I 4 Migliori Scaldamani Che Vi Aiuteranno a Superare l’Inverno Senza Mani Ghiacciate

L’esigenza di possedere uno scaldamani elettrico si fa decisamente forte in questo periodo dell’anno. Sapete di cosa stiamo parlando: quella delle mani e dei piedi ghiacciati è una piaga che tormenta indistintamente tutti durante i mesi freddi, e urge far qualcosa per debellarla.

Un’ottima soluzione è, appunto, quella di acquistare uno scaldamani elettrico.

Questi prodotti non sono altro che borse dell’acqua calda dotati di presa, da attaccare ad una spina della corrente e che in poco tempo emanano un piacevole calore.

Ovviamente una volta carichi possono essere usati come si vuole: per scaldare le mani, appunto, o i piedi, si possono sistemare tra le lenzuola poco prima di coricarsi, oppure tenerle sul ventre.




Top 4 | I Migliori Scaldamani

Borsa acqua calda elettrica Scalda Cuore

Ottimo prodotto della Frescura, un po’ costoso ma resistente, morbido e piacevole al tatto. È dotato di una tasca sulla parte frontale, per potervi inserire le mani, ed è rivestito di un tessuto simile al pile.

Ottima peculiarità è che non raggiunge temperature eccessive – non rischiate, dunque, di ustionarvi la pelle -, ma è in grado di irradiare un tepore piacevole per parecchie ore consecutive. Appena scartata può emanare odore di plastica, che tuttavia si attenua in appena un paio di giorni fuori dalla confezione.

Lati positivi:
  • Molto resistente
  • Morbido e piacevole al tatto
  • Mantiene il calore per parecchie ore
Lati negativi:
  • Abbastanza costosa
  • Impiega un po’ di tempo per scaldarsi completamente
  • Appena scartato dalla confezione emana un odore di plastica che può risultare fastidioso

 

Borsa acqua calda elettrica scaldino

Buone borse dell’acqua calda, con un solo acquisto si ricevono ben tre pezzi: l’ideale per chi ha una famiglia “freddolosa” o desidera tenere delle borse di ricambio per ogni evenienza.

Il materiale di cui sono costituite è morbido e piacevole, sono estremamente veloci a ricaricarsi completamente e sono dotate ovviamente di tasche in cui posizionare le mani.

La fantasia del tessuto purtroppo non è selezionabile dal compratore, ma sono tutte piuttosto gradevoli alla vista.

Lati positivi:
  • Costituite di materiale morbido e non “plasticoso”
  • Molto veloci a scaldarsi completamente
  • Dotate di pratiche tasche in cui infilare le mani
Lati negativi:
  • Attualmente non è possibile acquistarla da Amazon
  • Appena scartate dalla confezione emanano un odore di plastica che può risultare fastidioso

 

Scaldino elettrico Wintem

Ottimo scaldino elettrico: rigido e resistente. Per ovviare alla “durezza” del materiale di cui è costituito è dotato di una custodia morbida in cui infilarlo per renderlo più piacevole al contatto.

I tempi di ricarica sono estremamente brevi – si parla, in genere, di meno di dieci minuti – e la durata di mantenimento del calore è discreta.

Molto buona la protezione contro il surriscaldamento, che evita pericoli di sorta e sgradevoli ustioni sulla pelle.

Lati positivi:
  • Dotato di custodia
  • Tempo di ricarica estremamente breve (una decina di minuti circa)
  • Prodotto rigido e robusto
Lati negativi:
  • Attualmente non acquistabile su Amazon
  • Piuttosto costoso
  • Mantiene il calore per relativamente poche ore

 

Borsa acqua calda elettrica

Il prodotto più semplice ed economico che abbiamo preso in esame, non per questo non degno di attenzione. Se avete bisogno di un “semplice” scaldamani e non avete esigenze particolari, fa esattamente per voi. La fantasia del rivestimento purtroppo non è selezionabile dall’acquirente, ma sono tutte estremamente gradevoli alla vista.

La ricarica è piuttosto rapida, la durata di mantenimento del calore è di diverse ore, ed è dotata di due tasche sulla parte anteriore, per potervi comodamente infilare le mani.

Lati positivi:
  • Molto economica, anche considerando i costi di spedizione se acquistata tramite Amazon.it
  • La ricarica è piuttosto veloce
  • Dotata di due tasche per infilarvi le mani
Lati negativi:
  • La fantasia del rivestimento non è selezionabile dall’acquirente
  • Emana un odore di gomma o plastica abbastanza forte non appena scartata dalla confezione




Quando è utile?

