Gli 11 Migliori Avviatori Di Emergenza Per Auto Che Faranno Ripartire La Tua Macchina In Un Attimo

Avere il miglior avviatore di emergenza significa non preoccuparsi di dover rimanere fermo con l’auto a causa del proprio motore: il problema, per chi non è abituato a “smanettare” con cavi di avviamento, è la paura di non saper utilizzare correttamente una batteria per l’avviamento o dover chiamare l’assistenza stradale e dover aspettare ore ed ore per un carro attrezzi che porti via l’auto.

Gli avviatori di emergenza per l’auto esistono esattamente per ovviare a questi problemi e dare la possibilità a tutti di viaggiare in tranquillità. In base alle proprie necessità, esistono avviatori d’emergenza di tutti i tipi e le taglie: alcuni della taglia di uno zaino, altri che entrano nel palmo di una mano e pesano all’incirca 200 grammi.

Qual è il miglior avviatore di emergenza per auto?

In questa lista abbiamo cercato tutti i migliori mini avviatori di miglior-avviatore-di-emergenzaemergenza per l’auto in commercio: non consigliamo prodotti ingombranti da portare che non sono, nella stragrande maggioranza dei casi, necessari.

Inoltre il prezzo medio di questi prodotti si aggira verso i 150 euro con un pacchetto di avviamento incluso e la batteria sigillata agli acidi di piombo o semplicemente  a litio, permettendo un uso “istantaneo” del prodotto per l’auto.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori avviatori di emergenza per auto:

1. Avviatore di Emergenza 550A RP-PB27 RAVPower

Per chi cerca la praticità

Questo avviatore d’emergenza per l’auto permette di avere una buona potenza praticamente in tasca: avviatore cone 14000mAh per avviare l’auto fino a 20 volte, picco di corrente di 550A compatibile con la maggior parte dei motori a benzina 12V, un processore dedicato per i corti circuiti e un display LCD per poter verificare i livelli di batteria.

Lo strumento è pieno di gadget, venendo con una valigetta più che interessante: cavi di avviamento, batteria, adattatore accendisigari, adattatore da corrente domestica, un cavo usb-mini e le istruzioni in tutte le lingue.

Propone, inoltre, una torcia LED molto potente con un fascio di luce forte e chiaro.

2. BESTEK 600A

Per chi cerca il tascabile

Questa Bestek propone un prodotto con un Peak molto interessante: 600A di corrente di picco per avviamento rapido, un caricabatteria di emergenza portatile USB con 10000 mAh di volume e un sistema di riconoscimento intelligente per il riconoscimento dei dispositivi e dell’energia richiesta.

Ricarica rapida in solo 5 ore con spie led per la lettura della carica rimasta. Questo avviatore di emergenza per auto ha una taglia molto piccola che permette di portarlo ovunque: lo strumento, infatti, entra in una mano.

Nella confezione arriva una borsetta rigida nera con due scomparti con l’avviatore, i cavi per la batteria, l’alimentatore da parete, la presa per l’accendisigari e un cavo usb. Molto pratico.

3. NOCO Genius Boost Inoltre GB40 12V 1000A

Per chi ha bisogno anche di una torcia potente

Il Noco è compatto ma con un’energia di 1000 Ampere che permette di far partire l’auto fino a 20 volte con una singola carica.

Esistono varie versioni che possono interessare: 1000 / 2000 / 400 in base ai propri bisogni. La luce LED inclusa permette una visione chiara grazie ai 100 lumen di luminosità, e la funzione SOS e Strobe d’emergenza.

Grazie alla sua taglia permette di essere trasportato molto facilmente ovunque.

4. Avviatore d’Emergenza portatile per auto AUKEY

Per chi vuole un avviatore di emergenza duraturo ed economico

Questo avviatore è uno dei più economici ma di qualità sul mercato: con meno di 100e sarà possibile avere un potente avviatore d’emergenza con una potenza di 165000 mAh, permettendo di ricaricare più apparecchi per un lunghissimo periodo di tempo.

