I 5 Migliori Estrattori di Succo: un Pieno di Salute!

Sto pensando di comprare il mio primo estrattore di succo, ma ho un bel po’ di dubbi da sciogliere! Vorrei essere sicuro di non fare una scelta azzardata: la frutta e la verdura vanno per forza sbucciate? Possono anche essere messe intere nel contenitore?

Mi piacerebbe acquistare un modello che si pulisca in fretta e comodamente, senza dover smontare 500 pezzi per poi impazzire quando li devo rimontare. L’ideale è che la frutta e la verdura non si debbano sbucciare e che magari, mentre l’apparecchio lavora, io possa fare altre cosucce.

Ho visto finora recensioni e opinioni sugli estrattori di marca più diffusi. C’è chi ne preferisce uno e chi invece ritiene che sia migliore l’altro. A me sembrano tutti di buona qualità. Come faccio a trovare quello giusto?

È il mio “autoregalo” perché ho messo da parte un po’ di risparmi e posso spendere anche “tanto” (beh, non più di 600 euro!). Ma non voglio certo buttare via i miei soldi!




Qual è il miglior estrattore di succo?

# Anteprima Prodotto Voto Prezzo
1 Aicok Centrifuga Juicer... Aicok Centrifuga Juicer... 484 Voto 46,99 EUR
2 Philips Avance Collection... Philips Avance Collection... 500 Voto 165,90 EUR
3 Estrattore di Succo a... Estrattore di Succo a... 178 Voto 169,99 EUR 59,99 EUR
4 Kenwood Estrattore Kenwood Estrattore 181 Voto da 127,00 EUR
5 Taylor Swoden Jazz 900015-... Taylor Swoden Jazz 900015-... 32 Voto 199,99 EUR 119,99 EUR
6 Centrifuga Frutta 65mm Bocca... Centrifuga Frutta 65mm Bocca... 33 Voto 199,99 EUR 49,59 EUR

Chiariamo subito un malinteso: gli estrattori di succo non sono delle centrifughe. miglior-estrattore-di-succoSi tratta infatti di macchine che, anche se in apparenza uguali, hanno un motore e una struttura interna diversa.

L’estrattore ha il vantaggio di rendere un succo più stabile e meno soggetto ad ossidazione dovuta a reazioni enzimatiche. Il suo succo ha meno schiuma e non si separa come nel centrifugato (che va bevuto subito). È ideale per la spremitura di verdure a foglie, frumento tenero ed erbe, è facile da usare ma l’investimento iniziale è più alto.

Il miglior estrattore di succo è quello che lavora più lento, al più basso regime di giri per minuto: i top di gamma sono quelli che funzionano a 40 rpm, quelli più economici a 80 rpm. Per fare un paragone, la migliore centrifuga è quella che lavora al più alto numero di giri, fino a 18’000 rpm.

L’estrattore ha il “core” nella coclea, una particolare vite che mentre spinge la frutta e la verdura in pezzi, esercita una compressione che porta ad estrarre il succo separandolo, mediante filtro, dalla polpa e dalla fibra

Sul mercato si trovano modelli dotati di motori altamente performanti, in grado di lavorare per oltre 30 minuti senza fermarsi. Il modo più economico per fare un affare è affidarsi alla vendita online, dove trovi sempre il prezzo più basso.

 

#1 Estrattore di succo Omega VRT402R HD

Il migliore per: elevata resistenza

È un modello molto resistente, compatto e funzionale, che consente di realizzare in tutta semplicità dei succhi di frutta o di verdura sani e gustosi. Il coperchio è ideale per mescolare alimenti e creare i cocktail preferiti.

Permette anche di realizzare velocemente e semplicemente latte di mandorla e noci. Il suo piccolo formato non toglie nulla alla sua grande solidità. Il setaccio e la vite singola, progettati in Ultem, sono di una resistenza fino a 8 volte superiori alle plastiche solitamente utilizzate per queste applicazioni.

Essendo sviluppato in verticale, questo estrattore trova facilmente posto sul piano di lavoro. È disponibile In rosso o in grigio, per armonizzarsi con qualsiasi ambiente cucina. È coperto da una garanzia di 15 anni.