Se ci troviamo in un ambiente molto freddo ci proteggiamo indossando saldamaniindumenti intimi invernali, calze di lana e maglioni, piumini, cappello e guanti. Questo equipaggiamento di base è sufficiente per proteggere la maggior parte delle persone anche dal clima più rigido.

Tuttavia spesso anche se siamo dotati di guanti con un buon isolamento, soffriamo per il freddo alle mani. Per qualche ragione, probabilmente legata alla complessità della circolazione sanguigna nelle estremità, talvolta i guanti non sono sufficienti da soli a tenerci le mani al caldo.

In situazioni particolari non dobbiamo per forza patire il freddo ma ci possono venire in aiuto gli scaldamani, che sono una valida alternativa alla vecchia borsa acqua calda. Di solito non vanno né riempiti né svuotati e sono facili da usare, e alcuni tipi li puoi portare con te dovunque ti serva.

 

Com’è fatto?

Gli scaldamani sono piccoli accessori portatili che possono essere tenuti in mano o nelle tasche e producono calore quando si ha la necessità di riscaldare le mani fredde. Sono comunemente usati nelle attività all’aperto, per esempio quando siete su un campo da sci e i guanti non bastano per scaldarvi le mani in una giornata particolarmente fredda, ma li potete usare anche in casa e in ufficio.

È sufficiente il contatto di pochi minuti per riattivare la circolazione sanguigna, perché il calore che si sprigiona è intenso. Si possono trovare modelli che rilasciano calore in tempi brevi per 30 minuti o 1 ora e anche tipi in grado di durare più a lungo fino a 24 ore, anche se il calore emesso in parte diminuisce dopo un po’ di tempo di funzionamento.

 

Quali tipi ci sono sul mercato?

Le modalità di produzione del calore sono diverse. Si va da modelli che sfruttano particolari reazioni chimiche come le soluzioni supersature che una volta attivate producono un rilascio esotermico di calore, a modelli che usano un combustibile liquido con catalizzatore senza fiamma, a modelli elettrici che sfruttano l’effetto joule di una resistenze elettrica di una batteria.

Ci sono anche scaldamani monouso alla polvere di ferro che appena esposti all’aria producono calore grazie ad una reazione di ossidazione del ferro che genera calore.

 

Che cos’è un modello a cristallizzazione?

La reazione chimica utilizza una funzione a bassa tecnologia che sfrutta il principio delle “soluzioni super-sature”. Queste ultime, quando sono in presenza di una piastrina metallica che funge da catalizzatore cristallizzano generando calore. Si tratta in linea di massima di un gel trasparente di acetato di sodio in acqua che, se attivato correttamente schiacciando la piastra metallica, diventa visibilmente opaco.

Tale opacità è il risultato della cristallizzazione esotermica che si diffonde in tutto il gel pack e genera calore: si può vedere proprio la formazione di cristalli che si diramano radialmente dalla piastrina, che funge da centro di nucleazione. Quindi si usa quel calore per scaldarsi le mani.

Puoi avere da 30 minuti fino a 2 ore (e in alcuni casi anche un po’ di più) da un singolo evento esotermico. La cosa interessante è che questo scaldamani si può utilizzare molte volte. Basta “ricaricare” il gel semplicemente riscaldandolo in acqua bollente per circa 5 minuti: i cristalli si sciolgono e la soluzione liquida supersatura si forma nuovamente.

 

Tipi a combustibile liquido

Si tratta di scaldamani che sono alimentati a fluido come lo Zippo degli accendini oppure a GPL, insieme a un catalizzatore di platino. I due elementi reagiscono per creare un’ossidazione che a sua volta genera calore.

L’aspetto vantaggioso dei riscaldatori a fluido dell’accendino è che non hanno bisogno di essere rigenerati. Basta riempirli di nuovo con il combustibile e sono pronti per essere utilizzati ancora.

 

Come funziona quello a batteria?

Gli scaldamani azionati a batteria convertono l’energia elettrica in energia termica. In particolare sfruttano il cosiddetto “Effetto Joule” basato sul fatto che quando la resistenza di un conduttore è percorsa da corrente elettrica si riscalda, cioè libera parte dell’energia elettrica come calore.

Questi tipi di apparecchi fanno un buon lavoro producendo rapidamente il calore e possono offrire qualcosa che gli scaldamani a reazione chimica non possono avere: diverse impostazioni di calore. In condizioni normali, ci si può aspettare che producano calore per circa 6 ore.

Molti di questi scaldamani istantanei possono anche essere collegati tramite presa USB a power bank come quelli che si usano per ricaricare il cellulare, quindi sono portatili e possono raggiungere la temperatura massima in un tempo ragionevolmente breve.

