I 9 Migliori Walkie Talkie: Sempre In Contatto, Ovunque

walkie 10km

Scegliere il miglior walkie talkie significa poter comunicare a distanza con amici e parenti in piena libertà, senza dover sottoscrivere alcun tipo di costoso abbonamento. Basta infatti… sintonizzarsi  sulla stessa frequenza.

Inventato per un uso professionale in campo militare e nautico, il walkie talkie (noto anche col nome di radio ricetrasmittente) si è progressivamente diffuso anche fra gli utenti amatoriali.

In ambito lavorativo, può essere utilizzato in un cantiere, in una manifestazione o a un evento organizzato per consentire un’efficace e immediata comunicazione senza fili tra i membri dello staff.  Nel tempo libero, si rivela prezioso durante le escursioni in montagna e, in generale, in tutti i luoghi in cui le celle telefoniche non sempre sono attive o non vi è copertura telefonica.

Ma il walkie talkie rappresenta anche un oggetto molto ambito dai ragazzi, che si divertono così a inventare mille giochi “sani” e divertenti.

Tra l’altro, grazie alla costante evoluzione tecnologica è oggi possibile utilizzare questo strumento a distanze davvero sorprendenti, mettendo in contatto anche più persone contemporaneamente. Alla classica coppia di apparecchi se ne possono infatti abbinare altri dello stesso tipo che comunicano sulla stessa frequenza, per soddisfare ogni esigenza di utilizzo.




Consigli per l’acquisto

Al momento della scelta, la prima cosa da fare è quella di pensare allo scopo e alle situazioni in cui si ha la necessità di utilizzare il walkie talkie. Infatti a seconda delle esigenze specifiche si può orientare l’acquisto verso i modelli più adatti a un uso frequente all’aperto (durante lunghe escursioni in montagna e al campeggio) oppure in ambienti chiusi e in vicinanza di edifici, a distanza più o meno ravvicinata.

Si prendono poi in considerazione altri aspetti, come ad esempio il tipo di frequenza, la qualità del suono durante la comunicazione, il numero di canali a disposizione su cui sintonizzarsi, la presenza di eventuali accessori come auricolari, microfoni esterni, cuffie.

Ma soprattutto è importante verificare che gli apparecchi siano omologati CE per l’impiego in Europa. In base alle frequenze, i walkie talkie si dividono in due gruppi: quelli che usano frequenze VHF (Very High Frequency) e quelli che usano l’UHF (Ultra High Frequency) più adatti a un impiego interno. I due gruppi non possono comunicare fra loro.




Attenzione ai protocolli e alle frequenze di comunicazione

Un aspetto importante da considerare è rappresentato dai protocolli d’uso degli apparecchi ricetrasmittenti, che in Europa sono differenti rispetto a quelli degli Stati Uniti.

Quando si acquista perciò un dispositivo uniformato per l’Europa (e l’Italia) bisogna fare attenzione alle frequenze che sono autorizzate, tenendo conto che quelle che si basano sui protocolli americani FRS (Family Radio service) o GMRS (General Mobile Radio Service) sono illegali da noi e in caso di controllo da parte dell’autorità c’è il sequestro immediato, il procedimento giudiziario e una multa.

In Europa sono autorizzati solo gli standard PMR (Private Mobile Radio) a 8 canali e quello LPD (Lower Power Device) a 69 canali, come stabilito dal CEPT cioè l’organismo delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni europee.

Lo standard PMR copre una banda di frequenza da 446.0 a 446.1 MHz ed è destinato a un uso privato di tipo professionale. In Italia è soggetto a una tassa di 12 Euro, indipendentemente dal numero di dispositivi posseduti.

Gli apparecchi devono poi avere un’antenna fissa e non sostituibile e una potenza massima fino a 500 mW. La portata di un apparato PMR 446 all’aperto è generalmente di circa 5 chilometri, anche se è possibile trovare apparati che riescono a comunicare a distanze maggiori.