  • Compatto
  • Design
  • Garanzia estesa 

 

#2 Estrattore di succo professionaleKuvings KVGPRO08 Whole Slow Juicer

Il migliore per: tecnologia di spremitura lenta a freddo

Destinato a un utilizzo professionale, è progettato con tecnologia di spremitura lenta a freddo. Il suo potente motore da 200 W è in grado di rimanere in funzione per oltre 8 ore senza interruzione.

La bocca particolarmente larga permette di inserire la frutta e la verdura di qualsiasi dimensione, senza bisogno di essere tagliate, riducendo così i tempi di estrazione. Inoltre vengono preservate le caratteristiche organolettiche e il gusto degli ingredienti.

Il corpo è in acciaio inox rivestito. Ha un design unico, con riduzione del rumore fino a 40 dB. Il tappo di chiusura sicura vita la fuoriuscita di succo in fase di funzionamento.

  • Frutta intera
  • Silenzioso
  • Chiusura sicura

 

#3 Estrattore di succo Hurom Serie H-AA

Il migliore per: anche per preparare gelati e smoothies

È il modello di punta del marchio ed è sviluppato con tecnologia Alpha di terza generazione. La tecnologia Alpha offre una spremitura ottimizzata, più facilità nella pulizia e la possibilità di realizzare con un particolare filtro dei freschissimi gelati.

Ha un design aerodinamico con curve morbide che a poco a poco diventano più sottili nella parte posteriore, rendendolo un vero oggetto di tendenza.

Lavora a una velocità di soli 43 giri al minuto, mentre la spazzola rotante lavora a 17 giri al minuto, riducendo ulteriormente la produzione di calore: in questo modo vengono mantenute intatte le qualità organolettiche dei succhi.

È equipaggiato di una brocca da 500 ml, dotata di una leva per la creazione di ottimi frullati e smoothies.

  • Semplice pulizia
  • Design
  • Elevata capacità

 

#4 Estrattore succo Hurom HH-EBE11 Slow Juicer

Il migliore per: tappino salvagoccia

Questo versatile estrattore di succhi offre un’elevata efficienza di spremitura. Grazie a una speciale levetta posta sulla grande brocca da 500 ml, consente di preparare anche i frullati.

È progettato con una nuova coclea ideata appositamente per le velocità più basse (40 giri/min), La sua dotazione include un tappino salvagoccia e due filtri. I materiali costruttivi sono privi di Bpa. L’apparecchio è stato vincitore del Red Dot design 2013.

  • Efficiente
  • Accessoriato
  • Bpa free

 

#5 Estrattore di succo a freddo estraggo Pro LaGondola

Il migliore per: riduce gli scarti

Si tratta di un estrattore di succo a bassa velocità con sistema di estrazione a freddo. Il potente motore a induzione permette un’estrazione ancora più efficace riducendo gli scarti.

Gli ingranaggi del motoriduttore sono completamente in acciaio temperato e rettificato, per un’elevata affidabilità. L’esclusivo imbuto a bocca larga permette l’introduzione di frutta e verdura intere, senza bisogno di sminuzzarle.

È sviluppato con un nuovo design con maniglia integrata. In dotazione viene fornito un pratico thermos in acciaio inox da 500 ml, ideale per trasportare i succhi durante i viaggi, conservando la loro temperatura per molte ore.

  • Frutta intera
  • Design
  • Thermos in dotazione




Che cos’è l’estrattore di succo?

Come suggerisce il suo nome, si tratta di un elettrodomestico da cucina progettato per estrarre il succo dalla frutta e dalla verdura.

La polpa e la buccia vengono separate e non sono destinate ad essere consumate insieme al succo: un dettaglio che, come sottolineano gli esperti della salute, va tenuto in considerazione quando si sceglie di utilizzare l’apparecchio. Sia la polpa che la pelle possono infatti contenere preziosi nutrienti.

Come funziona l’estrattore di succo?

Per quanto riguarda l’impiego domestico, esistono due tipi di estrattori di succo che, pur avendo lo stesso aspetto, funzionano in modo diverso: le centrifughe e gli slow juicer.

La centrifuga è il tipo più comune di estrattore. La si trova facilmente nei negozi di elettrodomestici e nei centri commerciali, ed è il modello più economico. Una volta introdotti, i pezzetti di frutta e di verdura vengono fatti roteare velocemente per separare la polpa e la buccia, che vengono fatte confluire in un filtro. Il succo, invece, è raccolto in un apposito contenitore, pronto per essere servito.

