I 7 Migliori Termoconvettori: il Comfort è nell’Aria

In taverna ho messo dei termoconvettori che uso ogni tanto e devo dire che vanno molto bene. Sulla base di questa esperienza, quando si è trattato di rifare l’impianto della casa in montagna abbiamo deciso di mettere dappertutto i termoconvettori perché se li accendiamo quando arriviamo riscaldano velocemente gli ambienti.

L’apparecchio quando la temperatura esterna è calda si attiva e funziona regolarmente, mentre quando all’esterno fa freddo non ne vuole sapere di accendersi. Appena parte va subito in blocco e compare la spia rossa.

Ho provato a fare diversi tentativi, a cambiare il posizionamento del selettore della temperatura e far ripartire l’impianto in modalità continua.

So anche darmi la risposta del perché di questi inconvenienti – e me l’aveva detto anche il tecnico quando me li aveva installati – ma puntando solo sul risparmio, tanto l’uso sarebbe stato occasionale, ho comprato una cinesata (con istruzioni in cinese!) a basso prezzo. Purtroppo non ho valutato il migliore termoconvettore presente sul mercato!




Qual è il miglior termoconvettore?

Il costo d’acquisto di un termoconvettore, così come il suo consumo, miglior-termoconvettorepuò variare molto in base al produttore, al modello e al tipo di alimentazione.

Il tipo ad acqua è costituito da un guscio metallico che contiene tubi alettati, entro ai quali passa acqua o vapore. È azionato da una caldaia o da una pompa di calore.

Il termoconvettore elettrico utilizza delle resistenze per il riscaldamento dell’aria, mentre in quello a gas l’aria viene riscaldata attraverso un bruciatore a metano.

Esistono anche termoconvettori ibridi acqua / gas che consentono risparmi nei consumi.

Nel termoconvettore l’aria viene diffusa per convenzione naturale, per cui al pavimento la temperatura è più bassa e in alto più calda. Tutti moderni apparecchi dispongono però anche di una ventola in cui l’aria viene fatta circolare per convezione forzata, in modo da diffondere più rapidamente il calore (queste varianti prendono il nome di ventilconvettori).

Prima dell’acquisto puoi leggere i commenti che trovi nei forum. Nella vendita online puoi trovare valide soluzioni più economiche anche tra i prodotti di marca.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori termoconvettori:

1. Rowenta CO3035 Termoconvettore Vectissimo Turbo 2400

Il migliore per: è anche ventilatore

L’apparecchio dispone di due funzioni, può essere infatti sia termoconvettore per riscaldare, sia ventilatore per raffrescare. È ideale per superfici di 20-25 m² e grazie alle due velocità di riscaldamento si può impostare a 1200 W per un uso prolungato o a 2400 W per riscaldare in modo rapido e potente.

Si può regolare la temperatura della stanza con il termostato meccanico. L’ampia griglia e la funzione turbo aggiuntiva garantiscono una diffusione ampia dell’aria calda dalla parte superiore e frontale del termoconvettore.

  • Funzione turbo
  • Posizione antigelo
  • Maneggevole

2. Imetec Eco Rapid TH1-100 Stufa Elettrica 2000 W 

Il migliore per: quattro livelli di temperatura

Questo apparecchio dispone di 4 livelli di temperatura per coprire ogni singola necessità di riscaldamento ambientale. Si fa apprezzare nelle mezze stagioni, quando il riscaldamento è ancora spento perché genera un piacevole calore.

È ideale per riscaldare ambienti di 60 m² e anche quando lavora alla massima potenza è sempre molto silenzioso. E grazie alla funzione ECO permette un risparmio di energia del 40% rispetto all’utilizzo della funzione Ultrarapid, più spinta.

  • Silenzioso
  • Funzione eco
  • Turbo

3. Termoconvettore elettrico Duronic HV051

Il migliore per: propagazione del calore in ogni direzione

Ha una potenza massima di 1500 W e si può impostare a 3 differenti potenze: 0.5KW, 1KW, o 1.5KW. L’utilizzo è facilitato dalla presenza del termostato integrato che permette di regolare la temperatura desiderata.