Ha una corrente di picco di 300A, che permette l’utilizzo per auto di media cilindrata e motociclette, e un sistema di spegnimento automatico: quando non si spegne manualmente il prodotto, quest’ultimo aspetta che l’ultimo dispositivo sia caricato per spegnersi automaticamente permettendo di risparmiare energia e tempo.

5. Beatit B9 600A 14000mAh

Per chi ha furgoncini

Questo Beatit permette di ricaricare moltissimi tipi di auto: grazie ai suoi 600A non dovrebbe avere problemi a caricare anche camper e piccoli furgoncini.

Ha una capacità di 14000 mAh per caricare tutti gli strumenti e gli apparecchi a disposizione, e dei morsetti di sicurezza per avviamenti in tutta tranquillità in caso di emergenza.

Il prodotto arriva in una comoda e resistente valigetta portatile a cerniera, con un cavetto usb/micro usb, una coppia di morsetti per il collegamento e delle istruzioni per l’utilizzo.

6. Avviatore di emergenza auto Suaoki 18000mAh 600A

Per chi viaggia in famiglia

Questa Suaoki permette, grazie ai suoi 18000mAh di caricare moltissimi apparecchi allo stesso tempo per un lunghissimo periodo di tempo: per questa ragione è consigliato l’acquisto in caso si viaggi in famiglia o con un gruppo di amici.

Ha una corrente di picco intensa con i suoi 600 A che permette di caricare in emergenza anche auto di media/grande taglia.

Il controller dei cavetti ha un sistema di sicurezza aggiuntivo: qualora si connettano le polarità sbagliate con l’uso dei cavetti, l’apparecchio non conduce elettricità prevenendo situazioni pericolose.

7. Jump Starter portatile CAR ROVER

Per chi cerca un’extra carica

Questo prodotto Car Rover è estremamente potente e duraturo: che si decida di avviare la propria auto o il proprio telefonino o tablet, questo avviatore ha una potenza e una capacità impressionante: 26000 mAh per 450A permetteranno moltissimi usi prima di dover ricaricare questo apparecchio.

Il Display digitale aiuta molto a verificare lo stato della batteria. Questo tipo di prodotto compete con molti altri avviatori di taglia maggiore utilizzati per lunghi tragitti. Una piccola nota: i cavi che arrivano in dotazione risultano essere un po’ corti, ma non dovrebbero impedire il normale utilizzo del Jump Starter in caso di emergenza.

8. DBPOWER 8000mAh 300A Avviatore auto di emergenza

Per chi vuole un avviatore entry-level

Questo DBPOWER farà il suo dovere: una capacità di 8000mAh e 300A che permetteranno di utilizzarlo nei momenti di emergenza.

In dotazione arrivano anche i vari cavi con morsetti, un cavo usb per i propri apparecchi, come smartphone e affini, e una guida introduttiva.

La sua potenza non proprio top di gamma ma permette di dare a questo prodotto duraturo e di qualità un prezzo molto accessibile. Per questa ragione è consigliato per chi ha bisogno di un avviatore principalmente “per avviare” l’auto, lasciando disponibile un utilizzo anche per ricaricare degli apparecchi in caso d’emergenza.

9. Suaoki 12000mAh 400A Avviatore di emergenza per auto

Per chi cerca un apparecchio resistente

Questo avviatore per auto ha un bellissimo design Rosso e nero, ma le sue note positive non finiscono qui: ha infatti una capacità di 12000 mAh e una corrente di picco di 400A, permettendo di caricare fino a 15 volte la batteria del proprio veicolo in caso di emergenza.

Nell’apparecchio sono presenti due porte USB compatibili con quasi tutti i cellulari della marca Apple e non solo.

Questo prodotto è molto solido e duraturo: è stato, infatti,  sviluppato con materiale particolarmente resistente e con tecniche per la protezione e la sicurezza dell’utilizzatore.