 

Esiste ancora il modello a carbonella?

È forse il tipo più “primitivo”, ma non meno efficace. Oltre a fatto che offre un riscaldamento rapido, la sua semplicità di funzionamento e di utilizzo si rivela un vantaggio per molte persone. Un tipico scaldamani a carbone è fornito di una custodia ignifuga in cui viene inserito un bastoncino incandescente di carbone.

Mentre il carbone brucia, viene generato il calore lento che si usa per scaldarsi le mani. Oltre alla loro semplicità il loro altro grande vantaggio è che il carbone è ampiamente disponibile e molto conveniente.

 

E quello attivato ad aria?

Gli scaldamani attivati ad aria utilizzano il processo di ossidazione esotermica di un sale di un sale di ferro in presenza di un catalizzatore per generare calore. Questo calore viene trattenuto dalla vermiculite e disperso all’interno del pacco del riscaldatore manuale usando carbone attivo che accelera la reazione.

La durata del calore che si ottiene da questo tipo di scaldami può essere disomogenea, durando da 1 a 9 o 10 ore. Si tratta di un articolo monouso.

 

Come scegliere il tipo adatto a me?

Rispetto solo a vent’anni fa oggi ci sono a disposizione molte più opzioni d’uso. Prima c’erano solo gli scaldamani catalitici che utilizzano una fonte di combustibile e un tipo di energia innocuo per generare calore in modo da poter essere trasportato. Con il miglioramento delle batterie elettriche e della nano-tecnologia oggi gli scaldamani elettrici sono i modelli che offrono le performance migliori e rappresentano il tipo più richiesto dal mercato.

Possono essere miniaturizzati in modo da rivelarsi portatili, sono più sicuri (oggettivamente qualcuno non si trova propriamente a suo agio nel portare in giro uno scaldamani alimentato da un combustibile dell’accendino). E anche se quasi tutti i modelli hanno ampia autonomia, possono essere ricaricati praticamente all’istante utilizzando un power bank anch’esso di dimensioni non troppo ingombranti.

In ogni caso, per chi guarda all’aspetto economico, ci sono anche gli scaldamani chimici monouso che si riscaldano all’aria e hanno una buona durata.

 

Come si utilizza il modello elettrico?

Gli scaldamani elettrici di oggi presentano una serie di vantaggi che rendono difficile considerare i modelli più tradizionali un’opzione interessante. La loro potenza è molto variabile, e può superare anche i 500 watt. Il dispositivo si collega semplicemente a una presa di corrente per qualche minuti. Ci sono versioni che si ricaricano tramite USB.

Tra i vantaggi principali di questo dispositivo vi è il fatto che può essere acceso e spento per ottimizzare il consumo della batteria: hai così a disposizione uno scaldino elettrico a risparmio energetico. Spesso è anche possibile collegare uno smartphone nello scaldamani e ricaricare il dispositivo utilizzando un po’ di energia extra dalla batteria!

Ovviamente, questa operazione di “servizio” accorcerà la durata dello scaldamani, ma può essere una compensazione equa se hai bisogno di fare una chiamata. Oppure viceversa puoi ricaricare velocemente lo scaldamani collegandolo ad un power bank.

 

Quali sono i suoi vantaggi?

In estrema sintesi, i suoi vantaggi consistono nel fatto che è uno scaldamani elettrico ricaricabile immediatamente senza doverlo rigenerare in altro modo. Inoltre, non devi portare in giro i liquidi per l’accendino e non ne percepite l’odore, potete ricaricare altri dispositivi elettronici con un cavetto USB.

Per contro hanno una durata più breve rispetto agli scaldamani catalitici e non funzioneranno se vi dimenticate di caricarlo.

 

Quali sono le sue applicazioni?

Gli scaldamani possono essere utilizzati per una vasta gamma di attività all’aperto. Probabilmente l’uso più popolare è quello di “accompagnare” chi pratica lo sci e lo snowboard.

Un altro uso molto diffuso degli scaldamani è per la caccia e la pesca durante i periodi invernali. Entrambe queste attività richiedono di stare per lunghi periodi di tempo in un luogo, senza muoversi. Il fatto di restare immobili rende molto più difficile tenersi al caldo, anche se si indossa una mantella termica, così gli scaldamani (magari avvolti in una custodia in materiale morbido) possono fare un’enorme differenza a livello di comfort.

Un altro uso meno comune è per i golfisti. Lo apprezzano anche i frequentatori di concerti e di eventi all’aperto e, naturalmente, chi lavora in ufficio o chi desidera beneficiare di un piacevole tepore fra le mura domestiche.