Semplice da muovere, dal momento che non fa uso di olio, è leggera e riscalda velocemente, garantendo un concreto risparmio energetico. Le maniglie in plastica Cool Touch consentono lo spostamento della stufa elettrica in modo semplice e sicuro.

La combinazione tra i pannelli riscaldanti in mica e la maglia metallica consente un’efficiente ventilazione, permettendo di raggiungere la temperatura desiderata in meno di un minuto. La propagazione del calore in tutte le direzioni (ai lati e verso l’alto).

L’apparecchio ha una protezione contro il surriscaldamento; inoltre, la tecnologia utilizzata non deumidifica e non brucia l’ossigeno circostante.

  • Termostato
  • Semplice da spostare
  • Rapido riscaldamento

4. Termoconvettore Clatronic KH 3077

Il migliore per: leggerezza

Molto leggero (pesa appena 3,6 chilogrammi), l’apparecchio può essere spostato da un locale all’altro utilizzando le sue comode maniglie.

Trova posto sul pavimento, leggermente rialzato grazie ai suoi pratici piedini, e dona un tocco di classe all’ambiente, sia in stile classico che moderno. Lo si può anche fissare al muro: è infatti fornito di un kit per il montaggio alla parete.

In questo modo, l’unità riscaldante è disponibile in ogni momento, senza alcun ingombro. L’apparecchio è equipaggiato con termostato ambiente e consente di scegliere fra tre diverse potenze: 750 – 1250 – 2000 W.

  • Pratico
  • A pavimento/parete
  • Elegante

5. Termoconvettore Olimpia Splendid 99551 Caleo TT

Il migliore per: riscalda in poco tempo

Il design della griglia nella parte superiore amplifica l’effetto convettivo dell’apparecchio, rendendolo a bassa inerzia: una soluzione progettuale he consente di riscaldare l’ambiente in poco tempo.

Il ventilconvettore può essere utilizzato secondo due modalità: free-standing a pavimento oppure appeso ad una parete nell’ambiente che si vuole riscaldare. Il kit di fissaggio a muro è incluso nella confezione. È dotato di termostato di sicurezza e di timer per la programmazione 24 h.

Inoltre la funzione turbo con ventilazione ausiliaria massimizza la diffusione del calore favorendo il massimo comfort ambientale. Il volume massimo riscaldabile è di 70 metri cubi.

  • Comfort
  • A pavimento/parete
  • Programmabile

6. Termoconvettore De’Longhi HCS2550FTS

Il migliore per: rumorosità contenuta

Questo termoconvettore elettrico che può essere sia portatile con pratica maniglia, che fissato al muro (con kit di fissaggio incluso).

Ha una potenza termica massima di 2000 W a doppia ventilazione, con impostazione di 3 livelli di potenza (selezionabili a livello minimo, medio e massimo) e un timer programmabile fino a 24 h (si può programmare sia l’accensione che lo spegnimento o entrambe).

In modalità portatile da pavimento dispone di un sistema di sicurezza anti ribaltamento. Il livello di rumorosità con ventola attivata è molto contenuto. Il calore che produce è elevato e l’innalzamento della temperatura si avverte già dopo pochi minuti dall’attivazione.

  • Flessibilità installazione
  • Timer programmabile
  • Rapido riscaldamento

7. Termoconvettore elettrico De’Longhi HSX3320FTS Slim Style

Il migliore per: ventilazione d’aria calda laterale

Questo termoconvettore è contenuto in uno chassis slym style di soli 9 cm di profondità, può essere utilizzato da pavimento (trasportabile facilmente con maniglie ergonomiche) o fissato a parete con lo speciale kit incluso.

Dispone anche di un ventilatore posizionato lateralmente che permette una migliore distribuzione dell’aria nell’ambiente, anche nella parte bassa della stanza. Ha una potenza massima di riscaldamento di 2000 W, con 3 livelli di potenza selezionabili (minima 800 W, media 1200 W, massima 2000 W) timer 24 h, sistema di sicurezza con interruttore sensibile che spegne all’istante l’apparecchio in caso di ribaltamento accidentale.

