Seggiolino Auto per Bambini , Quanto Mi Costi?

Il seggiolino per bambini, da montare in auto per trasportare i propri piccoli,seggiolini-auto-prezzi è un acquisto obbligato che tuttavia può presentare diverse insidie. Di cosa si tratta? Di veri e propri sedili in miniatura, dotati di cinture per quanto riguarda i modelli per i bambini più piccoli, da montare e fissare sul sedile regolare per proteggere il bambino in caso di frenate brusche, urti o incidenti.

Purtroppo a riguardo vi è, in generale, molta disinformazione. La cosa può risultare “giustificata”, ma capite voi stessi che essere poco informati riguardo un dispositivo tanto importante è decisamente pericoloso sia per il genitore che, soprattutto, per il bambino.

I modelli di seggiolino sono tanti, le normative altrettante e non di rado poco conosciute, spesso si rischia di andare in confusione e andare incontro ad acquisti che nel breve o lungo periodo possono rivelarsi inutili o addirittura pericolosi. Insomma, vedete da voi che destreggiarsi per quanto riguarda l’acquisto e la scelta può non essere semplice, dunque. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di stilare questa guida contenente tutto ciò che dovete sapere, nel tentativo di aiutarvi e in modo che possiate informarvi al meglio e scegliere il prodotto più adatto a voi e al vostro bambino.




Le migliori seggiolino auto per bambini

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1 Foppapedretti Babyroad... Foppapedretti Babyroad... 950 Voto da 52,99 EUR
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3 Foppapedretti Go! Evolution... Foppapedretti Go! Evolution... 536 Voto Attualmente esaurito Attualmente esaurito
4 Piku 6227 – Seggiolino Auto,... Piku 6227 – Seggiolino Auto,... 704 Voto 44,00 EUR
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8 Mycarsit Nania schienale... Mycarsit Nania schienale... 46 Voto 40,99 EUR
9 Kinderkraft Comfort Up... Kinderkraft Comfort Up... 89 Voto 64,95 EUR
10 Cybex Silver Solution X-Fix... Cybex Silver Solution X-Fix... 913 Voto 179,95 EUR 125,51 EUR

L’utilità di un seggiolino

Partiamo subito con il chiederci: a cosa serve effettivamente un seggiolino? È utile nel pratico, o si tratta di una spesa inutile ed evitabile?

A questo possiamo dare una risposta secca. Sì, l’uso del seggiolino non solo è utile, ma addirittura necessario e obbligatorio dalle normative vigenti. Lo vedremo più in dettaglio nel paragrafo successivo. Il seggiolino per auto serve non soltanto per far stare comodo, fermo e (relativamente) tranquillo il bambino nel corso dei viaggi in auto, ma anche, e soprattutto a proteggerlo in caso di urti, incidenti o frenate brusche. Non è raro sentire notizie riguardo bambini sbalzati all’interno, o addirittura fuori dall’abitacolo in caso di incidente poiché non posizionati su un seggiolino o sistemati in un seggiolino non a norma, con le conseguenze drammatiche che potete immaginare.

In secondo luogo, come già accennato, aspetto non da sottovalutare è la comodità del seggiolino stesso: se confortevole, sufficientemente grande e ben imbottito consentirà al piccolo di dormire o sonnecchiare senza problemi, garantendo ai genitori di passare almeno parte del viaggio in tutta serenità. Si sa, viaggiare con un bambino irrequieto al seguito può essere una vera tortura, e se esistono strumenti in grado di evitarlo, del tutto o in parte… ben venga!




Seggiolini auto: regolamenti, normative e sanzioni

Come già accennato, esistono dei regolamenti e delle normative specifiche riguardo l’uso dei seggiolini per auto e in generale il trasporto dei bambini all’interno dei veicoli. Il tutto è esplicitato nell’articolo n. 172 del Codice della Strada.

Il seggiolino, o strumento analogo a seconda dell’età o altezza del bambino, va obbligatoriamente impiegato per i bambini sotto i 12 anni di età e/o fino a 1,50 m di altezza. Per i più piccoli è ovviamente necessario un seggiolino “completo”, che non solo li tenga agganciati e ben fermi in caso di urto, ma protegga le braccia, e soprattutto la testa, da forti contraccolpi. Per i bambini più grandi, invece, possono essere necessari solo dei semplici “seggiolini di rialzo”, che consentano di far passare le cinture di sicurezza nella maniera corretta, ovvero sopra le spalle e il bacino. Ovviamente i prodotti devono essere obbligatoriamente omologati: è possibile riconoscerli poiché recanti la sigla ECE R44-03, oppure le sigle EC R44-02 o ECE R44 per quanto riguarda i modelli meno recenti.