I dispositivi LPD possono essere usati liberamente senza alcuna formalità burocratica e sono esenti da tasse. Gli apparati devono essere omologati, con potenza massima di 10 mW, antenna fissa e non sostituibile, modulazione in FM. Utilizzano la banda di frequenze 433-435 MHz suddivise in 69 canali. Sono apparati idonei per collegamenti a breve distanza.

 

Codici di comunicazione per la privacy

La banda di frequenze a disposizione è stata uniformata in tutta Europa e i canali di comunicazione sono suddivisi con frazioni standard. Siccome le frequenze sono condivise, in caso di intenso traffico locale possono verificarsi interferenze o sovrapposizioni sui canali.

È importante perciò poter cambiare canale o piuttosto sfruttare dei codici che permettono di sintonizzarsi con i propri interlocutori, senza il pericolo di “intromissioni” da parte di estranei che interferiscano nella comunicazione o ascoltino le conversazioni.

I dispositivi che sono dotati di questa funzionalità lavorano con un sistema codificato che usa i toni subaudio CTCSS o DCS (simile al CTCSS ma in più è digitale). Il CTCSS è disponibile in 38 codici, funziona inviando un tono subaudio insieme alla trasmissione radio; questo tono apre in ricezione lo squelch delle sole radio che hanno impostato lo stesso codice di tono.




Raggio d’azione

Un indicatore importante della qualità dei walkie talkie è dato dall’ampiezza del raggio d’azione, che può variare da poche decine di metri per i modelli giocattolo a una ventina di chilometri per quelli professionali.

I dispositivi più all’avanguardia offrono anche la possibilità di coprire maggiori distanze chiamando su canali multipli o regolando la potenza di trasmissione.

Bisogna tenere conto però che le condizioni ottimali per ricevere il segnale alla distanza più lunga si ottiene quando il campo è libero e non ci sono interferenze che possono ridurre il segnale radio: edifici o alberi contribuiscono ad abbassare in modo significativo il range d’azione.

Una corretta valutazione delle condizioni d’uso permette anche di ottimizzare il proprio investimento, senza inutili sprechi di denaro.




Utilizzo della batteria e autonomia

Nella scelta di un walkie talkie una cosa importantissima da valutare è il tipo e la durata della batteria in base alle condizioni d’uso. Ovviamente la durata dipende molto da quanto spesso e per quanto tempo si usa il dispositivo.

In genere i produttori forniscono il dato relativo alla durata nella condizione di stand-by, anche se è indubbiamente più utile sapere a quanto ammonta l’autonomia effettiva se si utilizza l’apparato in modo costante.

Alcuni walkie talkie dispongono di opzioni per il risparmio energetico, altri di timer regolati per mettere a riposo i dispositivi dopo un certo tempo di non utilizzo. A volte viene anche offerta la possibilità di sostituire l’alimentazione con batterie alcaline, soluzione ideale questa quando non si è in grado di effettuare la ricarica.

I modelli più professionali sono dotati di batterie al litio e basi di ricarica veloce. In alcuni dispositivi è possibile rimuove le batterie dal corpo dell’apparato per sostituirle immediatamente con altre già caricate.

 

Qual è il miglior walkie talkie?

Il walkie talkie rappresenta un’ottima alternativa per comunicare a breve distanza, per motivi professionali o di svago, in assenza di un telefono o di una connessione internet.

Il suo campo di impiego, come già accennato, è molto ampio e consente di soddisfare le più diversificate esigenze. Le innumerevoli proposte in commercio si contraddistinguono generalmente per un design all’avanguardia e funzionale.

