I 5 Migliori Cacciaviti a Percussione: Niente Può Resistere

Con il miglior cacciavite a percussione puoi facilmente risolvere il problema delle viti ossidate, corrose o bloccate. In alcuni casi, infatti, questo è l’unico utensile che può aiutarti a risolvere un problema che sembra insormontabile, ovvero una vite che si è bloccata all’interno del meccanismo di alloggiamento, perché si è danneggiata o magari perché si è incrostata per via della ruggine.

Nel cacciavite a percussione, l’impugnatura con rivestimento antiscivolo appare molto più corposa e larga del normale. Questo perché dovrà essere in grado di tollerare i colpi di un martello, da questo deriva il nome cacciavite a percussione.



I migliori cacciaviti a percussione

Qual è il miglior cacciavite a percussione?

Il cacciavite a percussione converte i colpi di un martello in un movimento rotatorio estremamente potente, che sblocca le viti troppo strette.

La pressione esercitata durante il colpo assicura che la punta dell’utensile aderisca alla testa della vite, evitando che il taglio della testa si rovini: un inconveniente, questo, che capita spesso quando si cerca di svitare una vite bloccata con un cacciavite a mano o con uno svitatore elettrico.

Puoi acquistare questo genere di strumenti nei canali di vendita online con la certezza di trovare offerte di tipo più economico rispetto ad una negozio specializzato e anche talvolta a basso prezzo. Se sei a corto di informazioni sul tipo di prodotto adatto a soddisfare le tue specifiche esigenze, si consiglia di leggere e valutare le opinioni d’acquisto degli altri utenti, che trovi nelle recensioni dei diversi prodotti.

 

Cacciavite a percussione prfessionale KS Tools

Reversibile, questo dispositivo è realizzato a norma DIN 3120 / ISO 1174. La percussione genera una rotazione di 1/4 di giro, tramite uno speciale meccanismo. Si utilizza senza alcuno sforzo e senza rischio di fuoriuscita della lama. Trova il suo impiego ottimale nel settore automobilistico. Realizzato in acciaio speciale, viene fornito completo di una robusta valigetta di plastica e di un set di inserti adatti a rimuovere le viti di ogni dimensione. Il raccordo in dotazione consente di ampliare le potenzialità del dispositivo con altre bussole e inserti.

  • Robusto
  • Agile
  • Ideale per auto

 

SKG 554.04

Molto robusto, questo set di cacciaviti con la lama passante e cupola in metallo è realizzato in acciaio al cromo vanadio. La valigetta include sei pezzi: Je 1 cacciavite 3, 5/4, 5/5, 5/7, 0 mm, PH 1/Phillips PH2.

L’impugnatura gommata garantisce una presa ottimale, anche durante i lavori più impegnativi.

  • Pratico
  • Veratile
  • Antiscivolo

 

Tekton 29.05

È un set avvitatore a massa da 3/8 pollici, che consente di liberare le viti corrose della pinza freno e ogni altro elemento di fissaggio dei veicoli esposti alle intemperie. Comprende punte in acciaio al cromo vanadio sabbiato e codolo zigrinato cromato. Ideale per stringere senza alcuno sforzo viti e dadi e per rimuovere nella massima facilità quelli arrugginiti o troppo stretti.

Viene fornito completo di punte piatte (1-7/16″) da 5/16″, 3/8″ e di punte Phillips (1-7/16″): n. 2, n. 3. Ogni componente può essere riposto ben protetto nella resistente custodia metallica in dotazione. Molto comoda l’impugnatura zigrinata antiscivolo.

  • Grip
  • Resistente
  • Pratico

 

Hilka 11670013

Oltre al dispositivo, la custodia include una dotazione completa di 13 punte per avvitatore a massa battente. Robusto ed efficace, l’avvitatore da 1/2″ si fa apprezzare per la sua comoda impugnatura, che consente di affrontare con disinvoltura anche i lavori più impegnativi.

Il set comprende punte scanalate da 5,6 e 8 mm, no. 1,2 e 3 Pozi e Philips T12 T20 T30 T 40 Torx.

  • Resistente
  • Confortevole
  • Efficace

 

Esbe BES-15834

Si tratta di un cacciavite a percussione o ad impatto reversibile interamente realizzato in acciaio chrome vanadium. Permette di rimuovere agilmente viti strette e difficili da svitare semplicemente inserendo l’inserto giusto e battendo con un martello.

È ideale per l’impiego in officina e in mille altre situazioni. Il kit si compone di: un manico giravite ad impatto, due punte a croce da 8 cm, una punta a taglio da 8 cm, una punta a croce da 6,5 cm, una punta a taglio da 7 cm, due punte a taglio da 3,5 cm, due punte a croce da 3,5 cm e un adattatore per punte giraviti, il tutto custodito in un box in metallo.

