Ecco Alcune Spiegazioni Per Scegliere La Migliore Bussola

La bussola è uno strumento molto importante per il migliore-bussolaproprio orientamento, non a caso è stata utilizzata in larga scala sin dalla sua invenzione, in modi sempre nuovi.

Ad oggi rappresenta, anche nell’era digitale ancora uno strumento di comunicazione che permette anche a persone che non sono pratiche di una determinata zona o stanno esplorando, di riuscire a orientarsi e avere delle comunicazioni chiare e pulite sulla direzione da prendere, in ogni momento.

La bussola come è noto punta sempre verso nord, dunque è composta da una cupola sigillata che al cui interno c’è un ago magnetizzato, dato che i poli della Terra esercitano una forza attrattiva, dunque avremo di base una rosa dei venti, che per chi non lo sapesse consiste nella raffigurazione dei punti cardinali, per sapere sempre dove sono il nord, l’est, l’ovest e ovviamente il sud.

Prendendo a riferimento il nord nel punto in cui ci troviamo capiremo anche dove sono gli altri punti, e dunque dove andare per raggiungere la destinazione del momento.




Le migliore bussola

Le 4 migliori bussole disponibili attualmente

Partiamo da una bussola particolare, ovvero quella militare, di cui vi proponiamo un modello di seguito.

Si tratta di un prodotto concepito come guida direzionale e corredato anche di diversi indicatori aggiuntivi oltre a quelli che siamo soliti conoscere, cosa ovviamente non da poco.

Si adatta all’utilizzo per le escursioni, anche per i principianti, nonché relativamente al campeggio, dunque è da tenere in considerazione in forma concreta per chiunque ha interesse a questo tipo di prodotto. Inoltre attualmente è disponibile a prezzo scontato, pertanto è un buon momento per accaparrarsela.

 

Bussola militare BNISE HYX-2101A

Il miglior prodotto per visibilità

Andiamo a parlare delle singole peculiarità del prodotto bussola, andando a valutare quali potrebbero essere.

Trattandosi di uno strumento analogico che vede anche alcune incarnazioni in digitale partiamo come inserito nel titolo dalla visibilità. Questo modello di bussola infatti ha la scala graduata e i riferimenti fluorescenti, pertanto non usa batteria e si può utilizzare anche di notte senza alcun tipo di problema, cosa non da poco.

Inoltre dispone di una bolla di fianco al quadrante che permette di vedere in ogni momento quando è inclinata rispetto al suolo e come fare per livellarla in modo da avere l’indicazione della direzione più accurata possibile. Uno strumento che non costa nemmeno molto e che permette di avere un ottimo orientamento in ogni situazione.

 

Proster PSTTL150-ITU Bussola Precisa

Il miglior prodotto per prezzo

Passiamo poi ad un’altra variante interessante, ovvero quella del costo. Ci sono anche utenti che stanno iniziando e dunque vogliono prendere uno strumento che possa far cominciare a fare pratica con escursioni, passeggiate o simili, pertanto vi segnaliamo questo modello DETUCK che permette con una spesa molto contenuta di portare a casa una buona bussola.

Certamente non abbiamo a che fare con un prodotto da geologo ma abbiamo comunque buone prestazioni in fase di indicazione del nord e anche una buona scala graduata, ben disegnata, che permette una facile interpretazione. Molto semplicemente uno strumento facile da utilizzare in ogni condizione di utilizzo, e prezzo più basso della categoria.

 

DETUCK C-11 Bussola Professionale

Il prodotto con la migliore scala graduata

Tenendoci sempre bassi con il prezzo, abbiamo anche da consigliare il prodotto con la scala graduata migliore tenendosi sui modelli base, cosa da non poco. Questa bussola infatti permette di gestire al meglio anche da chiusa il prendere una decisione relativamente alla direzione da prendere.

La gabbia di questo prodotto ha anche una scala graduata che può servire facilmente a prendere delle piccole misure in qualsiasi momento. Sul quadrante troviamo anche una scala relativa ai gradi, per delle indicazioni di angolo sempre precise. Questa bussola colpisce anche per il colpo d’occhio che restituisce, dunque buon punto a favore per la scelta.

 

Tonor TN250303CM Bussola Impermeabile Militare

Il prodotto migliore per realizzazione

Altro prodotto molto interessante è quello marchiato National Geographic, una bussola davvero interessante che permette di tenersi orientati con pochi semplici riferimenti. La freccia che indica il nord funziona con un sistema e espansione liquida. Ottima anche per il punto di vista della portabilità, cosa non da poco, essendo compatta.