Ma, come nel caso di tutte le apparecchiature elettroniche, prima di lasciarsi conquistare da un’estetica accattivante è fondamentale analizzare con la massima cura le specifiche esigenze “pratiche”. Vediamo insieme come trovare il modello più consono alle singole esigenze di utilizzo e di budget.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori walkie talkie:

1. Motorola TLKR T40

È una coppia di apparecchi compatti e di semplice utilizzo. È una soluzione ideale per tutta la famiglia, quando per motivi diversi si desidera stare in contatto anche se si è lontani, come in spiaggia, al campeggio o anche solo giocando in un parco.

Le loro caratteristiche principali includono un display a lcd monocromatico, 8 canali, un indicatore di livello della batteria, il blocco tastiera, una clip con passante di aggancio alla cintura. Hanno un raggio d’azione fino a 4 km, che può variare in base alle condizioni ambientali e climatiche.

La frequenza è tarata sullo standard PMR446, con una potenza di trasmissione di 500 mW: è una radio bidirezionale a due vie con pulsante di controllo push-to-talk (PTT).

Ciascuno dei due dispositivi è dotato di silenziatore automatico, scansione e monitor del canale, per una migliore ricezione e un’ottimale chiarezza dell’audio. Completano il quadro delle prestazioni il segnale acustico di chiamata e il tono conferma conversazione. L’antenna è esterna e il corpo dell’apparecchio è bicolore rosso/nero.

Il funzionamento avviene con 3 batterie alcaline di tipo AAA (non incluse), che offrono fino a 16 ore di autonomia. Sono apparecchi di piccole dimensioni e di peso abbastanza contenuto e si prestano ad essere utilizzati non solo dagli adulti, ma anche dai bambini.
Ci piace:

  • Buona copertura del segnale sia in campo aperto sia in interni
  • Qualità dell’audio paragonabile a quella degli apparecchi professionali
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
Non ci piace:
  • Manca la funzione di autospegnimento

2. Aaofeng BF-888S

Coppia di walkie talkie ricetrasmettitori di colore nero, impostati per comunicare su una gamma di frequenza in UHF di 400-470 MHz. I 16 canali sono selezionabili mediante la rotellina posta sulla parte superiore (una voce annuncia la selezione del canale), con un frazionamento di 25 KHz.

Progettati per funzionare con una batteria agli ioni litio da 1500 mAh, i due apparecchi sono forniti entrambi di una base di ricarica indipendente. La durata della batteria in condizioni d’uso è di circa 8 ore; è presente comunque una funzione di risparmio energetico.

Sono dotati di sistemi di ricezione del segnale in subaudio di tipo CTCSS/DCS: consentono così la sincronizzazione su un tono di frequenza comune, limitando le interferenze audio di altri apparecchi impostati sullo stesso canale. È garantita quindi una maggiore privacy, oltre a un’ottimale pulizia del segnale di ricezione e trasmissione.

È possibile utilizzare fino a cinque dispositivi in simultanea, dopo averli sintonizzati sulle medesime frequenze. Oltre alla base di ricarica, in dotazione di ciascun walkie talkie vi è la clip per l’aggancio alla cintura e l’auricolare.

Il corpo delle ricetrasmittenti è in plastica, sufficientemente forte e resistente agli urti di media intensità. Un valore aggiunto è dato dalla funzione di torcia a led: la luce è molto intensa e si rivela utile in ogni circostanza di emergenza.
Ci piace:

  • Essenziali e funzionali, coprono una buona distanza
  • Anche con auricolare si sente senza disturbi
  • Eccellente rapporto qualità/prezzo
Non ci piace:
  • Il cavo per la riprogrammazione è venduto a parte

3. Retevis H-777

Questa coppia di walkie talkie è progettata con dei sistemi pulizia del segnale in subaudio di tipo CTC/DCS. Grazie a questa soluzione, è possibile sincronizzare i dispositivi su un tono di frequenza comune limitando così le interferenze di altri apparati impostati sullo stesso canale, a tutela della privacy.

