Le 5 Migliori Racchette da Paddle per Ogni Livello di Gioco

Sto iniziando a praticare il gioco del paddle ma da principiante ho difficoltà a capire la differenza che passa tra le racchette. A me sembrano tutte uguali. Ne ho provate diverse nel negozio di sport da cui mi servo abitualmente, ma anche il commesso non mi è stato di grande aiuto.

Una mi dà la sensazione di non controllare il gioco perché quando la impugno la sento troppo pesante. E con un’altra più leggera ho l’impressione di non dominare bene il colpo.

Già è difficile trovare un negozio che tratta questo tipo di racchetta, poi spesso ti trovi davanti personale che non ha chiari i concetti del gioco e più ti consiglia più ti mette in testa una grande confusione. Aiuto, qualcuno ha idea di come districarsi in questa giungla di opinioni discordanti?




Qual è la migliore racchetta da paddle?racchetta-da-paddle

Il paddle ricorda da vicino il tennis, ma viene praticato su campi più piccoli e con racchette più piccole. Queste ultime hanno una forata, ossia non incordata.

Sul mercato si trovano una vasta gamma di racchette di marca a prezzo diverso, inclusi i modelli più economici.

Il fattore che porta alla scelta di quella più adatta è rappresentato dal tuo livello di gioco. Se sei un principiante devi gestire palle più lente e con meno effetti rispetto a chi ha più pratica della tecnica. In generale i produttori di racchette tengono conto di queste differenze di gioco sportivo per cui è facile trovare la racchetta giusta.

Una racchetta è fatta di tre parti: un telaio o profilo che conferisce alla struttura forza e rigidità; la superficie d’impatto, che produce il rimbalzo della palla; l’impugnatura, che deve garantire una presa salda. Il materiale più usato oggi è la fibra di carbonio, che garantisce una struttura tenace e leggera al tempo stesso.

Un’altra caratteristica da valutare è il peso, classificato leggero al di sotto di 375 grammi e pesante al di sopra.

L’ultimo aspetto è il punto di equilibrio, dove si concentra il maggior peso della racchetta lungo il suo asse verticale. I modelli con grande testa a forma di diamante danno l’idea di essere più pesanti ma imprimono più potenza; quelli medi con forma a goccia danno una sensazione neutra; quelli con fulcro vicino alla maniglia di forma rotonda sono più agili ma meno potenti sui colpi difensivi.

Per l’acquisto puoi affidarti alla vendita online, dove trovi il prodotto più adatto a te al prezzo più basso.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori racchette da paddle:

1. Racchetta da paddle Power Padel PWP 100

La migliore per: giocatori esperti

Dedicata a un pubblico di giocatori di buon livello, questa racchetta si fa apprezzare per le sue elevate prestazioni. Ha una notevole potenza, un design elegante e si distingue sia in difesa che in attacco.

Pesa indicativamente 350 grammi ed è progettata con profilo di 38 millimetri. La superficie è in fibra di carbonio e fibra di vetro, il nucleo di gomma in morbida Eva, che offre un buon controllo unito ad efficienza. La struttura è rigida e non è soggetta a vibrazioni.

  • Attacco e difesa
  • Potenza
  • Design

2. Vibor-a Mamba Edition 2017

La migliore per: alto livello di gioco

È la racchetta del giocatore professionista del Worl Tour Maxi Gabriel. Si tratta di un’edizione speciale del modello già ampiamente affermato presso i giocatori esperti di paddle. Ha un rendimento particolarmente alto sia in attacco che in difesa.

La sua estetica è curata nei minimi dettagli. Sviluppata con una nuova schiuma soft ad alta resistenza, offre il massimo comfort anche in caso di urti intensi. Il suo telaio è in kevlar con nucleo in gomma Eva Soft ricoperto in fibra di vetro e carbonio.

  • Attacco e difesa
  • Estetica
  • Confortevole

3. Pala di pádel Vibor-a King Cobra

La migliore per: assenza di vibrazioni

Incorpora la tecnologia Full Tube, che permette di eliminare le vibrazioni fastidiose dando una maggiore consistenza alla sua struttura. Un suono ad alta tensione precede la velocità e la precisione che colpisce in attacco, fornendo in difesa la sicurezza totale per contrastare gli impulsi del più agguerrito avversario.