Questi apparecchi possono essere rumorosi e, poiché sono veloci, tendono a riscaldarsi, il che può influire sul valore nutrizionale del succo.

Gli slow juicer sono dotati di una coclea che frantuma o macina la frutta e la verdura, per poi pressarle contro un filtro. Questi apparecchi funzionano più lentamente, non si riscaldano e quindi mantengono intatte le proprietà organolettiche degli alimenti.

Scegliere l’estrattore di succo?

Nei paragrafi che seguono vengono prese in esame le diverse tipologie di apparecchiature, evidenziandone le peculiarità.

La prima domanda che un potenziale acquirente si pone al momento della scelta è: che tipo di dispositivo dovrei comprare? Ciò è strettamente legato allo stile di vita, al budget e al tipo di ingredienti che si pensa di voler utilizzare.

Anche se molte persone sono propense a impiegare un frullatore, c’è da dire che in quel modo si rischia di passare dai 5 ai 10 minuti a separare la parte solida da quella liquida, senza mai raggiungere un risultato soddisfacente.

Che fare allora? A questa domanda non c’è una risposta univoca. Non esiste sul mercato un apparecchio multifunzione che possa soddisfare tutte le tue esigenze. È quindi necessario scendere a dei compromessi e valutare i pro e i contro di ogni tipo prima di acquistarne uno.

In commercio ci sono diversi tipi di estrattori, ognuno con i suoi pro e con i suoi contro.

Perché utilizzare un estrattore di succo?

L’estrattore di succo a freddo offre un’alternativa salutare al consueto modo di consumare frutta e verdura. Siccome il processo rimuove la polpa, l’assorbimento dei nutrienti è più rapido. Questo ti permette di mangiare più frutta e verdura senza stravolgere l’intestino con fibre.

Se stai seguendo una dieta dimagrante, però, fai attenzione a non mettere troppa frutta nel tuo succo! È infatti una notevole fonte di fruttosio e l’unico organo che lo digerisce è il fegato. L’eccesso di fruttosio diventa grasso e più frutta si consuma, più c’è il rischio di mettere su qualche chilo di troppo. E a causa del picco di fruttosio nel sangue può insorgere il diabete.

Cosa cercare in un estrattore di succo?

Ecco alcune linee guida da prendere in esame al momento della scelta. Considera quello che segue come una sorta una lista di controllo: più controlli, meglio è. Questo ti aiuterà anche a restringere rapidamente le tue opzioni.

Facilità d’uso

Questo punto dev’essere il numero uno nella tua lista. Se hai generalmente poco tempo da dedicare alla preparazione dei cibi, l’ultima cosa che vorresti è passare 15 minuti a tagliare gli ingredienti e altri 15 minuti a pulire l’apparecchio.

Se il modello che stai prendendo in considerazione ha una grande bocca per introdurre gli ingredienti, ciò significa che non richiede di tagliare la frutta e la verdura in pezzi molto piccoli. E questo si traduce in un maggior risparmio di tempo.

Pulizia

La cosa più pratica è scegliere un estrattore di succo facile da pulire. Alcuni modelli, come ad esempio l’estrattore a doppia elica, sono più difficili da pulire perché ci sono semplicemente più parti. Una macchina a coclea orizzontale è molto più pratica perché ha meno parti.

Vi sono apparecchi progettati con le componenti lavabili in lavastoviglie, il che fa risparmiare tempo. Tuttavia bisogna fare attenzione perché le parti in plastica potrebbero diventare fragili e deformarsi nel tempo. Assicurati inoltre di pulire il filtro prima di metterlo in lavastoviglie.

Infine, a prescindere dal tipo che comprerai, controlla sempre che ci sia un apposito pennello per la pulizia perché questo aiuta a rendere più semplice e veloce ogni operazione.

Velocità

In termini di velocità, dovrai scegliere tra una tradizionale centrifuga di succo e uno slow juicer.

Con le sue lame rotanti, una centrifuga fa il suo lavoro più velocemente a scapito della qualità del succo: non puoi conservarlo a lungo.

Gli slow juicer impiegano più tempo per produrre il succo, ma offrono un risultato migliore. Lavorano infatti a bassa velocità senza immagazzinare molta aria e consentono quindi di ottenere un prodotto meno ossidato, più buono e che si conserva più a lungo.

