wi-fi con dispositivi esterni sono spesso complesse e faticose, ma basta tenere la penna vicina e il trasferimento dei dati andrà tranquillamente a buon fine.

 

Editing con la penna digitale?

La fase più creativa di queste nuove applicazioni è sicuramente quella dell’editing. Un tool permette di selezionare porzioni di pagina, dove si possono cambiare tratto e colore.

C’è la possibilità di evidenziare e cancellare. Insomma, la tua pagina scritta non è definitiva, ma l’ossatura di un documento più bello, e più colorato, che sarà soltanto digitale.

Potrà essere stampato, ma non tornerà mai lì sul quaderno dove ha preso vita. Carta e digitale non si sincronizzano e quello che lascia la carta, non ci torna.




Inviare mail con penna digitale

La particolarità di questo ulteriore proposta è di avere una icona a forma di busta in alto a destra. Spuntandola con la penna, l’app imbusta la pagina digitalizzata direttamente in una mail.

Il procedimento di condivisione si può fare anche dalla app, dove ovviamente le opzioni di sharing sono le più disparate: posta elettronica, programmi di messaggistica immediata e salvataggio sul cloud.

Questo ultima proposta somma tutte le tecnologie a disposizione per questo settore in un pacchetto solo.

I prezzi di questa interpretazione sono ancora elevati, ma è una tecnologia che se, al pari di altre, dovesse col tempo aprirsi a un pubblico più ampio potrebbe avere la strada spianata verso il successo.