Quando la sfera colpisce la sua superficie, ne esalta la grande flessibilità. La sua estetica è sobria e attraente. La racchetta è consigliata per un tipo di gioco professionale. Il profilo è il nucleo sono di 38 mm.

  • Flessibilità
  • Comfort
  • Design

4. Racchetta paddle Bullpadel Hack Proline

La migliore per: chi cerca la massima potenza

È stata sviluppata per i giocatori esperti che cercano la massima potenza. Il nuovo telaio, insieme al profilo ghiaccio laterale, conferisce un’alta rigidità al telaio.

Tutto ciò, insieme al nucleo esterno in XT-Carbon, apporta massima potenza nel colpo e grande controllo. La gomma Blackeva aggiunge grande giocabilità. Dispone di un protettore metallico ultraleggero metalshield.

Le parti in polimero Vibradrive offrono ammortizzazione delle vibrazioni. Sono inclusi una custodia Bullpadel, una protezione e un overgrip.

  • Telaio rigido
  • Controllo
  • Ammortizzante

5. Starvie Brava 9.1 DRS Soft

La migliore per: velocità

A forma goccia, questa racchetta assicura una notevole velocità e flessibilità. È progettata per chi gioca in difesa e ​​cerca di potenza e precisione.

Riduce inoltre la trasmissione di vibrazioni, aiutando a prevenire lesioni. Il DRS, situato al centro, offre una migliore aerodinamica e migliora la distribuzione dei pesi. La rugosità della superficie favorisce un maggior controllo.

I suoi materiali costruttivi includono la fibra di carbonio e Eva morbida. Pesa tra 355 e 375 grammi.

  • Difesa
  • Flessibilità
  • Precisione

 




È considerato uno sport?

Il paddle (o padel) è un gioco che sta riscuotendo negli ultimi anni sempre più successo a livello internazionale. Ciò che più affascina di questa pratica è che accoglie in sé alcune caratteristiche del tennis, dello squash e della più classica partita a racchettoni.

È stato ufficialmente riconosciuto dal C.O.N.I. dal 2008. Per il momento è inserito nella Federazione Italiana Tennis ma ambisce a diventare sport completo ed indipendente.

Come si gioca?

Per molti versi è simile ad altri sport che prevedono l’impiego di una racchetta, ma si differenzia per una serie di peculiarità. Si pratica su campi divisi in due da una rete come nel tennis: a differenza di quest’ultimo però vengono utilizzate delle racchette più piccole e a piatto pieno con forellini, ossia non incordato.

Inalterato rispetto al cugino più grande, il tennis, è il punteggio: sempre in set e nel classico ‘15’-‘30’-‘40’-‘vittoria’ (con vantaggio) e si disputa al meglio di 3 partite.

Com’è fatto il campo?

In ognuno dei lati di fondo dell’area di gioco viene sollevata una parete a forma di “U”, creata da un frontone posteriore e da due mezzi muri laterali che sono considerati parte integrante del campo da gioco, rendendo possibile ogni tipo di recupero e neutralizzando i colpi più energici. Un telo o una maglia metallica chiudono i lati che saranno rimasti scoperti, tale da racchiudere il campo completamente.

Nei tornei dei professionisti i muri sono sostituiti da pareti trasparenti per far vedere al pubblico le azioni di gioco.

Fa bene alla salute?

Il paddle, come qualsiasi altro sport, offre molti benefici per la salute. Nel caso del paddle, non solo miglioriamo le nostre condizioni di forma fisica e bruciamo calorie, il che ci aiuta a metterci in forma, ma miglioriamo anche la coordinazione dei movimenti, la nostra agilità e i nostri riflessi mentre tonifichiamo il nostro corpo. Essendo uno sport essenzialmente aerobico, il paddle aiuta a migliorare il nostro sistema cardiovascolare e prevenire possibili malattie cardiache.

Ma oltre al fatto che il paddle è particolarmente indicato per il nostro benessere fisico, è anche un bene per la nostra salute mentale. È uno degli sport più social perché di solito viene giocato in coppia e normalmente possiamo incontrare nuove persone con interessi simili e condividere esperienze con loro.

Ci si può infortunare?