Ha l’aggancio da utilizzare in ogni situazione e per poterla sempre a vere a portata di mano, per una consultazione rapida in ogni momento. Presente anche un comodo righello che indica anche i centimetri ed è ovviamente in scala. Questo righello esce fisicamente in forma completa quando si aprono le due sezioni sovrapposte della bussola, quindi si può usare volendo anche per misurazioni piccole.

 

Cos’è una bussola?

Cerchiamo di capire bene con che tipo di strumento abbiamo a che fare per scegliere in modo oculato e soprattutto consapevole relativamente al prodotto che dobbiamo comprare. L’acquisto consapevole è sempre l’iter migliore perché così si rimane soddisfatti in forma completa e si riesce dunque ad avere sempre a disposizione quello che si vuole. Non si manda nulla indietro e si è consci di quello che ci si è portati a casa.

Come detto in apertura, la bussola serve ad orientarsi, e come è noto troviamo i quattro punti cardinali, dunque nord, est, ovest e sud. Senza problemi però troviamo anche quelli che potremmo definire intermedi come punti, dunque nord-ovest, nord-est e simili, che altro non sono se non punti di intermezzo dei quattro principali, che come è noto si incontrano perpendicolarmente sulla rosa dei venti.

La bussola, a seconda della qualità, non rappresenta un fenomeno assoluto, anche se bisogna dire che è sempre molto precisa. Quella di qualità superiore si nota in forma diretta, fermo restando però che comunque non si avranno problemi nemmeno con quelle più economiche. Senza fare distinzioni però, è bene precisare che esiste un fenomeno chiamato declinazione magnetica, che dà praticamente un piccolo margine di errore alle bussole, che però comunque hanno una rilevazione che permette di orientarsi, e pertanto si rivelano tranquillamente affidabili.




Tipi di bussola

Cerchiamo anche di capire di che tipo sono le varie bussole che troviamo in commercio, in modo da avere un riferimento netto e scegliere al meglio. La prima è quella denominata bussola “piatta”, che non è altro che il classico quadrante che ruota. Possiamo vedere tra i modelli consigliati quelli che principalmente hanno anche la scala dei 360°, dunque permettono di avere una rilevazione e un’indicazione della direzione più concreta rispetto agli altri prodotti che conosciamo.

Storicamente è stata inventata durante la seconda guerra mondiale, dunque le necessità belliche hanno portato allo sviluppo di un prodotto fisicamente capace di condurre i soldati sempre a destinazione, e per questo si deduce come mai abbiamo un prodotto che è in grado di essere affidabile anche nelle condizioni più difficili e incerte.

Il secondo tipo che troviamo sul mercato è quella denominata “a dito”, che è ancora più recente, essendo nata verso la metà degli anni ‘80, quindi circa 30 anni fa. Questo tipo di supporto è appunto piatto per l’applicazione su un piccolo piano dell’ago magnetico e dunque la sua utilità finisce per essere quella di poter essere applicata direttamente sulla cartina e poter leggere in qualsiasi momento, con una sola mano, i riferimenti che ci sono su carta ed effettivi perché si guardano le due cose allo stesso tempo. Molto utile per la nostra opinione, però come tutte le cose dipende da quello che bisogna fare.

Il terzo tipo che troviamo in vendita online, e non solo ovviamente, è quello della bussola “goniometrica”, che per alcuni potrebbe essere quella migliore, a scapito di un maggior ingombro. Si tratta di un prodotto che ha un’affidabilità maggiore perché permette di smorzare le oscillazioni dell’ago perché questo viene immerso all’interno della capsula che lo contiene in un liquido apposito. È dotata inoltre di un mirino e della tavola goniometrica appositamente per avere dei riferimenti più precisi sulla direzione da intraprendere. Consigliare questo tipo di strumento è ovviamente un must, a fronte di una spesa sensibilmente superiore, fermo restando che il prezzo rimane basso per la tecnologia a cui ci si rivolge.




I limiti di una bussola

Anche la bussola ha dei limiti, e andiamo a capire quali sono in un breve approfondimento. Dunque prima di tutto è sempre tenere a portata di mano una mappa, per avere sempre dei punti di riferimenti, ed è a dir poco fondamentale andare a memorizzare sempre dove ci si trova. Nelle situazioni più disparate è ovviamente complicato, dunque è bene precisare che può andar bene anche avere un’idea.