Gli apparecchi sono impostati per comunicare su una gamma di frequenza in UHF di 400-470 MHz. I canali disponibili sono 16, da sintonizzare agendo sull’apposita rotellina posta sulla parte superiore (una voce in inglese annuncia la selezione del canale), con un frazionamento di 25 KHz. Si possono riprogrammare facilmente alle frequenze d’uso utilizzando l’apposito software per pc, con collegamento tramite cavetto USB.

La batteria agli ioni litio da 1500 mAh viene ricaricata completamente in circa 4 ore e offre un’autonomia di circa 8 ore. Si può inoltre impostare una funzione di risparmio energetico per una maggiore durata.

Se si ha la necessità di mettere in collegamento più persone, è possibile acquistare altri dispositivi uguali per un uso simultaneo. In ogni confezione si trova una base di ricarica, una clip per consentire l’aggancio alla cintura, un laccetto per portare al collo l’apparecchio e un auricolare.

La torcia a led incorporata è un utile strumento aggiuntivo in caso di necessità, soprattutto se si deve maneggiare il walkie talkie in assenza di luce.
Ci piace:

  • Facilità di riprogrammazione con collegamento a pc
  • Manuale in inglese ma può essere chiesto post vendita in italiano
  • Coprono una buona distanza
Non ci piace:
  • “Parla” in inglese

4. Motorola TLKR T50

La ricetrasmittente ha una frequenza impostata sullo standard PMR446. Consente di scegliere fra 8 canali, a cui si aggiungono 121 sotto-canali per migliorare la qualità della comunicazione. Vengono così eliminate le interferenze dovute alla sovrapposizione del segnale.

Attivando la pratica funzione Vox si ha la possibilità di parlare e ascoltare senza dover premere alcun pulsante. Il display a lcd è retroilluminato con un indicatore grafico del livello batteria.

Sotto il display è posto a destra un tasto per il blocco tastiera e quello di accensione e spegnimento, a cui si affiancano quelli centrali per la regolazione del volume e, a sinistra, il tasto del monitor e quello per chiamare l’altro dispositivo. Lateralmente c’è il pulsante per avviare la conversazione, nel caso la funzione Vox fosse disattivata. In posizione inferiore c’è il jack per caricare la batteria, mentre superiormente vi è quello per la cuffia.

Dotato di silenziatore automatico, scansione e monitor del canale, prevede il segnale acustico di chiamata, il tono conferma conversazione, il timer conto alla rovescia, l’interfono (controllo stanza). Il suo corpo è bicolore bianco/nero e l’antenna è esterna.

In dotazione ci sono le batterie ricaricabili di tipo NiMH; il caricabatterie è un alimentatore di tipo a presa di corrente diretta con sdoppiamento terminale del cavo per collegare entrambi i walkie talkie. Sono inoltre fornite le clip per l’aggancio alla cintura.
Ci piace:

  • Dimensioni contenute, bel design robusto
  • Ottima la copertura del segnale sia all’aperto che all’interno
  • Funziona anche con 4 batterie alcaline ministilo AAA
Non ci piace
  • Autonomia della batteria inferiore a quella dichiarata dal costruttore

5. Brondi FX-318

La coppia di ricetrasmittenti è esteticamente piacevole, di piccole dimensioni per facilitare la comoda presa. Di uso semplice e molto intuitivo, i dispositivi hanno una portata d’azione di 10 km in campo aperto e senza ostacoli.

Le bande di frequenza sono tarate sullo standard PMR446 ed è possibile effettuare la programmazione su 8 canali, con 83 codici DCS e 38 CTCSS.

Ciascun dispositivo è dotato di un display lcd retroilluminato, che consente di visualizzare numerose funzioni fra cui il canale selezionato, il codice CTC/DCS, il livello di autonomia della batteria e quello del volume impostato.

