I 5 Migliori Otoscopi Per Controllare l’Orecchio a Casa

In caso di predisposizione ai disturbi dell’orecchio, il miglior otoscopio consente di tenere sempre tutto sotto controllo, senza muoversi da casa.

Se è vero che in presenza di un’infezione o di una malattia all’orecchio è buona norma farsi visitare da un medico esperto, è anche vero che questo strumento dà la possibilità di identificare i segnali e i sintomi di ogni malessere, per intervenire in modo tempestivo.

I sintomi dei disturbi che interessano il canale uditivo, infatti, non sono sempre gli stessi. E a volte sono anche troppo deboli per poter essere rilevati. In questo caso, se non diagnosticata e non trattata, un’infezione minore può degenerare in una grave complicazione.

Soprattutto se ci sono in casa dei bambini, questo dispositivo può essere davvero utile in certe occasioni. Il mal d’orecchie è quanto di più fastidioso e doloroso e nei più piccoli provoca un pianto sfrenato e disperato. I genitori in questi casi si sentono impotenti. Il fatto aver sempre a portata di mano un otoscopio dà una bella sensazione di tranquillità.

Sommario

I migliori otoscopi

# Anteprima Prodotto Voto Prezzo
1 Vets ENT compatto diagnostico... Vets ENT compatto diagnostico... Nessuna recensione 29,99 EUR
2 Heine 31441 Parker con Manico... Heine 31441 Parker con Manico... Nessuna recensione 48,28 EUR
3 iPhone Ear endoscopio, Htly... iPhone Ear endoscopio, Htly... Nessuna recensione 35,99 EUR 30,99 EUR
4 GIMA PARKER NERO GIMA PARKER NERO Nessuna recensione 39,99 EUR
5 Medi786 Mini tasca,... Medi786 Mini tasca,... Nessuna recensione 30,05 EUR
6 Parker 31442 Otoscopio... Parker 31442 Otoscopio... Nessuna recensione 49,43 EUR

Qual è il miglior otoscopio?

Un otoscopio è uno strumento medico usato per visualizzare il condotto uditivo. Consente di identificare immediatamente eventuali infezioni o problemi, dando così la possibilità di avvisare tempestivamente il medico.

Questo tipo di strumento è dotato di una punta allungata per la visione chiamata speculum, a cui si affianca una luce e una lente di ingrandimento per illuminare e visualizzare il condotto uditivo.

Ci sono diversi tipi di otoscopi che possono essere usati a casa. Hanno diverse caratteristiche e prezzi diversi: si va da un modello economico da venti euro a quelli più sofisticati, che possono costare anche qualche centinaio di euro.

Ciò che rende valido questo strumento è la sua lente: deve essere abbastanza potente per fornire una buona visualizzazione del canale uditivo, nel modo più completo possibile.

1. Otoscopio Parker Gima

Il migliore per: rapporto qualità/prezzo

Particolarmente robusto, è progettato con un sistema di chiusura a vite. Si rivela indicato per la diagnostica del naso, dell’orecchio e della gola ed è ideale per il test della membrana timpanica (pompetta opzionale). Lo speculum ha un diametro di 2,5 – 3,5 – 4,5 mm. La lampadina da 2,5 V, di produzione tedesca, è regolabile con reostato. Una lente a 3X, rimovibile, completa la dotazione dell’apparecchio.

 

2. Otoscopio Heine Mini 3000

Il migliore per: elevata luminosità

È sviluppato con tecnologia alogena XHL Xenon ottimizzata, estremamente luminosa, per offrire un fascio di luce bianca e concentrata.

La lente orientabile lateralmente, con ingrandimento 3X, ha una superficie interna ottimizzata per un’immagine chiara e senza riflessi. Molto pratica la clip con interruttore integrato acceso/spento, che permette la disattivazione automatica del dispositivo quando lo si aggancia al taschino.

 

3. Otoscopio Awans 51

Il migliore per: prezzo contenuto

Con un investimento molto contenuto, si può disporre di questo pratico apparecchio, molto maneggevole, ideale per l’utilizzo domestico. Ha una luce alogena da 2, 5 V , con lampadina di lunga durata.

Viene fornito con sei speculi monouso in plastica. Grazie alla sua molletta si può appendere comodamente alla tasca. Viene fornita in dotazione una custodia in tela che può contenere lo strumento insieme a tutti i suoi accessori.