Alcuni modelli sono dotati di velocità variabili, che rallentano le lame del cesto rotante verso il basso per i frutti di bosco e consentono di aumentare gradualmente la rapidità man mano che si inserisce frutta e verdura più dura. Più lentamente gira, maggiore è la quantità di succo che può essere estratta.

Quantità e qualità dei nutrienti estratti

Generalmente si ritiene che i modelli trituranti siano migliori per estrarre e conservare i nutrienti. Tuttavia, se devi tagliare la frutta e la verdura in pezzi molto piccoli, possono perdere i nutrienti per via dell’ossidazione prima che arrivino alla coclea.

Affidabilità

Analogamente a qualsiasi altro prodotto, quando si acquista un estrattore di succo e verdura a freddo si desidera di poterlo utilizzare per molto tempo al fine di ottenere il massimo dal proprio investimento. Considera quindi con attenzione la qualità delle parti e dei materiali utilizzati, che sono un’indicazione di affidabilità. L’acciaio inossidabile supera la plastica ed è più facile da pulire.

L’altro fattore determinante nella valutazione dell’affidabilità è la dimensione del motore. È richiesta una notevole quantità di energia per strappare le fibre dure di verdure come barbabietole e rape, e un modello che non ha un’adeguata potenza rallenterà nel tempo o addirittura si romperà. Cerca quindi un apparecchio con il motore più potente nella fascia di prezzo che ti interessa. Una potenza di buon livello è offerta da un estrattore di succo 400 watt.

Prezzo

Si è spesso tentati di acquistare macchine entry-level a basso costo perché sono economiche. Considera però che i modelli di fascia bassa difficilmente riescono ad affrontare, senza incepparsi, un lavoro quotidiano particolarmente impegnativo.

Inoltre, spenderai di più nel lungo periodo. L’acquisto di un estrattore di qualche decina di euro che si rompe dopo il periodo di garanzia, è ben più oneroso rispetto a uno che costa più di cento euro ma che ti accompagna per molti, molti anni.

Rumore

Se vivi in ​​un appartamento a stretto contatto con i tuoi vicini, l’ultima cosa che vorresti è svegliarli ogni mattina mentre azioni l’estrattore. Questo è il motivo per cui è bene conoscere le caratteristiche tecniche delle diverse apparecchiature.

Efficienza degli estrattori?

Stai facendo un investimento e vuoi essere sicuro che una macchina sia efficiente nel fare le cose che consideri importanti. Se possibile, guarda una dimostrazione dal vivo dell’apparecchio in funzione (puoi cercare un tutorial nel web) e valuta con attenzione i seguenti punti.

Quantità di succo estratto

Si ritiene che gli estrattori siano migliori per estrarre il succo. Ci sono però anche alcuni modelli di centrifuga che lasciano la polpa piuttosto asciutta se si utilizza la funzione a velocità variabile, senza applicare alcuna pressione al frutto o al vegetale mentre passa attraverso il tubo di alimentazione.

Espulsione della polpa

A meno che non si preveda di consumare una sola porzione alla volta, questa è una caratteristica fondamentale per qualsiasi estrattore. Gli slow juicer espellono continuamente la polpa, quindi questo non è un problema. Alcune macchine centrifughe per succhi non hanno una funzione di espulsione continua, quindi è necessario arrestare la macchina per pulire il cestello.

Resa di succo

Se riesci a vedere una dimostrazione dal vivo delle macchine che ti interessano, puoi misurare il succo estratto da una medesima quantità di frutta o verdure. La polpa umida è un’indicazione che la macchina non è efficace nell’estrazione e non è in grado di garantire un’alta resa di succo.

Dimensione della bocca

Gli slow juicer e alcune marche di centrifughe hanno una bocca di alimentazione molto piccola, il che significa che ogni ingrediente deve essere tagliato in piccoli pezzi e che le foglie devono essere introdotte una alla volta nella macchina. Se sti cercando una centrifuga, assicurati che il modello scelto abbia una bocca di alimentazione abbastanza grande da contenere una mela intera, un’arancia o un cetriolo.

Questa caratteristica facilita la preparazione perché il cibo non richiede di essere tagliato a pezzetti. Una buona dimensione per una centrifuga è di almeno 7 centimetri, mentre gli slow juicer possono essere dotati di un ampio imbuto che si immette nel tubo di alimentazione stretto, ma richiedono comunque di tagliare la frutta o la verdura in pezzi più piccoli.