10. Avviatore auto di emergenza Yokkao 16800mAh

Per chi ricarica molteplici apparecchi

Questo avviatore per l’auto Yokkao è molto potente e duraturo: 16800 mAh e una corrente di picco di 600A permette di ricaricare moltissimi prodotti: ha 4 uscite USB per poter ricaricare molteplici apparecchi allo stesso tempo e altre uscite per il caricatore del proprio notebook.

Permette, inoltre, una funzione interessante inedita per la maggior parte di questi apparecchi: ha una parte in materiale estremamente duro che permette di utilizzare lo Yokkao come martello di sicurezza in caso sia necessario infrangere una finestra o un vetro nell’emergenza.

Il prodotto arriva con  un caricatore da muro e da auto, un cavo adattatore per Notebook e 4 diversi cavi USB per gli altri dispositivi.

11. Avviatore emergenza auto Suaoki U3 8000mAh 400A

Per chi cerca l’ultra sottile

Questo Suaoki è veramente piccolo e sottile: misura infatti solo 142 mm x 80 mm x 16.5 mm; è molto facile trasportare o da mettere nel vostro veicolo o zainetto.

Non per questo non ha energia: con una capacità di 8000 mAh e 400 A rimane una scelta perfetta per auto e moto. Permette, inoltre, di ricaricare i propri apparecchi ed essere utilizzato come torcia elettrica di emergenza con 3 modalità di illuminazione al buio.

Il prodotto arriva con i cavetti per l’accensione con avviamento intelligente per un inserimento dei cavi estremamente semplice che eviterà, anche ai neofiti dell’automobile, danni o malfunzionamenti alla batteria in seguito a un erroneo utilizzo dei cavi.

 

Guida all’Acquisto – Avviatore di emergenza per auto del 2019

 

Che cos’è un avviatore di emergenza per auto?

Si tratta di una batteria portatile che può essere utilizzata per avviare il motore quando la batteria è scarica, per affrontare l’emergenza. Le auto di ultima generazione sono progettate all’insegna dell’elettronica più evoluta, il che impegna notevolmente la batteria. E quelli che hanno già una certa età hanno spesso una batteria vicina al punto di esaurirsi. In caso di necessità, un avviatore auto portatile professionale consente di ripristinare la piena efficienza dell’auto nella più totale sicurezza, ovunque ci si trovi.

È importante distinguere l’avviatore auto portatile dal carica batterie perché non sono la stessa cosa. I dispositivi per avviamento in emergenza sono unità progettate per erogare immediatamente una grande quantità energetica al fine di avviare la batteria della vettura, mentre i booster per auto sono progettati per ricaricare una batteria con un flusso continuo di corrente che può richiedere diverse ore. Pertanto, la differenza è abbastanza ovvia: il primo serve per avviare l’auto immediatamente, l’altro per ricaricarla.

A che serve un avviatore di emergenza?

Prima di tutto, un avviatore d’emergenza serve a mettere in moto con i cavi la propria auto o moto in panne: molti di questi mini avviatori di emergenza per auto hanno delle prese “intelligenti” e un libretto d’istruzioni chiaro che permette di avviare la propria auto in pochissimi minuti ed in tutta sicurezza. le batterie per gli avviamenti di emergenza, al momento, sono abbastanza piccole da entrare nel palmo di una mano o quasi e permettono di fare moltissime altre cose.

Questi strumenti si possono usare per ricaricare apparecchi portatili, come telefonini o tablet, grazie alle loro porte USB integrate o, al di là della loro funzione di carica batterie, possono essere utilizzati come una torcia, oppure come martelletto di sicurezza.

Quali modelli ci sono sul mercato?

I due principali tipi di avviatori per affrontare l’emergenza disponibili sono il jump box e l’unità plug-in. Le jump box sono essenzialmente batterie sigillate, esenti da manutenzione e dotate di cavi di collegamento, e le unità plug-in sono fondamentalmente caricabatterie per auto che possono fornire l’energia per far girare il motore, come il motorino di avviamento.