 

4. Spengler Smartlight

Il migliore per: dotazione di accessori

Insieme al dispositivo vengono forniti otto coni, quattro per adulti e quattro pediatrici. L’apparecchio è leggero e robusto, ed è progettato con luce alogena allo xeno per garantire un’illuminazione potente e omogenea. Funziona con due batterie LR6 AA.

La testina in ABS e ottone è avvitata per un fissaggio sicuro. È progettato con una clip di fissaggio completa di interruttore on/off integrato.

 

5. Sigma 2.5V

Il migliore per: elevato campo di visione

Di peso leggero, ha una struttura in plastica rinforzata resistente all’urto, con finiture in acciaio. La sua dotazione comprende una pratica custodia in plastica rigida che protegge lo strumento in modo ottimale. Sono inoltre forniti dieci speculum auricolari da 2,5 e 4 mm di diametro. La sua alimentazione viene effettuata con due batterie stilo AA.

 

Che cos’è esattamente un otoscopio?

il-miglior-otoscopio

L’otoscopio è uno strumento ottico diagnostico molto diffuso, dalla forma simile a quella di un martelletto; consente di osservare la cavità interna dell’orecchio e il timpano.

Grazie all’uso dell’otoscopio è possibile controllare lo stato di salute dell’orecchio e in particolare del timpano, accertando o escludendo eventuali anomalie (malformazioni, corpi estranei, lesioni) o patologie a carico dell’organo, la più comune delle quali è l’otite.

L’otoscopia è un’operazione diagnostica sicura, semplice e indolore. Può essere eseguita su adulti e bambini.

 

Prevenire per non soffrire

La domanda allora è proprio questa: una persona senza una particolare preparazione e priva di competenze mediche è in grado di usare un otoscopio e di eseguire così un’ispezione dell’orecchio ai propri bambini o agli altri membri della famiglia?

La risposta viene da chi ne fa un uso abituale e poi pubblica le sue esperienze online. Basta dare un’occhiata ai siti che accolgono i punti di vista delle mamme per leggere, a questo proposito, un coro unanime di “sì”.

Sembra proprio che ogni genitore dovrebbe avere un ruolo più attivo nel monitorare la salute dei propri figli, piuttosto che delegare questo compito esclusivamente al medico. È anche un modo per vivere più serenamente e con molta meno apprensione.

Se il bambino piccolo ad esempio inizia a strillare e, quando gli si tocca l’orecchio, strilla ancora più forte, con un otoscopio si può iniziare a capire se il problema è proprio lì.

Una volta che, grazie a questa prima ispezione, si identifica un rossore o addirittura una sospetta infezione, si provvede a comunicarlo prontamente allo specialista per la diagnosi. Il medico, a questo punto, farà la diagnosi e darà inizio al trattamento più idoneo.

Poche, semplici mosse

La possibilità di scoprire in anticipo le infezioni dell’orecchio nelle prime fasi, piuttosto dopo un ricovero di emergenza in ospedale, dà senza dubbio una bella sensazione di tranquillità. E, per farlo, bastano pochi gesti.

Prima di effettuare un’ispezione del canale uditivo, si fa sedere il paziente. Chi utilizza l’otoscopio dovrebbe invece stare in piedi: in questa posizione è più agevole maneggiare lo strumento e visualizzare chiaramente ogni punto.

Per visualizzare con agio l’interno dell’orecchio, si tira leggermente il lobo. Si provvede poi ad inserire con la dovuta attenzione lo strumento, facendo penetrare delicatamente la sua punta fino a quando non si riesce a vedere il timpano alla fine del canale.




 

Quando utilizzare l’otoscopio?

Un esame dell’orecchio è un controllo fisico di routine da parte di un medico otorinolaringoiatra. Viene anche fatto quando si sospetta un’infezione all’orecchio o altri tipi di problemi. Un otoscopio consente al medico di guardare nel condotto uditivo per vedere il timpano.

Rossore o liquido nel timpano può indicare un’infezione all’orecchio. Alcuni otoscopi (chiamati otoscopi pneumatici) possono rilasciare un piccolo flusso d’aria verso il timpano per vedere se vibra (il che è normale). Un esame dell’orecchio con un otoscopio può anche rilevare un accumulo di cerume nel condotto uditivo o una rottura o una perforazione del timpano.