  • Robusto
  • Ampia dotazione
  • Pratico

 

Un problema comune

Quante volte è capitato di voler allentare una vite senza riuscire a farle fare nemmeno un decimo di giro? E che a furia di tentativi arriviamo a spanare a tal punto che diviene impossibili da svitare con qualsiasi utensile? Almeno una volta nella vita a tutti.

Si tratta di un problema che affligge tutti i meccanici alle prime armi, ma che spesso si presenta anche ai più esperti. Una vite grippata, una chiave consumata. Basta poco per danneggiare la testa della vite rendendola impossibile da svitare con gli strumenti tradizionali.

 

Come svitare senza fare danni?

Per ovviare a tale inconveniente esistono diversi modi, primo fra tutti una buona migliori-cacciaviti-a-percussionespruzzata di sbloccante, tipo il WD-40, che spesso risolve il problema in pochi secondi. Oppure usare attrezzi di migliore qualità di materiale che fanno più presa sulla vite.

Lo stesso lavoro, ma in maniera molto più funzionale, lo fa il cacciavite a percussione, cioè quel particolare tipo di cacciavite con il manico largo e robusto che si usa in accoppiamento con un martello e che permette di svitare viti rimaste bloccate perché arrugginite o ossidate o con coppia di serraggio molto elevata. Viene impiegato ove occorrano momenti torcenti non raggiungibili con i normali cacciaviti.
Per questo motivo i modelli migliori sono fatti di acciaio speciale altamente legato al cromo vanadio.

 

Com’è fatto?

Questo cacciavite ha un’impugnatura molto generosa, la quale ingloba un sistema che imprime alla sua punta una rotazione a ogni percussione data dal martello. In questo modo che la punta non tenda a fuoriuscire dalla sede della vite e da non dover esercitare un’eccessiva forza al cacciavite. Le rotazioni attivate dalla percussione del martello sono essenziali, perché consentono alla punta di tipo magnetico mantenere il contatto con la testa della vite e dunque di farla girare per svitarla.

Il meccanismo del cacciavite a percussione, quindi, ha una doppia funzione: da un lato gira la punta, dall’altro assicura alla stessa di rimanere inserita nella testa, per via dell’impatto con la martellata, evitando che esca dalla sede. In alcuni modelli è anche possibile scegliere il senso di rotazione della punta tra destra e sinistra.

 

Quali tipi ci sono sul mercato?

In commercio si trovano kit con puntali assortiti intercambiabili che mettono a disposizione i formati più comuni a taglio, a croce o esagonali e di dimensioni diverse. Il corpo del cacciavite presenta solitamente un attacco quadro per bussole portainnesti da 1/2 pollice – 8 mm, in cui vanno inserite i bit a lama o a croce che sono compatibili con le punte presenti sul mercato.

Le modalità d’uso sono abbastanza semplici: si appoggia il cacciavite ben contro alla vite da smollare ma forzando verso il senso di rotazione che si vuole eseguire, si picchia con un martello di piombo, all’interno l’oggetto ha un meccanismo che col colpo subito fa ruotare di 1/3 o di 1/4 (dipende dai modelli) la testina, in modo da sbloccare la vite al punto da poter intervenire poi a mano libera.

 

Utilizzo del cacciavite a taglio?

Qualora la vite sia veramente bloccata o la testa è completamente arrotondata, l’unico modo per rimuoverla è creare un intaglio in cui far presa con un cacciavite a taglio. La profondità dell’intaglio dev’essere di alcuni millimetri, in modo che il cacciavite possa far presa senza scivolare. La larghezza dev’essere tale da permettere alla punta del cacciavite di entrare agevolmente.

Per effettuare l’intaglio si può utilizzare un seghetto tradizionale con lama da metallo oppure utilizzare un utilissimo strumento come il Dremel con il dischetto da taglio. Una volta realizzato l’intaglio con un cacciavite a percussione (o altri strumenti) si può procedere allo sblocco della vite. Questa operazione può essere fatta ovviamente solo con viti che hanno la testa sporgente.

Sicuramente non è da usare sul legno, ma è molto utile nella meccanica, nella carrozzeria, specialmente su viti fissate con frenafiletti.

 

Quali sono i suoi 5 principali vantaggi?

Un utensile di questo tipo è un must per gli appassionati di fai-da-te. Ti aiuterà a svolgere ogni compito più velocemente quando devi lavorare in casa. Se hai dovuto talvolta lottare con un normale cacciavite, la versione elettrica è un’ottima alternativa sia per piccoli compiti che per progetti di grandi dimensioni, aumenterà sicuramente la tua efficienza in una vasta gamma di progetti.

 

Vantaggio n.1: è molto comodo

La forma della sua impugnatura, comoda e confortevole, lo rende semplice da usare. Grazie alla sua elevata velocità, scoprirai che le attività vengono eseguite molto più velocemente. Alcuni modelli sono dotati di “extra” utili come una custodia e una serie di viti che ti danno più comfort mentre lavori.