Contenitore della polpa

Più grande è il contenitore di raccolta della polpa, più efficiente è lo spremiagrumi perché non è necessario fermarlo e svuotarlo quando si spremono grandi quantità di frutta o verdura.

Multiuso

Molti modelli sono in grado di macinare chicchi di caffè, spezie e noci e possono preparare pappe. È anche disponibile l’estrattore di succo con accessorio sorbetto. Se si prevede di utilizzare tutte queste funzioni, il costo aggiuntivo potrebbe valerne la pena.

Centrifuga, estrattore o spremiagrumi?

Queste tre tipologie rappresentano dall’80 al 90 percento degli estrattori di succo che si trovano in commercio. Il resto è rappresentato da macchine speciali che si rivolgono a un mercato più di nicchia.

E, se stai appena iniziando a spremere, guarda questi tipi principali e ignora il resto per ora.

Spremiagrumi centrifugo

Include due tipologie di prodotto: la centrifuga ad espulsione e la centrifuga di tipo tradizionale. In queste apparecchiature, mentre si inserisce la frutta e la verdura tagliata attraverso lo scivolo, una lama rotante la distrugge velocemente. Il movimento di rotazione rapidissimo (stiamo parlando di migliaia di giri al minuto) fa fuoriuscire il succo dai prodotti e lo separa dalla polpa sminuzzata.

Poiché il trituratore e il raccoglitore di polpa si trovano nella stessa area, non contengono molta polpa. Quindi se sei il tipo a cui piace preparare molto succo, il cestino si riempirà abbastanza rapidamente. E per evitare intasamenti, lo dovrai svuotare prima di preparare un altro succo.

È la macchina ideale per le persone che si preparano bevande solo per sé e non possono dedicare del tempo al pre-taglio degli alimenti. Non occupa molto spazio ed è ottima per verdure dure come il sedano.

Centrifuga ad espulsione

In linea di principio, questo apparecchio funziona in modo simile a uno spremiagrumi centrifugo: una piastra di triturazione spappola i prodotti e il succo passa attraverso un filtro in una tazza o in un contenitore.
La più grande differenza è che una centrifuga di espulsione ha un contenitore separato per raccogliere la polpa. Questo accorgimento progettuale consente di produrre più succo senza dover rimuovere la polpa in eccesso.

Se pensi di preparare una grande quantità di succo, questa è l’opzione migliore.
Gli spremiagrumi centrifughi usano dischi di triturazione che ruotano ad almeno 6.000 giri al minuto. Questo crea molto rumore e fa aspirare aria, facendola confluire nel succo.
Quando l’aria entra a contatto con la bevanda fresca, ha inizio il processo di ossidazione, che ne provoca un rapido deperimento. Dovresti quindi bere quasi subito il succo per trarne il massimo in termini di nutrizione e non lo puoi conservare per più di un giorno.

Funziona benissimo per verdure dure come la carota o il sedano e, se è un estrattore di succo bocca larga, non è necessario pre-tagliare gli ingredienti.

Slow juicer

Questi estrattori utilizzano una coclea a rotazione lenta per schiacciare frutta o verdura contro una struttura a maglie di acciaio inossidabile a basso numero di giri (da 80 a 100). La bassa velocità significa che ci sarà pochissima ossidazione poiché non viene aspirata aria e quindi si possono conservare i succhi più a lungo, anche fino a 72 ore. Il succo scorre attraverso la struttura a maglie e poi viene fatta confluire in un contenitore, mentre la polpa esce da un’altra parte e viene versata in un altro contenitore.

Rispetto a una centrifuga, lo slow juicer è più silenzioso, ma richiede più tempo per estrarre il succo a causa del basso numero di giri.

Gli estrattori a coclea orizzontale non richiedono troppi pre-tagli poiché non vi è alcuna restrizione nella porta di espulsione della polpa. C’è anche poco rischio di intasamento, il che li rende ottimi per fare una grande quantità di succhi.

Sono anche dispositivi più versatili, dal momento che sono in grado di macinare chicchi di caffè, arachidi e possono persino preparare pappe.

I modelli con coclea verticale sono relativamente nuovi sul mercato. Possono essere considerati in un certo senso degli estrattori di succo terza generazione. In linea di principio funzionano in modo simile ai dispositivi a coclea orizzontale, ma grazie alla disposizione di questo componente l’estrattore di succo verticale occupa meno spazio. È quindi possibile scegliere un estrattore di succo compatto da lasciare in bella vista sul piano di lavoro.