Le orecchie possono anche essere esaminate se si sospetta un’infezione all’orecchio a causa di febbre, dolore per un’infezione batterica, una foruncolosi o perdita parziale dell’udito.

 

Perché acquistare un otoscopio?

Acquistare un otoscopio può essere utile per le mamme per mettere in rilievo problemi a carici del bambino, prima di rivolgersi al medico per una diagnosi più precisa.

Maneggiare un otoscopio non è affatto difficile e consente di gestire con più tranquillità le più comuni patologie a carico dell’orecchio. Non sono richieste precauzioni. Tuttavia, se è presente un’infezione all’orecchio, un esame interno può causare disagio o dolore.

 

Com’è fatto l’otoscopio?

L’otoscopio si compone di due parti principali: l’impugnatura e la testa. L’impugnatura è in plastica o in metallo. La testa è dotata di una luce – che va a illuminare il condotto uditivo e la membrana timpanica – e di una lente di ingrandimento, che consente un’ispezione più accurata delle strutture auricolari.

Lo specialista, impugnando l’otoscopio, lo avvicina all’orecchio del paziente e grazie alla luce e alla lente esegue il controllo visivo.

 

Cosa permette di rilevare l’otoscopio?

Il condotto uditivo è normalmente di colore della pelle ed è coperto da minuscoli peli. È normale che al suo interno vi sia un cerume giallo-bruno. Il timpano è tipicamente sottile, lucido e di colore bianco perlaceo o grigio chiaro. Le minuscole ossa nell’orecchio medio possono essere viste spingere sulla membrana del timpano come pali della tenda.

La luce dell’otoscopio si riflette sulla superficie del timpano. Un’infezione all’orecchio lo farà apparire rosso e gonfio. Nei casi in cui il timpano si è rotto, potrebbe essersi scaricato del fluido dall’orecchio medio. Un medico può anche vedere cicatrici, retrazione del timpano o rigonfiamento.

 

Come scegliere l’otoscopio che fa per te?

L’ampia gamma di otoscopi disponibili può disorientare, quindi è bene sempre leggere le recensioni pubblicate in internet e orientarsi tra i diversi modelli.

È facile scegliere il miglior otoscopio per le tue esigenze se sai quali caratteristiche sono importanti per te. Analizziamo quindi i diversi parametri da valutare per l’acquisto.

 

Dimensione dell’otoscopio?

Prima di tutto, decidi dove intendi usare il tuo otoscopio e se intendi portarlo in giro. Se hai bisogno che sia facilmente trasportabile, allora è meglio comprare un modello tascabile.

I dispositivi di questo tipo sono molto leggeri e possono essere piccoli quanto una penna, ma spesso non sono così robusti come quelli di dimensioni standard. Se hai le mani grandi, potresti maneggiarlo con difficoltà. D’altra parte, alcuni tipi di dimensioni standard possono essere piuttosto pesanti.

 

Uso professionale o domestico dell’otoscopio?

Inutile dire che la qualità degli otoscopi varia molto tra quelli di uso professionale e quelli di uso domestico, anche se questi ultimi sono più che sufficienti per vedere il timpano e visualizzare in modo macroscopico eventuali cambiamenti a suo carico e sulla membrana. Al momento dell’acquisto per uso domestico, la portabilità e le dimensioni giocano un ruolo minore.

 

Capacità di ingrandimento dell’otoscopio?

Gli ingrandimenti sono tipicamente di 2.5x o 3x per gli otoscopi standard, o 4.2x con alcuni otoscopi con vista macro. Se fai un uso abituale dell’otoscopio, quando devi acquistarne uno nuovo attieniti all’ingrandimento a cui sei abituato. Tieni presente che un ingrandimento maggiore fornisce più dettagli e solitamente un campo visivo più ampio.

 

Fonte luminosa dell’otoscopio?

Le lampade installate sull’otoscopio sono sia tradizionali lampadine a filamento sia a led. La qualità e la forza della luce variano molto, quindi questa è una delle caratteristiche più importanti da considerare.

Quelle a filamento emettono una forte luce chiara che consente una visione molto dettagliata. Hanno una durata di vita breve (decine di ore) e richiedono una frequente sostituzione in caso di uso frequente.

Quelle a led emettono luce di alta qualità in colore naturale. Hanno lunga durata (migliaia di ore), minor costo a lungo termine. Richiedono meno energia, quindi consumano meno.