Che cos’è il carcabatterie plug-in

La maggior parte dei caricabatterie auto per l’emergenza fornisce tra 2 e 10 amp e molti di essi hanno più impostazioni. Ciò è dovuto al fatto che in genere per preservare la durata della batteria è meglio fornire la carica a minore velocità tramite un amperaggio inferiore, ma non sempre si può attendere che l’avviatore esegua il suo lavoro a da 2 amp.

Allo stesso modo, alcuni caricabatterie hanno un’impostazione di “avvio” che fornisce un amperaggio molto più alto. In base a come si è esaurita la batteria, potresti persino essere in grado di accendere il caricabatterie, selezionare l’impostazione dell'”avvio” e attivare immediatamente il motore.

Lo svantaggio principale delle unità plug-in è piuttosto ovvio: devono essere collegate. Anche se alcune apparecchiature sono piuttosto piccole e portatili, non funzionano se non si riesce a trovare una presa a cui collegarle. Se decidi di acquistare un’unità plug-in, ti consigliamo di cercarne una con caratteristiche come la modalità di ricarica multiple (ad es. 6V, 12V) e le impostazioni di amperaggio multiple (ovvero 2/10 / 75A).

Com’è fatto un avviatore?

L’avviatore è fondamentalmente una batteria racchiusa in una scatola sigillata, in genere in materiale plastico, che non richiede alcun tipo di manutenzione. È fissata in modo permanente a una serie di cavi di collegamento per una ricarica rapida della batteria in condizione di emergenza.

A differenza delle unità plug-in, gli avviatori non possono caricare una batteria scarica dell’auto. Tuttavia, sono portatili e sono in grado di fornire l’amperaggio necessario per avviare un’auto che ha una batteria completamente scarica. Ciò rende il jumper starter la scelta migliore per chiunque si trovi in una situazione di emergenza e debba far ripartire la propria auto lontano da casa.

Se scegli un’unità con una batteria sufficientemente potente (ad esempio 2000mAh avviatore), puoi portarla in giro nel bagagliaio e non devi mai preoccuparti di rimanere bloccato da qualche parte con una batteria scarica.

Svantaggi dell’avviatore

Lo svantaggio principale dell’avviatore di emergenza è che guidare con una batteria scarica non è una cosa positiva per il tuo alternatore. Se utilizzi frequentemente un avviatore di questo tipo per riattivare l’auto che non parte e ti limiti a guidare in città, rischi di ridurre la durata di vita del tuo alternatore.

Il problema è che i moderni alternatori richiedono un ingresso 12V dalla batteria per funzionare correttamente, e una batteria scarica non può fornirlo. Inoltre, ci vuole molto più lavoro per caricarne una scarica che per mantenere una carica, e gli alternatori sono progettati esclusivamente per la manutenzione della carica.

Quale scegliere?

Dal momento che entrambi i tipi di dispositivi hanno i loro punti di forza e di debolezza, potresti prendere in considerazione l’idea di acquistarli tutti e due per essere pronto in caso di emergenza. Se il tuo budget però ti permette di prenderne solo uno, allora uno starter portatile sarà probabilmente la strada da percorrere, semplicemente perché puoi usarla ovunque tu sia.

Tuttavia, associare a questo apparecchio un sistema plug-t dà la possibilità di ricaricare la batteria dell’auto una volta a casa, il che potrebbe farti risparmiare in futuro non solo un bel po’ di denaro, ma anche tanti mal di testa.

Cosa fare nell’emergenza

Detto questo, un buon avviatore per affrontare l’emergenza può essere un vero toccasana e puoi contribuire a ridurre il potenziale danno al tuo alternatore guidando con la batteria scarica il meno possibile.