La temperatura può essere impostata e mantenuta automaticamente ai livelli desiderati mediante termostato ambiente. Ha anche una funzione antigelo. È indicato per stanze con volume fino a 60 metri cubi.

  • Sottile
  • Posizione flessibile
  • Comfort




Che cos’è un termoconvettore?

I riscaldatori a convezione o termoconvettori sono tra i più diffusi tipi di riscaldatori perché di solito sono di dimensioni compatte ma hanno una potente capacità di riscaldare quasi istantaneamente l’aria in una stanza, in modo efficiente e sicuro.

Alcuni degli ultimi modelli sono dotati di una ventola che accelera il processo di riscaldamento (funzione Turbo) e assicura che l’aria calda si muova costantemente all’interno della stanza.

Come funziona il termoconvettore?

In una stanza si genera un movimento circolare causato dalla tendenza all’aria calda di spostarsi in alto e alla tendenza all’aria fredda di andare in basso. Ora, i riscaldatori a convezione funzionano fondamentalmente con questo principio in quanto l’aria circola su un movimento costante, motivo per cui è il tipo di riscaldatore preferito da molti.

Attira l’aria fredda dall’ambiente nell’elemento riscaldante del termoconvettore, che può essere elettrico, ad acqua calda o vapore. Sul mercato trovi anche il termoconvettore ceramico. Una volta che l’aria fredda passa attraverso questo elemento riscaldante, diventa automaticamente calda e come tale viene rilasciata nella stanza, che si riscalda.

Per la loro tipologia di funzionamento i termoconvettori possono o meno venire prodotti con l’integrazione di un ventilatore, che è di grande aiuto per diffondere più rapidamente e in modo uniforme il calore, specie se l’area da riscaldare è molto grande.

Caratteristiche del termoconvettore

La maggior parte dei modelli presenti sul mercato include anche termostati integrati, proprio come quelli che si vedono nei condizionatori d’aria, che offrono agli utenti più opzioni d’uso, come ad esempio l’impostazione che lo fa spegnere automaticamente una volta che nell’ambiente si raggiunge la temperatura desiderata. Quindi, nel complesso, la presenza nella stessa macchina di più apparati tecnologici fa sì che si risparmi di più nel processo e venga assicurato un basso consumo.

Gli apparecchi di solito sono anche dotati di piedini stabilizzatori e possono essere posizionati ovunque si voglia. Alcuni preferiscono disporlo sul pavimento al centro della stanza o agli angoli vicino al muro. Se lo spazio rimane un problema nonostante le sue dimensioni compatte, oggi sono disponibili anche modelli da montare a parete, come il termoconvettore a parete per bagno.

I diversi tipi di riscaldatori a convezione

I termoconvettori sono classificati in quattro diversi tipi di apparecchi che vengono alimentati in modo diverso: termoconvettore elettrico, a convezione termica, a propano e a gas naturale. Ciascuno si caratterizza per aspetti tecnici definiti, che apportano differenti condizioni di comfort.

Termoconvettore elettrico

Questo è il tipo più comune di emettitore termico oggi disponibile sul mercato. Durate il suo funzionamento, l’aria viene fatta convogliare nel dispositivo e, dopo essere stata introdotta nella camera di riscaldamento, viene spinta all’esterno verso l’alto attraverso i bocchettoni e la griglia frontale, anche con ventilazione laterale.

La maggior parte dei modelli di termoconvettori elettrici hanno un design curato, molti sono rivestiti di vernice antigraffio e si spostano facilmente da una stanza all’altra. Il tipo più diffuso offre impostazioni delle temperature ed è dotato di termostato regolabile per un migliore controllo dell’aria. I migliori modelli sono quelli che pongono in evidenza i dati di potenza (come ad esempio 2000 watt) e delle temperature su un display. Trovi anche modelli con wifi che si controllano con lo smartphone.

Termoconvettore a convezione termica

In questo apparecchio è incorporata una sorta di massa termica come termoconvettori ad acqua calda, riscaldatori a colonna di olio e riscaldatori solari idronici, che sono complessi ma estremamente efficienti. Questo gruppo di prodotti è ulteriormente suddiviso in due categorie: quelli ad alta conservazione termica e quelli a bassa conservazione termica.