Fra le altre funzioni si ricorda l’impostazione della sensibilità Vox che trasmette un segnale quando rileva la voce o altri suoni intorno all’utente. E, ancora, la scansione automatica del canale per la ricerca delle frequenze libere, insieme ai toni di chiamata. La trasmissione avviene su un unico canale, i vari utilizzatori possono chiamare alternativamente uno alla volta premendo il tasto PTT.

Al centro del corpo dell’apparecchio vi è un tasto menù. Il tasto “call” posto sul fianco consente di inoltrare la chiamata all’altro campo della ricetrasmittente. È inoltre presente il pulsante di accensione/spegnimento e il regolatore del volume.

Le batterie in dotazione sono di tipo ricaricabile. Nella confezione sono incluse la base di ricarica che alloggia i due apparecchi con indicatori di carica a led e l’adattatore per la presa a muro, le clips per agganciare l’apparecchio alla cintura, due auricolari.
Ci piace:

  • Si possono abbinare altri dispositivi uguali
  • Ideali sia per uso hobbistico che professionale
  • Selezione dei tasti anche solo con il pollice
Non ci piace:
  • Tempi di ricarica delle batterie un po’ lunghi

6. Motorola TLKR 80

Ha un raggio d’azione fino a 10 km ed è dotato di numerose funzioni e accessori che ne fanno uno strumento particolarmente indicato per l’uso professionale o amatoriale di alto livello.

La sua frequenza è impostata sullo standard PMR446 e dispone di 8 canali con 121 sotto-canali CTC/DCS per migliorare la qualità della comunicazione. Attivando la funzione Vox si ha la possibilità di parlare e ascoltare senza dover premere alcun pulsante.

Il display a lcd è retroilluminato con un indicatore grafico del livello della batteria. Sotto il display è posto a destra un tasto per il blocco tastiera e quello che consente l’accensione e lo spegnimento.

I pulsanti centrali servono per la regolazione del volume, mentre a sinistra si trova il tasto del monitor e quello per chiamare l’altro dispositivo. Lateralmente c’è il pulsante PTT per avviare la conversazione, nel caso la funzione Vox fosse disattivata.

Le sue prestazioni includono silenziatore automatico, scansione e monitor del canale, segnale acustico di chiamata, segnale vibrante, tono conferma conversazione, interfono (controllo stanza), cronometro, orologio, pila tascabile, antenna esterna.

In dotazione sono fornite le batterie ricaricabili di tipo NiMH. Il caricabatterie è una base con doppio supporto di ricarica collegabile a corrente mediante adattatore. Viene inoltre fornita una valigetta da trasporto, le clip per l’aggancio alla cintura, il cinturino, gli auricolari e le istruzioni.
Ci piace:

  • Design molto curato, struttura robusta
  • La valigetta permette di avere tutto in ordine, specie quando si viaggia
  • Si possono abbinare altri apparecchi anche di diverso modello
Non ci piace:
  • Autonomia della batteria sufficiente per circa 6 ore

7. Retevis RT-5R  Il miglior rapporto qualità/prezzo

Walkie talkie ricetrasmettitore a doppia banda e doppia frequenza, può lavorare sia in modalità UHF con gamma di frequenza 400-520 MHz che VHF con gamma 136-174 MHZ. I 128 canali complessivi a disposizione sono frazionabili a diversi intervalli e selezionabili mediante la rotellina posta sulla parte superiore. La distanza di comunicazione è di circa 5-6 km in campo aperto.

L’apparecchio è dotato di sistemi di pulizia del segnale in subaudio di tipo CTC/DCS, che permettono di sincronizzare i dispositivi su un tono di frequenza comune per limitare le interferenze audio di altri apparati impostati sullo stesso canale.

La potenza di trasmissione è selezionabile in multifrequenza alta e bassa con funzione “dual-tone” (DTMF). È disponibile la funzione di scansione automatica dei canali liberi.

La batteria agli ioni litio da 1800 mAh offre la possibilità di utilizzare l’apparecchio per circa 8 ore; è presente comunque una funzione di risparmio energetico. Quando la batteria si scarica, viene emesso un segnale di allarme.