Purtroppo però, i produttori hanno dovuto scendere a compromessi per raggiungere questo obiettivo. Uno di questi è la porta di espulsione della polpa che ha un angolo di 90 gradi. Quindi, per prevenire l’intasamento, è necessario effettuare un accurato pre-taglio delle verdure fibrose come il sedano, i cavoli e gli spinaci.

Estrattore a doppio ingranaggio

Questo dispositivo è dotato di due ingranaggi che si incastrano fra loro e che, triturando la frutta, ne spremono il succo.

Uno svantaggio è rappresentato dal fatto che è richiesta un po’ di forza per spingere i prodotti giù dallo scivolo verso gli ingranaggi. Questo tipo di spremiagrumi funzionerà al meglio con verdure a foglia verde perché il design a doppio ingranaggio estrarrà il maggior succo da questi tipi di verdure. È invece poco indicato per frutta come l’ananas e l’arancia, perché sarà necessario introdurre della polpa fibrosa come il sedano per estrarre la polpa più morbida.

Questi tipi di estrattori possono anche preparare pappe, sorbetti e burro di arachidi. Sono piuttosto pesanti (possono raggiungere anche i 24 chili) e sono più costosi dei modelli più semplici.

Spremiagrumi

Lo spremiagrumi è costruito appositamente per estrarre il succo dagli agrumi come arancia, limone e pompelmo. Esistono due tipi di spremiagrumi a seconda delle necessità.

Il primo è l’estrattore di succo manuale (ossia il classico spremiagrumi, per intenderci).

È molto economico, ma per ottenere una tazza di succo d’arancia è richiesto un po’ di lavoro. Il secondo tipo è simile al primo ma utilizza un motore che rende la vita molto più semplice.

Se ti piace bere molta acqua al limone al mattino, questo è lo spremiagrumi perfetto per te. È economico, estrarrà molto succo ed è facile da pulire. Avrai bisogno di un po’ di forza per spremerlo, quindi se hai l’artrite non comprarlo.

Dovrei prendere uno spremiagrumi o un frullatore?

Spremiagrumi e frullatori fanno due cose completamente diverse. Non ci sono spremiagrumi sul mercato che possono fare un frullato e non esiste un frullatore che possa produrre un succo tradizionale senza polpa. I frullatori di alta gamma possono produrre un “succo intero” usando frutti acquosi come arance e uva, ma non estraggono la fibra / polpa.

La scelta dell’apparecchiatura è strettamente legata alle proprie esigenze di consumo. C’è da dire che il frullatore è molto versatile e consente di ottenere notevoli benefici a lungo termine sulla salute mescolando frullati verdi (un intero alimento) piuttosto che frazionare i cibi con la spremitura.

Meglio il frullato o il succo?

È risaputo che aumentare l’assunzione di frutta e verdura fa bene. Consumare cinque o più porzioni di frutta e verdura al giorno può ridurre il rischio di ictus del 26%, oltre a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Alcuni studi rivelano che gli antiossidanti nei succhi di frutta e verdura possono svolgere un ruolo importante nel ritardare l’insorgenza della malattia di Alzheimer.

Più frutta e verdura consumi, maggiori saranno i benefici! Ma può essere difficile per alcune persone consumare le cinque o più porzioni raccomandate in un giorno. Succhi e frullati di frutta e verdura possono essere un modo semplice per raggiungere questi obiettivi salutistici.

Ma qual è la differenza tra spremuta e frullato? La spremitura è un processo in cui la parte liquida del frutto o del vegetale viene separata dalla polpa o dalla fibra. Si ottiene un prodotto liquido e concentrato che contiene vitamine, minerali e altri fitonutrienti, che sono composti di origine vegetale bioattivi associati a effetti positivi sulla salute.

Nel frullato, invece, viene utilizzato tutto il frutto o il vegetale: ciò che si mette nel frullatore è ciò che si consuma. Il volume della bevanda, che viene spesso definito un frullato, sarà decisamente maggiore di quello di un succo ricavato dalla stessa quantità di frutta o verdura.

Ci sono pro e contro sia per la centrifuga che per il frullato. La spremitura fornisce una bevanda molto nutriente in una quantità minore di liquido. Per coloro che hanno bisogno di una dieta a basso contenuto di fibre, la spremitura può essere un’opzione migliore. È importante notare che la dimensione della porzione di succo deve essere più piccola di una bevanda miscelata.