I termoconvettori ad alto accumulo termico sono molto utili per riscaldare gli spazi che hanno necessità di una temperatura calda costante. Questo è il sistema migliore nei luoghi in cui vi è una distanza significativa tra il riscaldatore e gli occupanti della stanza.

Il riscaldatore a convezione a basso accumulo termico fornisce una potenza costante ed è adatto a qualsiasi tipo di stanza in cui c’è poca o nessuna perdita di calore attraverso le pareti, il soffitto o il pavimento.

Termoconvettore al propano

Compatto, leggero e professionale, questo tipo di apparecchiatura può produrre un massimo di 200.000 BTU. Tale aspetto lo rende particolarmente adatto per aree molto grandi da riscaldare come ampi siti di lavoro e magazzini. Per esigenze di riscaldamento di piccole dimensioni, questo può essere regolato su un BTU consigliato di 75.000.

I termoconvettori di questo tipo sono forniti con un accenditore pilota di tipo elettrico e utilizza una bombola di gas propano. Per motivi di sicurezza, la maggior parte dei riscaldatori a convezione a propano sono costruiti su una base più robusta per evitare ribaltamenti.

Termoconvettore a gas naturale

Il termoconvettore a metano è il preferito per i progetti di costruzione perché non ha bisogno di energia elettrica, ma è capace di alte prestazioni ed è particolarmente affidabile. Funziona semplicemente riscaldando l’aria vicino alla macchina in modo continuo. Mentre l’aria calda si diffonde, fornisce un caldo uniforme per tutti all’interno del sito di lavoro.

Come scegliere il termoconvettore

Un buon termoconvettore è in grado di erogare la piena potenza in meno di un minuto. È progettato con dispositivi di sicurezza in modo da prevenire incidenti, in particolare quando nel locale sono presenti bambini e animali domestici. Questi sono solo alcuni dei pochi fattori che dovrai ricordare. Nonostante i numerosi modelli oggi disponibili per tipo e per marchio, sarai in grado di valutare qual è quello che fa per te basandoti su alcuni fattori.

Prezzo

Per trovare un buon modello che offra il comfort desiderato non è necessario spendere un capitale. Trovi delle buone soluzioni anche a meno di 50 euro, anche se la maggior parte delle apparecchiature di buona qualità è collocata nella fascia compresa tra i 50 e i 100 euro.

Il prezzo è strettamente legato alla potenza del dispositivo e, di conseguenza, alla sua capacità di riscaldare ambienti più o meno ampi. Se il budget è per te un fattore determinante, puoi limare le spese scegliendo i modelli che non hanno timer o termostati se questa è una funzione che non ti serve.

Sicurezza

La sicurezza è fondamentale quando si tratta di utilizzare qualsiasi dispositivo elettrico. Assicurati che il tuo termoconvettore abbia tutte le caratteristiche di sicurezza necessarie, come la protezione da surriscaldamento e l’autospegnimento, per proteggere la tua casa e la tua famiglia e l’ambiente di lavoro.

Dimensioni dell’ambiente

Quanto spazio devi riscaldare? La grandezza dell’ambiente che si desidera riscaldare determina la dimensione e i livelli di potenza dell’apparecchio. Da questo fattore dipende anche la possibilità o meno di montare l’unità alla parete.

Misura lo spazio a disposizione in modo da poter scegliere l’unità giusta. Nella scheda tecnica della maggior parte dei riscaldatori viene fornita una dimensione approssimativa della stanza che l’unità è in grado di riscaldare efficacemente.

Facilità d’uso

L’apparecchio che si desidera acquistare deve essere dotato di funzioni utili. Ciò rende l’unità più facile da valutare. Se è pesante, è necessario che siano presenti ruote e maniglie per facilitarne lo spostamento. I display che visualizzano le diverse impostazioni in modo intuitivo semplificano al massimo l’interazione con l’apparecchio, consentendo di selezionare in poche mosse la temperatura desiderata.