Gli infortuni sono meno comuni rispetto a molti altri sport, poiché esercitano tutto il corpo e i movimenti sono abbastanza controllati, ma a volte può causare lesioni da una postura scorretta.

È quindi importante, come in tutti gli sport, riscaldarsi prima di uscire per essere sicuri che i nostri muscoli siano pronti per lo sforzo e fare stretching quando finiamo la partita.

Come scegliere la racchetta giusta?

Che tu sia un giocatore avanzato o un nuovo arrivato nello sport del Paddle, scegliere la giusta racchetta per te è una decisione importante. C’è una vasta gamma di racchette sul mercato, ma non tutte hanno gli stessi prezzi e le stesse prestazioni, quindi qual è quella più adatta alle tue esigenze di gioco?

La prima cosa che devi tenere a mente è che non esiste “la perfetta racchetta da paddle”. Tuttavia, ce n’è sicuramente una adatta a te. Lasciando da parte considerazioni come prezzo o estetica, ci sono alcune caratteristiche che determinano il modo in cui la racchetta da paddle si tiene in mano e questi dovrebbero essere i principi guida principali quando si sceglie la racchetta. I

Considera il tuo livello di gioco

Il fattore più importante quando acquisti la tua racchetta è di considerare in modo obiettivo il tuo livello di gioco.

In generale, il livello di gioco è diviso in 3 livelli: principiante o di iniziazione, giocatore normale medio, giocatore avanzato o professionale

Come faccio a valutarlo?

Ogni livello si esprime in base alla velocità e al peso della palla mentre giochi. Ciò significa che la palla arriverà a noi più lentamente e con meno effetti quando inizieremo a giocare a paddle (supponendo che giochiamo con uno pari livello o con un allenatore) e più velocemente e usando più effetti (taglio, topspin o effetto piatto) mentre ci siamo impratichiti e miglioriamo il nostro livello nel gioco e il livello dei nostri avversari.

In generale, i rivenditori e produttori di racchette classificano già i loro cataloghi in base a questi livelli di giocatori. Quindi dovrebbe essere abbastanza facile trovare quale racchetta è quella giusta per te.

Che differenze ci sono nei vari modelli?

A parte la scelta in base ai materiali, al tipo di impugnatura del manico, alla taglia, al profilo e al peso, una differenza sostanziale la si ritrova nella forma. L’evoluzione delle racchette da paddle ha fatto si che attualmente le forme più utilizzate dalle aziende produttrici siano quella rotonda, diamante, e lacrima.

La forma tonda è solo per principianti?

La racchetta a forma rotonda apporta maggior controllo dovuto al fatto che il punto d’impatto si trova più vicino al manico e quindi alla mano del giocatore. Senza dubbio questa forma riduce la leva disponibile e quindi si riduce anche la velocità dei colpi.

È un tipo di racchetta che principalmente si raccomanda ai principianti perché più facile da manovrare e il giocatore che inizia a giocare ha bisogno di una racchetta che si muova con facilità per poter imparare a realizzare correttamente ogni colpo. Questo comunque non significa che i giocatori di alto livello non scelgano racchette di questa forma e nemmeno che non sia ideale per giocatori che competono e cercano facilità di gioco e controllo.

Qual è quella più potente?

Le racchette a forma di diamante si possono distinguere perché hanno la parte superiore un po’ “schiacciata”. Questo tipo di racchette hanno l’equilibrio alto, ciò significa che il peso è distribuito più verso la testa della racchetta per avere maggior inerzia nei colpi (effetto martello).

Sono racchette che danno grande potenza però diminuisce il controllo rispetto alle altre due forme di racchetta e la loro maneggevolezza è un poco ridotta soprattutto nei pressi della rete. Per questi motivi che si consiglia questo tipo di racchette a giocatori di livello avanzato o alto che cercano potenza nei colpi e che riescono a “domarla” con più facilità.

C’è una via di mezzo?

Le racchette da paddle a forma di lacrima stanno praticamente nella via di mezzo fra gli altri due tipi di forme. Quindi il bilanciamento è minore rispetto alla forma diamante ma maggiore rispetto alla rotonda. Si contraddistinguono per avere un buon equilibrio fra potenza e controllo.