All’uopo sul mercato esistono diverse tipologie di seggiolino, adatte o meno alle diverse fasce d’età e di altezza, che illustreremo tra un istante.

Oltre a costituire un enorme pericolo per la sicurezza del bambino, la mancata osservazione di tali norme sono punibili con la perdita di 5 punti dalla patente, e con una multa che va dai 70 Euro ai 250 Euro. Tuttavia, se sul veicolo è presente, in veste di passeggero, anche uno dei genitori del bambino, costui è tenuto a pagare la multa al posto del conducente.

Tipologie e gruppi di seggiolini sul mercato

Come accennato nella sezione precedente, esistono varie tipologie e vari gruppi di seggiolini omologati attualmente presenti sul mercato. Le differenze da modello a modello constano nel fatto che sono adatti a diverse età, ma, soprattutto e sostanzialmente più importante, a diversi fattori corporali del bambino, quali altezza e/o peso. Possiamo individuare tre gruppi:

Gruppo 0:

la cosiddetta “navicella”. È adatta ai piccoli da 0 a 10 kg di peso, o, più semplicemente, dalla nascita fino ai 9 mesi di età. Si tratta sostanzialmente di veri e propri lettino, che consentono al piccolo di viaggiare sdraiato in totale sicurezza. A questo gruppo sono assimilabili i cosiddetti modelli del gruppo 0+: l’unica differenza sta nel fatto che questi ultimi possono essere utilizzati per i piccoli da 0 a 13 kg di peso, e dalla nascita ai 15 mesi di età circa. Tali modelli vengono volgarmente definiti “ovetti”. Constano di una maggiore protezione per quanto riguarda la testa e le gambe del piccolo.

Gruppo 1:

Adatto dai 9 ai 18 kg, ovvero dai 9 mesi ai 5 anni di età circa. Sono i “seggiolini” veri e propri, una sorta di sedile in miniatura che va fissato al sedile regolare mediante la cintura di sicurezza. L’aggancio del seggiolino al sedile è una fase alla quale prestare particolare attenzione poiché, se non ben fissato, potrebbe sganciarsi e cadere in caso di urto, con le conseguenze che potete immaginare.

Gruppo 2:

Dai 15 ai 20 kg, ovvero dai 4 ai 6 anni di età circa. Si tratta sostanzialmente di cuscini di rialzo, talvolta dotati di braccioli e/o schienale, che consentono di sollevare il bambino in modo che possa utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell’automobile.

Gruppo 3:

Dai 22 ai 36 kg, ovvero dai 6 ai 12 anni di età. Anch’essi non sono altro che cuscini di rialzo, privi di braccioli o schienale, necessari affinché il bambino possa utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell’automobile.

 

Gli attacchi Isofix

Per aumentare la sicurezza del bambino per quanto riguarda il “fissaggio” del seggiolino al sedile esistono vari modi. Tra questi, si può prendere in considerazione l’idea di affidarsi agli attacchi Isofix, indubbiamente tra le soluzioni più sicure attualmente sul mercato. In alcuni modelli di vettura recenti vengono installati di serie, altrimenti possono tranquillamente essere acquistati e installati autonomamente.

Si tratta sostanzialmente di  un sistema composto da due agganci, o tre nei modelli più recenti, situati e già presenti sui seggiolini omologati appositi, da fissare ad una base d’appoggio, a sua volta “bloccata” al sedile. Il vantaggio riguardo l’uso di tale sistema sta, ovviamente, nella sicurezza del piccolo. Installare un seggiolino mediante il solo supporto delle cinture di sicurezza può non solo essere difficoltoso, ma anche, e soprattutto, poco sicuro – il rischio di commettere sbagli o imprudenze, anche per semplice distrazione, è decisamente alto.

Mediante il sistema Isofix, invece, non solo l’aggancio del seggiolino avviene in maniera veloce – si tratta di collegare i due o tre attacchi, e il gioco è fatto – ma anche sicura. La base ovviamente non può muoversi, e previene qualunque movimento in qualunque direzione. L’avvenuto e corretto aggancio, inoltre, è segnalato da un segnale visivo o acustico, per ridurre al minimo, se non annullare del tutto, i rischi di errore.

In Europa Isofix viene utilizzato da ormai circa 15 anni; in Italia, invece, si tratta di una novità relativamente recente. Ovviamente installarlo e utilizzarlo è, al momento, una scelta totalmente facoltativa, ma che vi consigliamo caldamente.

Seggiolino Auto per Bambini

Quanto sono sicuri questi seggiolini?