Se sei in difficoltà, assicurati di usarlo il prima possibile. In caso contrario, potresti prendere in considerazione l’idea di chiedere l’aiuto di un amico o un vicino di casa o addirittura di lasciare la tua auto dall’elettrauto per effettuare la ricarica. Se non sei estremamente sicuro del motivo per cui si è esaurita, è anche l’occasione per far controllare i sistemi elettrici e di ricarica scoprire qual è il problema.

Quali sono le sue funzioni?

Se decidi di acquistare un avviatore portatile in caso di emergenza per la tua auto, è importante verificare che il modello che stai scegliendo sia progettato per offrire alcune funzioni di base. Fra queste ricordiamo una batteria interna con capacità di riserva elevata e cavi e connettori in grado di supportare carichi pesanti.

Possono completare queste caratteristiche la presenza di un compressore d’aria e di torcia incorporata per fornire le luci di emergenza.

Un problema comune

Nessun’altra componente in un’auto è incline a perdere di efficienza come la batteria di avviamento. Secondo il club automobilistico tedesco Adac i problemi legati a questo componente si sono quadruplicati tra il 1996 e il 2010 e un terzo di questi sono relativi a una batteria scarica o difettosa.

Sembra inoltre che solo pochi dispositivi di avviamento raggiungono l’età media di cinque anni, indipendentemente dal modello di auto. Lo studio include solo le auto più nuove: sono stati escluse le auto con un’età superiore ai sei anni.

Anche i professionisti di auto in Giappone rivelano che l’inefficienza della batteria è al primo posto delle lamentele per gli automobilisti che hanno acquistato una nuova auto. Una bassa carica che porta alla solfatazione e alla stratificazione dell’acido è una causa comune. Ciò è particolarmente evidente nelle città giapponesi congestionate dove gli automobilisti guidano solo una media di 13 km al giorno. Il Nord America è meno soggetto a questi problemi, per via delle lunghe distanze che un automobilista medio copre abitualmente.

Auto energivore

Un produttore di batterie leader in Germania ha controllato 400 batterie di avviamento che erano state restituite in garanzia e ha riscontrato che 200 di loro non avevano alcun problema. Un altro produttore di batterie ha rivelato che i veri difetti di fabbrica sui ritorni in garanzia ammontano solo al 5-7%. Qualcosa non quadra.

Quando Cadillac introdusse la batteria di avviamento nel 1912, lo scopo principale era quello di fornire la funzione di accensione, e nient’altro. Oggi, questo componente dell’auto aiuta anche ad alzare e abbassare i finestrini, ad aprire e chiudere le portiere, a far funzionare il condizionatore…

Basta aprire la portiera del conducente per far scorrere 20A di corrente, per non parlare delle porte laterali servoassistite e dei portelloni. La funzione Start-stop è una nuova funzionalità che richiede ulteriore energia alla batteria. Tutto ciò porta alla perdita di capacità e al guasto prematuro.

Batterie agli ioni di litio

L’introduzione sul mercato delle batterie agli ioni di litio ha rappresentato una vera e propria innovazione. Hanno un peso e una dimensione notevolmente ridotti e si fanno apprezzare per la loro notevole efficienza.

Tuttavia gli esperti affermano che, nonostante il prezzo elevato, questi modelli non sono privi di problemi e la longevità non è poi così superiore rispetto ai tipi al piombo.

Quanta energia mi occorre?

La capacità della batteria è l’indicatore principale del suo stato di salute. Misurato in Ah (ampere-ora) o RC (capacità di riserva in scarica di minuti 25A), la capacità riflette la quantità di energia che una batteria può contenere. Il CCA (amplificatore a freddo) è responsabile per l’erogazione di potenza e si riferisce alla resistenza interna della batteria.

È piuttosto difficile fornire valori standard sull’energia di avviamento richieste dai diversi motori in quanto vi è un’ampia variazione tra la moltitudine di modelli di motore attualmente in commercio, anche con cilindrate simili e di grossa cilindrata. Qui di seguito, tuttavia, riportiamo una stima approssimativa. Per quanto riguarda i motori a benzina, i quattro cilindri richiedono circa 150-200A, quelli a sei cilindri 200-250A e quelli a otto cilindri 250-300A.