Nel caso ti piaccia intraprendere sfide molto impegnative, prendi in considerazione l’acquisto di un modello antivibrazione.

Considera bene il peso

Al giorno d’oggi la maggior parte delle racchette ha un peso che oscilla tra 365 g e 396 g. Una racchetta leggera sta nell’intervallo 365-375 grammi; una pesante tra i valori di 385 e 395 grammi. Le racchette più leggere sono adatte a principianti e alle giocatrici perché sono più facili da maneggiare.

Anche lo spessore è importante

La maggior parte delle racchette ha un profilo di 38 mm. I giocatori esperti dovrebbero usare racchette più spesse, che consentono di colpire la palla più forte. Per i principianti sono raccomandate le racchette più sottili, che sono le più leggere.

Di che materiale sono fatte?

La maggior parte dei telai delle racchette sono in fibra di vetro o di carbonio, mentre la superficie di battuta può contenere kevlar. Il carbonio e il kevlar vengo utilizzati su alcune racchette di fascia alta per renderle più resistenti agli urti e agli incidenti. La superficie della racchetta è solitamente costituita da materiali morbidi (schiuma) o da materiali duri (eva): la scelta è un aspetto personale.

È resistente?

Una racchetta da paddle, come ogni altro tipo di equipaggiamento per lo sport, dovrebbe essere realizzata all’insegna della qualità, per garantire una lunga durata nel tempo. Tuttavia, a causa del suo scopo intrinseco di colpire energicamente una palla, deve combinare caratteristiche di basso peso, elasticità e fermezza. Ciò significa che la sua composizione potrebbe comportare una combinazione ideale di materiali diversi con resistenza e durata differente.

Si può riparare?

In generale, le racchette di paddle sono più fragili delle racchette da tennis. Mentre le racchette da tennis usano telai solidi con corde che possono essere facilmente sostituite quando si rompono, le racchette paddle sono fatte di componenti morbidi. Sono messe a dura prova in caso di un uso intenso o di colpi accidentali contro il terreno e le pareti. E una volta rotta, una racchetta da paddle è difficile da riparare.

Che cos’è il bilanciamento alto?

In una racchetta Paddle, il bilanciamento indica il punto in cui la maggior parte del peso della racchetta si concentra lungo il suo asse verticale. L’equilibrio può essere: alto, medio basso.

I modelli con bilanciamento alto sono detti “grandi teste” perché hanno il peso più vicino alla testa della racchetta, all’estremità opposta dell’impugnatura. Nonostante possano pesare di meno, posizionare il peso ad una distanza maggiore dalla nostra mano ci farà sentire che pesano di più. Questo tipo di racchette ci darà un sacco di energia ma può sovraccaricare il polso in quanto il peso è più lontano e quindi la leva prodotta è più lunga (dovremo fare più forza per tenere la racchetta). Queste racchette di High Balance hanno solitamente una forma a diamante nella parte superiore.

Bilanciamento medio o basso?

Nel bilanciamento medio, il peso è un po’ più vicino al manico che ci darà una migliore maneggevolezza della racchetta, quindi più controllo. Questo fattore aiuta a riposare il polso. L’equilibrio di queste racchette si sposa solitamente in una forma a goccia e alcuni modelli possono avere forma rotonda.

Nel tipo basso, invece, il bilanciamento si trova molto al di sotto, vicino al manico. Ciò favorisce un controllo eccellente, in quanto la mano è in grado di spostare il peso più facilmente. D’altro canto, però, si perde molta potenza, in particolare sul diritto e sui colpi difensivi .

È un bilanciamento usato da giocatori esperti con un tocco eccezionale e sebbene sembri contraddittorio, è anche raccomandato per i principianti, poiché permetterà loro un controllo migliore. Le racchette con punto di equilibrio basso di solito hanno una forma rotonda.

A ciascuno la sua

In sintesi, ricorda che non tutte le racchette si adattano altrettanto bene a tutti i giocatori. Invece, ogni persona richiederà un modello che si adatta alle sue condizioni fisiche e al proprio livello e stile di gioco. Man mano che le nostre capacità si sviluppano, anche le prestazioni che cerchiamo nella nostra racchetta evolveranno, ma i criteri spiegati sopra rimarranno utili per la scelta della nostra prossima racchetta.

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