 

Dov’è posizionata la luce dell’otoscopio?

La lampada può trovarsi all’interno della testata dell’otoscopio (a luce diretta) o trasmessa indirettamente (a fibra ottica) di solito sotto forma di un anello luminoso intorno alla testa.

Il vantaggio di un otoscopio a fibre ottiche è che la lampadina non ostruisce la vista durante l’esame.

Alcuni otoscopi hanno solo un interruttore on / off, mentre altri con reostato consentono la regolazione e il controllo della luminosità.

 

Funzioni extra dell’otoscopio?

Molti otoscopi hanno una lente che può essere rimossa o spostata in modo che si possa far passare un micro tubo di aspirazione attraverso l’otoscopio nel condotto uditivo. Questa è una funzione utile se si desidera essere in grado di rimuovere corpi estranei o secrezioni.

Gli otoscopi di dimensioni standard hanno spesso un bulbo di insufflazione che consente di eseguire l’otoscopia pneumatica. È una caratteristica interessante se si desidera effettuare dei test per le effusioni dell’orecchio medio, note anche come Glue Ear (Otitis Media with Effusion) o altre condizioni che possono interferire con la ventilazione dell’orecchio attraverso la tromba di Eustachio, come l’ipertrofia dell’Adenoide.

 

Quali teste dell’otoscopio?

Le testine dell’otoscopio sono forse la caratteristica più importante da considerare nell’acquisto di un dispositivo. Il tipo di testa che scegli influirà in modo significativo sul costo dell’otoscopio e sulla sua funzionalità. La maggior parte dei modelli può ospitare più teste in modo da poterle sostituire se necessario.

 

Testa standard per otoscopio?

Le teste per otoscopio standard sono il tipo più comune. Sono accessibili, pratiche e possono soddisfare le esigenze della maggior parte degli utilizzatori. I puntali monouso si attaccano a questa componente tramite una scanalatura metallica che non è sicura e può occasionalmente renderli inclini a cadere dalla testa dell’otoscopio.

 

Testa dell’otoscopio Macroview?

Le teste otoscopio Macroview sono un po’ più ingombranti rispetto ai modelli standard, ma offrono il doppio del campo visivo e un ingrandimento superiore del 30%.

È possibile regolare la messa a fuoco in base alle lunghezze variabili del canale uditivo. La testa è fissata saldamente e si mantiene stabile durante l’utilizzo.

 

Testa dell’otoscopio con video?

La maggior parte degli utenti non troverà necessaria la funzionalità video nella loro pratica quotidiana. Queste teste otoscopio consentono una visualizzazione dell’orecchio su uno schermo monitor e offrono la possibilità di registrare e acquisire immagini.

Il dispositivo si collega facilmente a un computer con un cavo usb, ma puoi anche scegliere un tipo senza fili. Negli ultimi anni le teste otoscopio con telecamera sono diminuite in modo significativo nel prezzo.

 

Che cos’è l’otoscopio pneumatico?

Sono modelli di vecchio tipo, con punte piuttosto ampie. Le teste pneumatiche dell’otoscopio non sono più comuni nelle cliniche e negli ospedali, pertanto la maggior parte delle strutture non fornisce più suggerimenti per l’utilizzo. Non è consigliabile acquistare questi modelli.

 

Si può vedere l’orecchio interno con l’otoscopio?

Ci sono diverse situazioni in cui è necessario esaminare l’orecchio interno, specialmente se il paziente ha subito un trauma o un insetto si è accidentalmente inserito nel condotto uditivo. Ci sono stati casi di rottura del timpano a causa di una farfalla che entrava nell’orecchio e cercava disperatamente di uscire.

Poiché non tutti gli otoscopi sono sviluppati con gli stessi componenti, non condividono le stesse funzionalità. Grazie a intervalli di ingrandimento più elevati, alcuni possono essere utilizzati per guardare l’orecchio interno, ma altri no.

 

Otoscopio per esaminare gli animali?

Mentre l’orecchio umano è in linea di massima semplice da esaminare, potrebbe essere più difficile controllare i componenti auricolari interni degli animali domestici, specialmente in quelle specie con condotto a forma di L. Pertanto, la posizione del paziente e quella della mano dell’esaminatore possono influenzare l’intero processo.

 

Come usare un otoscopio?