Altrimenti, puoi ottenere molte calorie dallo zucchero in quella tazza di succo. Inoltre la spremitura può essere più costosa, poiché è necessario utilizzare un maggiore volume di prodotti (ad esempio, circa 2 arance, 1 gambo di cavolo, mezzo peperoncino, 1 tazza di bacche e 1 gambo di broccoli farà circa una tazza di succo ma circa 3 tazze di frullato).

Con il frullato si mantiene la fibra, che può aiutarti a sentirti più pieno e a migliorare la salute dell’apparato digerente. Inoltre, è possibile aggiungere altri tipi di alimenti a frullati come noci, semi e yogurt per aumentare l’assunzione di proteine ​​e grassi sani. Questa bevanda è decisamente più densa, perché contiene l’intero frutto.

In entrambi i casi è possibile aumentare l’assunzione di frutta e verdura e creare meno rifiuti in cucina. Quanti di noi hanno visto i nostri bei prodotti andare a male perché non abbiamo avuto il tempo di cucinare un pasto o preparare l’insalata che avevamo in programma di preparare per cena?

Come ottenere dei succhi equilibrati?

Per limitare l’assunzione di zuccheri in eccesso, limitare la frutta in entrambi i succhi e frullati a 1-2 porzioni per bevanda (cioè da mezza tazza a 1 tazza di frutta).

Verdure verdi come cavoli, spinaci e prezzemolo non hanno un sapore molto intenso nei frullati nei succhi di frutta, quindi se ne può consumare una quantità maggiore.

Gli agrumi, e in particolare il succo di lime, possono aiutare a eliminare qualsiasi sapore amaro dalle verdure (ricordarsi di rimuovere le bucce).

Quando si spremono, verdure ad alto contenuto di acqua come cetrioli e sedano contribuiranno ad aggiungere volume e nutrienti.

Quando si preparano i frullati, è possibile aggiungere acqua normale o di cocco per rendere la bevanda meno densa e polposa.

Ottieni quello per cui paghi quando acquisti uno spremiagrumi o un frullatore: gli apparecchi che offrono una più ampia gamma di funzionalità tendono ad avere una potenza maggiore.

Quali benefici dal consumo di frutta e verdura?

Molti di noi hanno difficoltà a consumare più di 6 porzioni di frutta e verdura al giorno, che è la quantità consigliata dagli esperti per mantenere il corpo in buona salute.

Quindi c’è un vuoto da riempire e la preparazione di invitanti succhi può aiutare a riempire quel vuoto e avere così una dieta equilibrata.

Meno fibre

Il succo consente di assorbire una maggiore quantità di nutrienti perché l’intestino non deve digerire tutta la fibra contenuta nei vegetali. Non c’è dubbio che la fibra sia importante, perché contiene anche sostanze nutritive e aiuta la digestione. Ma se parliamo da un punto di vista pratico, quanti di voi realisticamente riescono a mangiare da due a tre chili di verdura al giorno?

L’estrazione di succo rende possibile questa impresa, perché elimina la polpa da digerire e introduce i nutrienti direttamente nel flusso sanguigno.

Dal momento che stai bevendo piuttosto che mangiando, sei in grado di assumere più verdure assorbendo così più nutrienti senza doverti riempire troppo con molte fibre. In pratica, la spremitura consente di consumare più verdure in modo efficiente.

Ricorda che in una ricetta equilibrata, la maggior parte degli ingredienti dovrebbe essere costituita dalle verdure, riducendo al minimo frutti ad alto contenuto di fruttosio come le mele e le fragole. Un buon rapporto da rispettare è rappresentato dall’80% di verdure e dal 20% di frutta.

Il nostro corpo ha bisogno solo di 15-25 grammi di zucchero in modo da poterlo ottenere da altre fonti di cibo. Per le persone che iniziano a seguire questo regime alimentare, può essere difficile, dal momento che trovano poco appetibile bere il succo di verdura. Se anche tu sei tra queste, allora aggiungi un po’ di limone. Gli esperti dicono che per contrastare il sapore forte delle verdure scure e mascherare l’amarezza, basta mescolare un limone, che ha un contenuto di fruttosio basso. Un estrattore di succo di limone ti consentirà di averlo sempre freschissimo a disposizione.