I motori diesel richiedono una quantità di energia di avviamento significativamente più elevata: quelli a quattro cilindri necessitano di 300-400A, quelli a sei cilindri di 400-500A e quelli a otto cilindri 600-700A.

Prima di acquistare un dispositivo di avviamento, considera “di quale taglia è necessario l’avviatore?”. Valuta attentamente le dimensioni del motore e il numero di cilindri dell’auto e se l’auto è a benzina / gas o diesel. Quindi determina la corrente approssimativa all’avviamento richiesta dai dati sopra riportati e passa alla successiva considerazione importante.

Quali caratteristiche di sicurezza sono necessarie?

Anche se l’uso dell’avviatore auto portatile di emergenza è abbastanza semplice, esiste un certo numero di rischi inerenti al suo funzionamento. Di seguito è riportato un elenco dei sistemi di sicurezza tipici disponibili su questi di dispositivi.

Prima di acquistare un avviatore di questo genere, controlla che l’unità disponga dei sistemi di sicurezza che ritieni essenziali, il che dipende dalla tua familiarità con questo genere di apparecchiature e, in generale con la pratica del fai da te.

Protezione da cortocircuito

Si tratta probabilmente di una delle caratteristiche di sicurezza più importante, poiché un cortocircuito può causare potenzialmente non solo seri danni all’avviatore, ma anche a una potenziale esplosione della batteria all’interno dell’avviatore di emergenza.

I cortocircuiti si verificano quando i cavi con polarità opposta (vale a dire polo positivo e negativo) vengono a contatto, causando un flusso di corrente molto elevato che passa tra i terminali positivo e negativo. La maggior parte dei dispositivi di avviamento viene fornita almeno con questa protezione. Prima dell’acquisto, verifica che sia presente.

Protezione da sovracorrente

Questa funzione consente di limitare la quantità di corrente che l’avviatore trasporta alla sua corrente nominale di picco, evitando danni al dispositivo.

Protezione da sovraccarico

Protegge l’unità dalla ricezione di una corrente superiore alle specifiche del produttore durante la ricarica. Ciò può accadere durante un’impennata dall’alimentazione di rete che alimenta il caricabatterie.

Protezione da sovratensione

Impedisce che venga applicata una tensione eccessiva all’unità durante la carica. Anche in questo caso, ciò può accadere durante un aumento di tensione di rete.
Interruzione di carica

Non tutti i dispositivi interrompono automaticamente la ricarica quando le batterie sono piene. Con questa protezione, una volta che la batteria è completamente carica si arresta il processo di fornitura energetica.

Batterie al litio ferro fosfato o agli ioni di litio?

Ci sono così tante scelte a un buon rapporto qualità prezzo quando si tratta di selezionare un avviatore portatile di emergenza . Uno dei fattori più importanti da considerare prima di effettuare l’acquisto è il tipo di batterie disponibili. In linea generale, vengono utilizzate principalmente due tipi di batterie. Entrambe sono ad alta potenza e a base di litio: fosfato di ferro di litio (LiFePO4) e agli ioni di litio (Li-ion).

Le batterie al litio-ferro hanno un vantaggio sulle batterie agli ioni di litio grazie alla loro superiore stabilità chimica e termica. La batteria al litio-ferro rimane fredda a temperatura ambiente, mentre gli ioni di litio possono soffrire di instabilità termica e riscaldarsi più velocemente in condizioni di carica.

Il fosfato di ferro di litio è un materiale non tossico, ma il biossido di litio cobalto (LiCoO2), un composto a base di ioni di litio, è un allergene degli occhi e della pelle ed è nocivo se viene ingerito. Lo smaltimento delle batterie agli ioni di litio è di solito un grande problema per il produttore e l’utente.




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