Utilizzare un otoscopio è piuttosto semplice dato che la maggior parte delle unità sono già dotate di una testa in cui è posizionato l’obiettivo, un impugnatura e uno speculum rimovibile.

Nella maggior parte dei casi, il dispositivo è dotato di un pulsante di accensione e spegnimento. La selezione dell’intensità della luce può anche essere eseguita con l’aiuto di uno o più controlli situati nella parte anteriore, posteriore o laterale dell’unità.

Dopo aver acceso il dispositivo e aver posizionato la testa e lo speculum appropriati, è sufficiente inserire delicatamente la punta dello speculum nell’orecchio del paziente e osservare il canale uditivo esterno e il timpano. Per molti aspetti, un otoscopio assomiglia a una normale lente d’ingrandimento.

 

Quanto costa un otoscopio?

I prezzi di tali dispositivi dipendono dal numero di accessori forniti, indipendentemente dal fatto che siano compatibili con più dimensioni di specula e dal modo in cui possono essere alimentati. Le unità più piccole e più portatili sono in genere più economiche rispetto alle loro controparti più pesanti e più grandi, che montano lenti di qualità superiore.

Un otoscopio per un basso budget può costare anche solo 20 euro mentre un’alternativa professionale di fascia alta può superare i 250 euro.

 

In quali casi è veramente utile l’otoscopio?

La procedura può essere eseguita in caso di eczema dell’orecchio, una condizione caratterizzata da prurito costante all’interno dell’orecchio che evidenzia un’infiammazione in corso. È utile anche per esaminare l’orecchio affetto da otite media: una condizione caratterizzata dall’infiammazione dell’orecchio interno dovuta all’infezione batterica. Il condotto uditivo si gonfia, causando dolore persistente e ridotta capacità uditiva.

La procedura può anche essere eseguita per visualizzare e rimuovere il cerume. Alcuni modelli di otoscopio consentono la sostituzione dell’obiettivo con strumenti specializzati che possono essere utilizzati per rimuovere non solo il cerume ma anche corpi estranei che si trovano nel condotto uditivo.

 

Otoscopio con timpano rotto?

Il dispositivo viene in aiuto anche per verificare le condizioni che interessano il timpano o la membrana timpanica, come la timpanosclerosi e la perforazione. In questi casi viene eseguita l’otoscopia pneumatica, che comporta l’introduzione di pressione per determinare come la membrana timpanica si muove in risposta al flusso d’aria. Un timpano immobile è un’indicazione di versamento nell’orecchio medio.

 

L’esame con l’otoscopio è doloroso?

Considerata una procedura molto semplice, l’otoscopia viene eseguita in ambito ambulatoriale o clinico, con medici in grado di effettuare una diagnosi lo stesso giorno. C’è poco o nessun dolore associato a questa procedura. Con una diagnosi rapida, ai pazienti viene spesso prescritto il trattamento farmacologico appropriato prima di lasciare la clinica del medico.

 

Come viene fatto l’esame con l’otoscopio?

La procedura inizia con l’esame delle strutture esterne dell’orecchio verificare la presenza di eventuali arrossamenti o gonfiori che possono indicare la reale condizione dell’orecchio. Il medico quindi tira delicatamente la parte esterna dell’orecchio per raddrizzare il condotto uditivo. Questa manovra fornisce anche un migliore accesso visivo al timpano o alla membrana timpanica.

Il cono viene quindi inserito nell’orecchio e il medico esamina il rivestimento del condotto uditivo e controlla le condizioni del timpano. Alcuni medici possono insufflare una piccolo quantità d’aria per vedere se il timpano si muove. Al paziente viene anche chiesto di pizzicare il naso, chiudere le labbra e soffiare per determinare se vi è un leggero movimento nel timpano.

 

Si prova disagio con l’otoscopio?

Alcuni pazienti riferiscono un leggero disagio durante la procedura, specialmente con l’inserimento del cono in un canale uditivo gonfio e infiammato.

C’è anche la possibilità di strappare o perforare il timpano nel tentativo di alleviare la pressione e il dolore. Nella maggior parte dei casi, lo strappo si risolve da solo. In rari casi, la rottura può causare a lungo termine capacità uditive ridotte con dislocazione della catena ossicolare.