Ma se è ancora troppo amaro, aggiungi una mela. Fra le numerosissime varietà disponibili in commercio, quella verde ha il più basso contenuto di zucchero, una caratteristica che la rende una buona opzione.

Tieni presente che ci vogliono alcune settimane per abituarsi a sapore del succo verde. E una volta che ce l’hai fatta, prova a ridurre la quantità di frutta al minimo indispensabile.

Più varietà

Un estrattore ti permette di consumare una più ampia gamma di verdure che consente al tuo corpo di ottenere più sostanze nutritive

Quanti tipi di verdure cucini in una settimana? Abitualmente prepariamo uno o due tipi di verdure a pasto, che nell’arco della settimana ammontano a circa 7-10. Tuttavia non cuciniamo ad ogni pasto perché a volte ci sono avanzi e molti di noi a mezzogiorno non rientrano a casa per pranzare.

Con l’estrattore possiamo aggiungere molta più varietà in ogni succo che produciamo. Ci sono innumerevoli opzioni in termini di ricette e il limite è dato solo dai prodotti disponibili nel punto vendita in cui effetti l’acquisto.

Se prepari un succo prima di ogni pasto, puoi utilizzare da 5 a 6 verdure diverse al giorno che possono includere verdure a foglia verde o verdure crucifere. E in questo modo riesci ad aggiungere alla tua dieta più varietà, con più nutrienti.

E a proposito di nutrienti, alcuni nutrizionisti americano identificano le sostanze benefiche per il nostro organismo con i colori dell’arcobaleno. Quindi, riuscire a variare è di grande aiuto per il benessere del nostro corpo.

Più batteri buoni

Forse non tutti sanno che un terzo del nostro sistema immunitario si trova nell’apparato digerente. Un’infinità di ricerche dimostrano che la chiave per un corpo sano è un intestino sano. Del resto, lo stesso Ippocrate affermava 2000 anni fa che “tutte le malattie iniziano nell’intestino”.

Che cosa ha a che fare lo spremere con questo? Alcuni studiosi americani hanno scoperto che mangiare cibi ricchi di prebiotici come i porri e le banane aumenta sensibilmente la quantità di batteri buoni presenti nell’intestino

Le verdure sono una delle migliori fonti di questi prebiotici. Verdure verde chiaro, verde scuro e giallo sono ricche di carotene, vitamina C ed E e folati che aiutano a combattere il cancro del colon.

Lo zenzero è un altro ingrediente che aiuta la digestione e guarisce lo stomaco sottosopra e ha numerosi altri benefici. E anche bere un bicchiere di acqua tiepida con un po’ di limone ogni mattina aiuta a migliorare la salute dell’intestino.

Tutto ciò dimostra semplicemente che uno dei modi per migliorare la salute dell’apparato digerente è aggiungere la giusta quantità di frutta e verdura alla dieta attraverso la spremitura.

Tiene a bada il colesterolo

Per abbassare il livello di colesterolo serve più che una semplice spremitura. Bisogna cambiare totalmente la dieta. Ciò significa, ad esempio, eliminare completamente i cibi fritti ed evitare quanto più possibile i grassi saturi. Come? Aumentando il consumo di verdura, frutta, avena, pesce e pollo.

Fra le verdure che aiutano a ridurre il colesterolo vi è il peperone, il cetriolo, il sedano, lo zenzero e il limone. E oltre a consumare questi alimenti, è fondamentale mantenere una vita attiva.

Disintossica

Alcuni decenni fa il ritmo di vita era molto più tranquillo. L’assenza di Internet e dei dispositivi mobili permetteva di avere più tempo per cucinare. Uno stile di vita più lento significa meno stress e un pasto cucinato in casa spesso è più sano di un panino.

Abbiamo quindi bisogno di disintossicarci. Questo processo consente di eliminare dal corpo le tossine che si accumulano nel tempo a causa di cattive scelte alimentari, mancanza di esercizio fisico e uno stile di vita generalmente malsano.

Un ottimo modo per disintossicarsi è bere un succo. E questo è diverso dal bere un frullato perché gli smoothies hanno ancora la polpa che il nostro intestino ha bisogno di digerire.

L’obiettivo di un succo veloce è quello di far riposare il nostro sistema digestivo, nutrirlo con sostanze che si trovano nella frutta e nella verdura ed eliminare le tossine.