I 4 Migliori Tester Batteria Auto

Il miglior tester batteria auto è un compagno fidato che ti consente di tenere sempre sotto controllo lo stato di salute della batteria di ogni tipo di veicolo: auto, moto, camion, camper, furgoni

È infatti importante testare regolarmente la batteria e l’impianto elettrico, non solo quando si cominciano a captare i primi segni di debolezza. Ottenere una diagnosi precisa due volte all’anno contribuisce a ridurre sensibilmente le probabilità di rimanere improvvisamente a piedi.




I 4 migliori tester batteria auto

A volte non è facile orientarsi nella vasta offerta di modelli di marca e di buona qualità disponibili sul mercato. E quando si tratta di effettuare un confronto di caratteristiche tecniche e di prezzi, si rischia di andare in crisi.

La vendita online consente di semplificare al massimo la scelta, grazie anche alle opinioni degli utenti che aiutano spesso ad effettuare un acquisto mirato in base alle specifiche esigenze di utilizzo.

E, cosa non certo meno importante, nel web è molto più facile comprare l’apparecchiatura desiderata a un prezzo più basso, risparmiando così non solo tempo, ma anche denaro.

1. Tester batteria auto Nexas Nexbat NB360 100-2000

Il migliore per: versatilità

Consente di effettuare un test della batteria rapido e preciso da 12V e 24V. Il test di avviamento avviene direttamente sulla vettura, senza bisogno di rimuovere la batteria.

Le sue prestazioni includono la compensazione automatica della temperatura. L’eventuale collegamento inverso non arreca alcun danno al tester, al veicolo o alla batteria.

Ideale per effettuare il test della batteria su auto, mini furgoni, autocarri leggeri e pesanti

  • Preciso
  • Rapido
  • Sicuro

2. Tester analizzatore per batterie auto Ancel BST200

Il migliore per: user-friendly

Si tratta di uno strumento molto pratico che consente di valutare l’efficienza della batteria, sia come capacità di avviamento, sia come stato di carica.

Rivela il suo stato di carica SOC (state of charging) e lo stato di salute SOH (state of health) in percentuale. Dopo l’analisi, dà il risultato: “Batteria buona” oppure “Batteria da sostituire”.

È protetto contro il rischio di inversione di polarità. Si possono visualizzare le impostazioni in molteplici lingue, incluso l’italiano.

  • Pratico
  • Semplice
  • Intuitivo

3. Tester batteria auto Foxwell BT100

Il migliore per: rapidità di risposta

Permette di analizzare lo stato di carica della batteria, rilevando le cellule malfunzionanti.

Effettua test nominali da 100 a 1100CCA. Il risultato viene visualizzato sul display dopo soli 3 secondi. Il test viene effettuato direttamente sull’auto, senza necessità di rimuovere la batteria.

Effettua la compensazione automatica della temperatura. È multilingua, incluso l’italiano.

  • Accurato
  • Sicuro
  • Maneggevole

4. Tester batteria auto Quicklynks BA101

Il migliore per: rapporto qualità/prezzo

Questo tester verifica lo stato di carica della batteria, misura lo spunto all’avviamento e verifica che l’alternatore funzioni correttamente.

Alla fine dell’analisi, visualizza la diagnosi sul display, consentendo così di sapere se è necessario effettuare o meno la sostituzione.

Viene visualizzato lo stato di salute in percentuale, lo stato di carica in percentuale, la resistenza interna della batteria espressa in milliohm, la corrente di spunto rilevata.

  • Preciso
  • Dettagliato
  • Pratico

Quanti Volt a piena carica?

Le batterie delle auto completamente cariche devono misurare miglior-tester-batteria-auto12,6 Volt o oltre. Quando il motore è in funzione, questo valore dovrebbe essere compreso tra i 13,7 e i 14,7  Volt.

Nel caso in cui non si disponga di un apparecchio specifico per verificare la tensione della batteria, è comunque possibile fare un test di controllo del sistema elettrico avviando la macchina e accendendo i fari.