Bassi consumi

Quando arriva l’inverno il desiderio di tutti è quello di avere sempre una casa confortevole e piacevolmente calda. Devi però anche fare i conti con il fatto che l’utilizzo di energia incide sulla bolletta da pagare.

È chiaro che le considerazioni finanziarie sono diverse da un nucleo familiare all’altro, però c’è qualcosa che puoi fare per ottimizzare entrambe le tue esigenze.

Come determinare la temperatura migliore

La temperatura da tenere in casa è spesso limitata per legge, questo per evitare che a livello collettivo ci sia un picco di consumi con aggravio dei bilancio dello Stato. Ma sta a noi creare una strategia di efficienza energetica per far rendere al meglio il riscaldamento di casa.

Investire tempo e denaro per utilizzare un termostato programmabile può essere una cosa saggia, però poi lo si deve usare. Nessuna casa ha una temperatura interna perfetta in inverno. Tuttavia, ci sono momenti in cui la tua casa è vuota, come quando la tua famiglia è in vacanza o tutti sono fuori a fare commissioni o sono al lavoro o a scuola.

Queste sono le circostanze ideali per tagliare le spese abbassando la temperatura della casa. Sfortunatamente, molti proprietari di case perdono questa possibilità perché trovano troppo fastidioso programmare i termostati e molti altri si dimenticano di farlo.

Modi pratici per stare al caldo

Ecco qualche consiglio pratico per mantenere il tuo spazio abitativo al caldo senza sprechi e senza incidere eccessivamente sulle spese energetiche.

Usa un termoconvettore

Se per la maggior parte del tempo in cui sei a casa occupi solo una stanza o due, utilizza come fonte di riscaldamento principale un termoconvettore. che riscalda quel tuo ambiente. È un modo economico per stare al caldo e puoi acquistare il tipo che fa per te.

Sigilla le finestre

L’aria fredda può penetrare in casa attraverso le finestre ogni giorno. Ispeziona le aree della finestra e sigilla le fessure e le crepe.

Controlla gli spifferi

Le finestre di casa tua non sono gli unici punti in cui può entrare l’aria fredda. Anche gli stipiti di porte che danno sugli esterni: isolali con coperte e stracci. Isola anche la canna fumaria e chiudi le porte delle stanze non occupate o non utilizzate. Ciò mantiene l’aria fredda in quelle stanze specifiche in modo che non vada in giro per casa.

Isola la cantina

Una cantina può favorire la dispersione termica. Per questo motivo, è fondamentale che le finestre e le pareti siano adeguatamente isolate, anche in uno scantinato non finito. La soluzione più efficiente è l’utilizzo di rotoli di isolamento in fibra di vetro.

Copriti bene

Vestirsi a strati in inverno è intelligente, soprattutto se si è consapevoli delle aree corporee in cui il calore viene dissipato, come i piedi o la testa. È anche una buona idea usare strati aggiuntivi di notte o al mattino quando le temperature sono più basse e tu senti maggiormente il freddo.

Non bloccare le prese d’aria

Mantieni l le bocchette di uscita dell’aria lontane da elettrodomestici e mobili in modo che il tuo sistema HVAC funzioni con maggiore efficienza. Alcuni ventilatori a recupero di calore possono migliorare la qualità dell’aria interna espellendo costantemente l’aria interna viziata e poi usando il calore da esso per preriscaldare l’aria fresca che entra.

L’installazione di un dispositivo di questo tipo potrebbe rivelarsi un ulteriore risparmio sulle future bollette energetiche.

Apri le tende

Nelle giornate di sole apri le tende e godi del calore gratuito. Al tramonto però chiudi persiane e tende.

Dispositivi salva-energia

Installa qualsiasi tecnologia che ti consenta di risparmiare energia. La stagione invernale per la maggior parte coinvolge notti lunghe e buie e l’uso di elettricità è più elevato in quanto le persone hanno bisogno di luce mentre sono ancora in piedi.

Puoi aiutare a conservare la tua energia attraverso l’installazione di dimmer, celle solari, timer automatici e sensori di movimento.

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