Di dimensioni contenute, è realizzato in un materiale plastico di qualità, che ne previene l’usura. La radio si può riprogrammare alle frequenze d’uso in Italia ed Europa con semplicità: basta infatti collegare il dispositivo a un pc tramite cavetto USB e scaricare il software dal sito del produttore.

Per ciascun apparecchio è prevista in dotazione la base di ricarica con rispettivo adattatore, batteria agli ioni litio, clip per aggancio alla cintura, imbracatura, auricolare.
Ci piace:

  • Si riprogramma con facilità
  • Impiego semplice e immediato
  • Molto pratica la torcia led incorporata
Non ci piace:
  • Istruzioni in inglese (ma si possono scaricare quelle in italiano)

8. Avidsen 100502

La coppia di walkie talkie lavora sulla gamma di frequenza PMR con 8 canali a disposizione e offre la funzione di scansione automatica del canale libero. La distanza massima in assenza di ostacoli è di 5 km.

La trasmissione avviene su un unico canale e i vari utenti possono chiamare alternativamente uno alla volta premendo il tasto PTT. La potenza del segnale di trasmissione di 500 mW può essere regolata al massimo (H) o al minimo (L). Settando la potenza al minimo si prolunga l’autonomia della batteria.

Il display lcd visualizza il numero del canale e il volume dell’audio, gli indicatori di trasmissione in corso Tx o ricezione Rx, l’indicatore del segnale di potenza. Nella parte superiore dell’apparato è disponibile una torcia led.

I dispositivi sono forniti di batteria ricaricabile NiMH da 550 mAh, con base di ricarica che consente di alloggiarli entrambi e adattatore di rete; funziona anche con 3 batterie alcaline ministilo AAA.

La durata della batteria in stand-by e alla minima potenza è di circa 30 ore. Quando si sta per scaricare, viene emesso un segnale sonoro di avviso. La ricarica avviene in circa 6 ore.

In dotazione, oltre alla base di ricarica, sono previste 2 clip per l’aggancio alla cintura.
Ci piace:

  • Prezzo contenuto
  • Facile e immediato da usare anche dai piccoli utenti
  • Audio limpido e chiaro
Non ci piace:
  • I canali non sono dotati di funzione CTC/DCS

9. Olympia 1120 Il più economico

Molti utenti acquistano questi walkie talkie come regalo per i figli o i nipoti. È vero, sono leggeri e di dimensioni molto compatte (17,5 x 5 x 24 centimetri, 200 grammi) e si rivelano quindi molto adatti alle mani dei bambini, anche di quelli più piccoli.

Tuttavia, il loro campo di copertura e la versatile funzionalità ne fanno dei dispositivi molto pratici anche per il classico utilizzo “da adulti”, come in campeggio, in escursione, o per parlare fra amici in mancanza di copertura del cellulare.

Hanno una potenza di trasmissione di 0,5 W e una portata fino a 5 km. La loro frequenza è impostata sullo standard PMR446.  Offrono la funzione di soppressione automatica disturbi, per rendere la qualità audio di buon livello.

Il display a cristalli liquidi con illuminazione sfondo consente di tenere sempre sotto controllo le diverse funzioni del dispositivo, anche in condizione di scarsa luce. A questo proposito segnaliamo che la mini-torcia integrata si rivela molto utile per utilizzare i walkie talkie in caso di bassa luminosità o quando, improvvisamente, viene a  mancare la luce.

Nella loro struttura è previsto il connettore per il collegamento di un auricolare, di un microfono o dell’alimentatore. Particolarmente robusti, vengono forniti completi di clip per la cintura, che consente di portarli sempre con sé nella massima praticità.

Ci piace:
  • Molto economici
  • Ideali per piccoli e grandi utenti
  • A prova di caduta
Non ci piace:
  • A volte gracchiano un po’

 

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