Se questi ultimi emettono una luce fioca, significa che la loro luminosità non è prodotta dalla batteria ma dall’alternatore. Se invece le luci diventano più luminose quando si accelera, significa che l’alternatore sta producendo una certa corrente, che però non è sufficiente per ricaricare in modo corretto la batteria.

Se le luci hanno un’intensità normale che non varia quando si accelera, il sistema di ricarica funziona con tutta probabilità in modo corretto.

Utilizzo di un tester batteria auto?

Prima di iniziare, si deve inserire il cavo nero del dispositivo nella porta nera (com) e quello rosso nella porta dello stesso colore (V). Si posiziona quindi il selettore sul simbolo V di corrente continua e, a motore spento, si collega il puntale nero sul polo negativo della batteria e quello rosso sul polo positivo.

Dopo alcuni secondi, sul display dell’apparecchio viene visualizzato il voltaggio della batteria.

A livello indicativo, un valore di 12,80 V segnala il completo stato di carica mentre quello di 12,50 V equivale a una carica dell’80%. A 12,40 V la batteria è scarica al 65% mentre se arriva solo al 12,30 V, il veicolo potrebbe anche non avviarsi.

È importante leggere e seguire tutte le istruzioni di sicurezza e di gestione riportate sulla batteria, oltre a tutte le indicazioni fornite sul manuale di accompagnamento dell’analizzatore di batteria.

Solfatazione della batteria?

Il termine solfatazione descrive l’accumulo e la crescita dei cristalli di solfato di piombo all’interno delle piastre quando la batteria viene mantenuta in uno stato di bassa carica per un periodo prolungato.

La solfatazione ha inizio non appena il livello di tensione diventa troppo basso. Se i cristalli non vengono ricaricati, col passare del tempo tendono a combinarsi per formare cristalli più grandi.

I cristalli più grandi sono più difficili da sciogliere e ricaricare, e alla fine portano alla completa inefficienza della batteria. La solfatazione riduce infatti le prestazioni della batteria bloccando la reazione chimica che le permette di mantenere la carica.

Alcuni caricabatterie prevedono una modalità de-solfatazione, che lentamente scioglie i cristalli di solfato di piombo e rende nuovamente attivo il materiale di carica.

Manutenzione della batteria?

Un test periodico della batteria consente di mantenere il veicolo sempre al massimo dell’efficienza.

Di tanto in tanto è bene controllare la batteria per assicurarsi che le sue connessioni terminali siano pulite e ben protette dagli agenti atmosferici. I segni di corrosione o eventuali perdite potrebbe significare che la batteria non funziona più così bene come dovrebbe.

Nel caso, provare delicatamente a togliere le tracce corrosive con una soluzione di acqua e bicarbonato.

Mantenimento in efficienza della batteria?

Se si vuole mantenere la batteria in buona salute per molto tempo, è importante seguire alcuni piccoli, fondamentali accorgimenti.

Quando si esce dall’auto, ricordarsi di scollegare sempre i dispositivi inseriti nella presa dell’accendisigari, come ad esempio il caricabatterie dello smartphone, e di spegnere le luci.

La cura regolare garantisce una maggior durata della batteria, ottenendo sempre il massimo delle sue prestazioni durante il suo intero ciclo di vita.

Quando utilizzare il tester batteria auto?

È importante effettuare regolarmente un controllo della batteria e dell’impianto elettrico, non solo quando si cominciano a percepire dei segnali di debolezza.

Se si prende l’abitudine di effettuare il testo dello stato della batteria un paio di volte all’anno si potrà intervenire tempestivamente in caso sorgano problemi di carica.

Condizioni meteo e batteria?

Alcune persone sono convinte che la batteria dell’auto in inverno soffra in modo inverosimile. In realtà è vero il contrario: sono le temperature calde le peggiori nemiche della batteria.

Clima caldo significa alte temperature sotto il cofano, che accelera la corrosione all’interno della batteria. Il caldo può anche anche causare l’evaporazione dell’acqua dal liquido elettrolita della batteria. Il risultato? Viene ridotta la capacità della batteria e la sua durata.




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