Altre possibili complicanze riportate dopo l’otoscopia sono legate alla funzione di regolazione dell’equilibrio dell’orecchio interno. Alcuni pazienti lamentano capogiri, squilibrio e vertigini e segnalano vomito e nausea.

 

Otoscopio per utilizzo fai da te?

Se hai dei bambini, sai bene come possono essere frequenti le infezioni alle orecchie. Gli otoscopi offrono un buon modo per aiutare a rilevare alcuni segni precoci prima di far intervenire il medico. Ci sono alcuni kit sul mercato che vengono forniti con le immagini del timpano e delle patologie auricolari comuni che puoi usare per cercare di capire se c’è qualche problema.

Tuttavia, a meno che tu non sia un medico, dovresti cercare di evitare di fare diagnosi da solo. La scarsa tecnica e i corpi estranei possono influenzare ciò che si vede, e in molti casi, un timpano rosso non è necessariamente un segno di infezione. Se riesci a vedere qualcosa che sembra preoccupante, rivolgiti al tuo pediatra di fiducia.

 

Quali vantaggi dell’otoscopio usb?

Sul mercato trovi anche modelli compatibili con il tuo telefono cellulare e altri dispositivi, dotati di cavo con connettore usb. Altri tipi di otoscopio elettronico possono essere collegati direttamente al tuo iPhone in modo da poterlo trasformare in un otoscopio digitale.

L’otoscopio digitale usb può essere collegato a una varietà di dispositivi, dagli smartphone ai tablet, ai laptop o persino ai pc desktop. Sarai in grado di godere di viste più ampie con una qualità migliore in modo da avere una maggiore possibilità di capire se il timpano è infetto, oscurato o semplicemente rosso a causa del freddo.

 

4 buoni motivi per acquistare un otoscopio

Che tu stia praticando per la scuola di medicina o sia un genitore premuroso, procurarti un otoscopio può essere una buona idea.

Questo piccolo dispositivo può aiutarti a individuare infezioni alle orecchie e altri problemi in modo da poter effettuare il trattamento adeguato in caso di necessità. Ecco alcuni buoni motivi per acquistarne uno.

 

Motivo n.1: ti aiuta a fare pratica

Se sei uno studente di medicina, questo strumento ti può essere utile per fare pratica. Sul mercato ci sono un’infinità di modelli e non è difficile trovare otoscopi di qualità poco costosi. Molti di vengono forniti in kit completi e quindi non è necessario acquistare in seguito alcun accessorio.

 

Motivo n.2: puoi controllare le orecchie del tuo bambino

Sia che i tuoi figli si lamentino per il prurito o il dolore alle orecchie, sia che tu voglia solo eseguire un controllo di routine, puoi usare un otoscopio per guardare attentamente il suo timpano e canale uditivo. In alcuni casi, potresti non essere in grado di vedere molto a causa di cerume, oggetti estranei, liquidi o altri fattori che potrebbero rendere impossibili le osservazioni appropriate.

Dovresti anche evitare di provare a curare o medicare un problema che ritieni ci sia, dal momento che potresti fare una diagnosi errata, esagerare o in caso di infezioni virali, somministrare il trattamento inappropriato.

 

Motivo n.3: non costa molto

In commercio puoi trovare anche numerosi otoscopi economici di buona qualità. Alcuni di questi sono dotati di normali lampadine a incandescenza, mentre altri sono dotati di sistemi led avanzati o addirittura di lampadine alogene. La maggior parte dei kit per otoscopio fornisce speculum sostituibili di varie dimensioni in modo che tu possa usare quello giusto per le tue esigenze specifiche.

Potresti anche prendere in considerazione l’acquisto di un modello equipaggiato con una lente di ingrandimento 3x rimovibile e una valvola di insufflazione per una pulizia senza sforzo. Se vuoi essere in grado di eseguire esami oculistici, allora hai anche la possibilità di optare per un set di oftalmoscopio otoscopio efficiente senza dover comprare due dispositivi medici separati.

 

Motivo n.4: anche gli adulti possono contrarre infezioni

Mentre i bambini tendono ad essere più vulnerabili alle infezioni dell’orecchio, anche gli adulti possono averle, quindi un otoscopio può anche permetterti di controllare anche il tuo coniuge o i tuoi genitori. Le persone anziane sono anche suscettibili alle infezioni dell’orecchio quindi un otoscopio può essere un ottimo strumento se si lavora in un centro di assistenza domiciliare.