 

Vantaggio n.2: è meno laborioso

Con un cacciavite di questo tipo è richiesto meno sforzo durante il lavoro. Forare le viti può essere un lavoro noioso, soprattutto quando un progetto richiede di occuparsi di un numero elevato di viti. Questo utensile ti consente di svolgere più lavoro con meno sforzo e permette di affrontare una serie di compiti utilizzando lo stesso strumento.

 

Vantaggio n.3: è più efficiente

Lo strumento consente anche di inserire le viti in modo rapido e preciso. Il cacciavite ha una potente capacità di perforazione che assicura che la giuntura abbia un effetto più duraturo. Ciò consente di completare i lavori più velocemente e in modo soddisfacente.

 

Vantaggio n.4: è assolutamente versatile

La velocità variabile e l’azione inversa sono comuni nella maggior parte di questi strumenti. La velocità variabile garantisce maggiore controllo ed efficienza durante il lavoro. L’”inversione” è un’altra loro caratteristica. Ti consente di inserire rapidamente le viti e rimuoverle altrettanto rapidamente quando ti serve. Grazie al controllo della velocità regolabile, trascorri meno tempo a combinare le viti con il lavoro da svolgere. Lo strumento è disponibile in tre forme base, dritto, a pistola e multi-posizionale, con alcuni modelli che integrano tutti e tre in un unico dispositivo. Ti dà una maggiore flessibilità per una vasta gamma di lavori.

 

Vantaggio n.5: ha un buon rapporto qualità e prezzo

Quando si lavora con cacciaviti convenzionali, ne sono necessari vari tipi per gestire la gamma di lavori a casa. Ognuno di questi è più adatto per un particolare lavoro. Tuttavia, se si acquista un tipo elettrico multi-posizionale, si godono i benefici di tre diverse funzionalità integrate in un unico dispositivo. Tutto quello che devi fare è cambiare la forma in base al lavoro intrapreso.

 

Quanto è potente?

Proprio come nel caso del trapano, il segreto del successo di questo cacciavite è una batteria potente, che normalmente va da 3,6 volt per lavori leggeri o fino a 12 volt per applicazioni di medio livello. Ma a causa delle innovazioni nella longevità della batteria, anche i cacciaviti più piccoli hanno una batteria molto efficiente.

Ciò è dovuto alla batteria agli ioni di litio avanzata, che può fornire una fonte di energia stabile. Le batterie agli ioni di litio possono essere ricaricate rapidamente e sono ecologiche.

 

Coppia e velocità

La coppia misura la forza dietro il cacciavite che consente di ruotare la vite o la punta in posizione. Maggiore è la coppia, maggiore è la potenza o la forza che l’operatore può produrre. È inoltre possibile cercare i cacciaviti dotati di controllo di coppia, il che significa che è possibile regolare e controllare la forza di rotazione dello strumento.

Se si intende utilizzare il driver per attaccare o inserire una vite in materiale come il legno duro o l’alluminio, è meglio cercare un cacciavite con una coppia elevata.

Ci sono anche cacciaviti che offrono un controllo variabile della velocità, quindi puoi usare la bassa potenza per quando lavori con materiali più leggeri, oppure puoi scegliere una velocità maggiore quando lavori con materiali più duri.

 

Dimensione del mandrino

La dimensione del cacciavite si riferisce alle dimensioni del mandrino che si trova all’estremità del driver. Il mandrino è il punto in cui deve essere fissata la punta o la vite. Le dimensioni possono essere ¼ pollici o ¾ pollici. Alcuni modelli hanno un mandrino senza chiave, il che significa che non hai bisogno di strumenti per rimuoverlo.

Alcuni cacciaviti offrono inoltre una scelta di punte o viti disponibili in diverse dimensioni e forme, il che significa che possono essere adatti per quasi tutti i tipi di attività.

 

Caratteristiche aggiuntive

Il blocco del mandrino è un’altra grande opzione, che consente di bloccare il meccanismo in posizione in modo da poter sostituire la vite manualmente.

Alcuni cacciaviti sono dotati di una frizione che può darti un maggiore controllo sulla coppia. Ci sono alcuni modelli che offrono una frizione “Auto-stop” che spegne lo strumento quando la frizione è disinnestata.

Impugnature ergonomiche e maniglie regolabili che ti danno la possibilità di usare l’attrezzo in una impugnatura diritta o a pistola per rendere il fai-da-te molto più facile da completare.

 

Quanto costa?

A seconda di quello che ti serve, sul mercato puoi trovare sia il cacciavite a percussione manuale che è ideale per svitare viti difficili da metallo, sia l’avvitatore elettrico particolarmente adatto per il legno. I prodotti di marca sono diversi e il prezzo, come abbiamo visto, può dipendere volta da diversi fattori.

Puoi acquistare un modello di base per avvitare e svitare completo di valigetta a circa 20 euro, mentre se vuoi lavorare con un utensile di elevata qualità devi mettere a budget circa 60 euro.