La biotina provoca l’acne?

Nei forum che accolgono i contributi di coloro che si sottopongono a una cura a base di biotina, si legge spesso che l’assunzione massiccia di questa vitamina può favorire l’insorgere dell’acne. Ma è vero?

Cerchiamo di capire meglio quali sono i suoi reali effetti collaterali e cosa si può fare per ottenere il massimo da una terapia di questo tipo.



Che cos’è la biotina?

La biotina (o vitamina H o B7) è una vitamina idrosolubile che contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati. L’organismo umano ne ha bisogno per il funzionamento delle cellule, per la crescita e per lo sviluppo. Non è però in grado di sintetizzarla in modo autonomo.

Per soddisfare i propri bisogni quotidiani, è necessario assumerla attraverso un’alimentazione equilibrata, scegliendo i cibi giusti e se necessario ricorrendo ad integratori.

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Dove si trova la biotina?

Come precursore questo complesso è presente in diversi alimenti. Fra quelli che ne contengono un quantitativo rilevante ricordiamo:

  • lieviti
  • tuorlo d’uovo
  • fegato di vitello
  • latte vaccino
  • formaggi
  • frutta secca
  • grano
  • riso integrale
  • legumi
  • carote
  • cavolfiori
  • lattuga

La biotina viene inoltre prodotta a livello intestinale anche dai batteri della nostra microflora.

 

A cosa serve la biotina?

Questa vitamina svolge il ruolo di coenzima. Ciò significa che la sua disponibilità è importante per il funzionamento di diversi enzimi che sono coinvolti nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati e in diverse altre reazioni che avvengono nelle cellule dell’organismo.

È utile soprattutto per la salute della pelle e dei capelli. Viene usata nei trattamenti anti-caduta e di rinforzo ed è spesso consigliata insieme all’assunzione di acido folico: per questo è utile anche alle donne in gravidanza.

 

Carenza di biotina?

Una carenza di biotina è piuttosto rara in quanto il fabbisogno dell’organismobiotina-provoca-acne è molto contenuto e questa vitamina è abbastanza presente negli alimenti.

Alcune condizioni aumentano però il rischio di carenza per cui è eventualmente necessario assumere la biotina tramite un integratore alimentare.

La mancanza di biotina è segnalata da disturbi della pelle (dermatite secca o desquamativa) e calvizie (in particolare alopecia), da un senso generale di affaticamento, sonnolenza e dolori muscolari.

Può avere influenza negativa anche sul sistema nervoso con sintomi di depressione.

Anche una cura massiva con antibiotici può causare carenza nei livelli di assunzione di biotina in quanto i farmaci sono attivi contro tutti i microorganismi sia patogeni che quelli buoni della microflora intestinale. È quindi necessario poi ripristinare la microflora assumendo fermenti lattici.

 

Antagonisti della biotina?

L’assorbimento della biotina è contrastato dalla presenza di una proteina contenuta nell’albume d’uovo, l’avidina, e dall’assunzione contemporanea dell’acido pantotenico o vitamina B5.

Biotina e vitamina B5 si ostacolano a vicenda. Sembra infatti che entrambe vengano assorbite dagli stessi recettori intestinali: pertanto una forte concentrazione dell’una impedisce l’assunzione dell’altra contribuendo a creare una rispettiva carenza.

 

Vitamina B5 e biotina?

La vitamina B5 agisce sugli strati superficiali della pelle, contribuendo a ridurre la formazione dell’acne. La biotina, invece, influisce sulla ripartizione degli acidi grassi e migliora l’infrastruttura della cheratina che crea sulla pelle uno strato protettivo.

Sostanzialmente le due vitamine, come spesso succede nel nostro organismo, lavorano insieme per darci una pelle più sana.  Tuttavia in una condizione di disfunzione fisiologica, anche nel caso in cui si stiano assumendo integratori di biotina, specie biotina pura, l’organismo non sarà in grado di assorbire vitamina B5 attraverso una normale dieta.

Pertanto, una carenza della vitamina B5 dovuta all’assunzione della biotina comporta quasi in automatico l’insorgere di problemi per le persone affette da acne.

 

Biotina e acne?

Per questo vale l’affermazione empirica che la biotina può causare problemi alla pelle. In realtà svolge un ruolo indiretto impedendo o riducendo fortemente l’assunzione della vitamina B5 che agisce nei metabolismi fisiologici di riduzione dell’acne.

In condizioni normali non occorre fare nulla, dal momento che una normale dieta con rotazione degli alimenti ti farà assumere i corretti livelli di ciascuna vitamina e di tutto ciò che serve al tuo organismo.

Ma se ti stai sottoponendo a una cura con la biotina per il trattamento dei capelli può essere importante affrontare la conseguente carenza di vitamina B5 con una terapia idonea.




Interventi contro l’acne?

Allora che fare? Niente panico. Sarà il tuo medico o lo specialista con cui sei in cura a suggerirti la soluzione migliore, nel caso in cui la dieta da sola non basti.

Se assumi degli integratori, si consiglia di evitare in primo luogo l’assunzione di biotina pura. Meglio assumere un prodotto multivitaminico che ti può dare le quantità necessarie di vitamina B5 senza rischiare nessuno dei potenziali problemi di sovradosaggio che causano carenze di uno o dell’altro complesso.

 

Quale dosaggio della biotina?

Per la biotina è sufficiente assumere una dose giornaliera di 2,5 mg o inferiore: a questo livello non c’è rischio di causare carenza nell’assunzione contemporanea di vitamina B5.

Considerando che l’acne può insorgere anche per altre cause ma sempre in carenza di vitamina B5, la soluzione migliore è sempre quella di adottare un piano alimentare più sano. Ciò significa avere maggiori probabilità di ottenere il giusto equilibrio delle sostanze nutritive attraverso la tua normale dieta.

In ogni caso, se il tuo medico diagnostica che l’acne insorga a causa dell’assunzione della biotina, in genere è sufficiente interrompere il trattamento per permettere all’organismo di riprendere la sua normale attività fisiologica.

In questo modo vengono ripristinati gli equilibri vitaminici corretti, compresi quelli dell’acido pantotenico o vitamina B5 che interagiscono contro l’insorgere dell’acne.

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