Anche se poi non ci sono punti di riferimento è possibile orientarsi. Quando ci si avventura all’interno di percorso o magari si va in avanscoperta, dunque non ci sono cartine o simili, è utile guardare la bussola frequentemente man mano che si avanza, e avere dei piccoli checkpoint direttamente in testa, in modo da non perdere mai l’orientamento. Le bussole a consultazione rapida, disponibili anche a basso prezzo, sono quelle più indicate per questo genere di lettura, dunque sono sempre da tenere in considerazione.

Se ci sono ragioni che portano a pensare all’arrivo del maltempo, la copertura del cielo e altre cose che potrebbero compromettere ovviamente l’attività che si sta svolgendo è bene cominciare subito a rientrare per prevenire eventuali problematiche di orientamento che però potranno essere risolte con una buona padronanza dei propri mezzi. Attenzione però a tenere sempre a mente che non abbiamo uno strumento a mano che è standalone, ma ha spesso bisogno di altri supporti per funzionare al meglio.

 

Come leggere una bussola

Come ogni strumento che si rispetti ovviamente dobbiamo anche spiegare come bisogna utilizzarlo, per ottenere il meglio dal proprio acquisto, casomai in vendita online, dunque essere coscienti di quello che si compra ancora prima di farlo. La prima cosa da fare per leggere la bussola è sapere con che tipo si sta cercando di orientarsi, cosa che abbiamo analizzato poco più su. Successivamente bisogna distinguere le varie parti, dunque: la piastra fissa, la freccia di direzione, la cassa, il quadrante, la freccia di direzione e la lancetta magnetica. Per leggere lo strumento come precisato bisogna tenerlo in modo parallelo al terreno.

La prima cosa da fare è capire verso quale direzione si sta andando, e per fare questo basta guardare la rosa dei venti e vedere il nord in quel momento dove si trova rispetto alla nostra posizione. Se è presente una ghiera possiamo regolarla a seconda della nostra posizione. Potrebbe esserci una differenza tra il nord effettivo e quello magnetico. Per brevi distanze non c’è grande differenza nulla, mentre nell’ordine di decine di chilometri ci si trova spostati in forma netta, pertanto bisogna calcolare lo slittamento magnetico.

Fatti questa serie di accorgimenti bisogna poi riuscire a gestire l’utilizzo della bussola assieme alla mappa, per avere sempre un buon punto di riferimento, ovunque ci si trovi. Guardare insieme entrambi gli elementi permette di orientarsi meglio, dunque prendetela come abitudine. E con attente rilevazioni anche se siete novizi potrete orientarvi al meglio nelle situazioni più disparate, e se proprio dovreste trovarvi in difficoltà oggi abbiamo il modulo GPS direttamente nei nostri smartphone, pertanto avete comunque una copertura.




Bussola analogica contro quella digitale

La bussola è uno degli strumenti più utilizzati di tutti i tempi per la navigazione. Oggi come oggi, quella meccanica rappresenta ancora il modo di navigare più affidabile, rispetto a quella elettronica. Il motivo? È semplice, una bussola elettronica è caratterizzata da uno svantaggio intrinseco. Infatti, basta un guasto al software o restare a corto di batteria, per restare “a piedi”. Una bussola meccanica, invece, non avrà mai problemi di questo genere. A meno che non si rompa in maniera irreparabile, la bussola meccanica saprà sempre indicare il Nord (magnetico, che non corrisponde esattamente a quello geografico, ma questo lo dovreste già sapere).

Le bussole migliori sono quelle meccaniche quindi, con aghi in lega di acciaio, realizzati appositamente per questa applicazione. C’è da dire, che una bussola meccanica può essere realizzata anche a mano, ma bisogna avere a portata di mano gli strumenti necessari. Inoltre, risulta alquanto difficile realizzare a mano una bussola meccanica con una capsula a liquido, tra le migliori del suo genere. Il liquido che si trova all’interno delle bussole a capsula, serve principalmente per smorzare un intervallo di temperatura ampio, ed al contempo, impedisce all’ago di bloccarsi per un qualsiasi motivo.

In definitiva, una bussola meccanica, offre a differenza di una bussola elettronica molti più vantaggi che svantaggi. Se tarate alla perfezione, tenendo conto dell’inclinazione naturale del campo magnetico della terra, non c’è niente di meglio per l’orientamento. Certo, oggi risulta inserita anche tra gli oggetti vintage, ma i naviganti sanno bene che una bussola meccanica non li lascerà mai soli, anche dopo giorni e giorni di navigazione, cosa che non si può dire invece, per quelle di natura elettronica, che senza una fonte di energia, sono sempre e comunque destinate a scaricarsi.

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