La sicurezza di un modello di seggiolino sta, sostanzialmente, in due fattori: l’omologazione e la maniera in cui è montato e fissato al sedile regolare. Se per la prima non possiamo “farci niente”, a parte fare attenzione al momento dell’acquisto, la seconda dipende totalmente da noi. Purtroppo molti genitori vedono il seggiolino come un’inutile obbligo imposto dalla legge, qualcosa di futile, di inutile, di evitabile. Ovviamente non è così.

Le statistiche dicono che 9 bambini su 10 riescono a salvarsi  da incidenti potenzialmente mortali solo perché protetti e tenuti ben fermi dal seggiolino.

Altrettanto, dato decisamente allarmante, dicono che oltre la metà dei bambini in Italia viene mal posizionato sul seggiolino, o il seggiolino stesso risulta mal fissato al sedile.

Sul web è possibile vedere decine di video-test che mettono a confronto il comportamento di un seggiolino ben fissato e quello di un seggiolino fissato male.

Le conseguenze di un caso e dell’altro sono facilmente immaginabili, ma indubbiamente vederle fanno ben più effetto.

Il discorso è simile a quello che si può fare per le cinture di sicurezza dell’automobile: molti le vedono solo ed esclusivamente come degli obblighi assurdi, imposti senza un motivo valido. Tuttavia, l’utilità e l’efficacia del loro uso corretto è indiscutibile.

I seggiolini per bambini sono fatti apposta per proteggere i piccoli sia in caso di urto o frenate brusche, sia da movimenti improvvisi causati dalle curve o dai semplici movimenti della macchina. Il resto sta a voi. Esistono svariati modi per attaccarli al sedile in sicurezza, come i già citati attacchi Isofix. Mettere in dubbio la loro efficacia, con relativa poca attenzione nel sistemarli, può costare la vita ai vostri piccoli.

 

Dove e come posizionare un seggiolino in auto?

Detto ciò: come e dove posizionare il seggiolino in auto? Anche in questo caso, le normative a riguardo sono molto precise.

Anzitutto, dipende dall’età del bambino. Per i gruppi di seggiolini 0 e 0+ la legge vieta il posizionamento sui sedili anteriori, qualora fossero attivati gli airbag frontali. In caso fossero disattivati possono essere posizionati sia sul sedile anteriore che su uno di quelli posteriori, nel senso opposto a quello di marcia.

La motivazione è semplice: in caso di urto o frenata il piccolo verrebbe “premuto” contro il sedile, e non verrebbe sbalzato dunque in avanti rischiando un forte contraccolpo alla schiena o alla testa.  Similmente, è consigliabile evitare in ogni caso il montaggio sul sedile anteriore, per ragioni di sicurezza. In caso di incidente, infatti, il parabrezza potrebbe rompersi e le schegge potrebbero piovere addosso al bambino.

Per quanto riguarda, invece, i seggiolini del gruppo 1, 2 e 3 possono essere sistemati solamente sui sedili anteriori, e in senso di marcia. L’unica eccezione in tal senso è rappresentata dai seggiolini del gruppo 1: se il bambino dovesse essere molto piccolo e leggero è comunque consigliabile montare il dispositivo nel senso contrario rispetto alla marcia, per i motivi appena descritti.

 

Quanto mi costi?

Passiamo ad una nota dolente: il costo. Purtroppo molti modelli omologati tendono ad seggiolino-auto-9-36-kgessere piuttosto costosi, ma con qualche accorgimento è possibile risparmiare cifre considerevoli. Allo stesso modo, a questo punto della guida pensiamo sia inutile ribadire che risparmiare su un dispositivo tanto importante, rischiando di acquistare un modello di qualità povera, sarebbe controproducente se non addirittura pericoloso per la sicurezza del bambino.

Detto ciò, vediamo quanto effettivamente costino i vari modelli di seggiolino, in media. Sostanzialmente ci si aggira in generale tra i 100 Euro e i 300 Euro, a seconda dei vari comfort come presenza o assenza di schienale reclinabile, fodera sfoderabile o meno, qualità dell’imbottitura e comodità generale per quanto riguarda la sistemazione del bambino.

Per risparmiare è possibile considerare l’acquisto di un seggiolino regolabile: a seconda dell’età del bambino può essere sistemato per risultare omologato per i gruppi successivi. Generalmente il loro costo si aggira sui 150 – 200 Euro, a seconda delle variabili appena descritte. Il vantaggio sta, lo immaginerete, nel fatto che si tratti di un acquisto una tantum, senza poi dover acquistare modelli successivi con la crescita del bambino. Generalmente i seggiolini regolabili sono quelli del gruppo 1, 2 e 3. Navicelle e ovetti, purtroppo, fanno eccezione.

Seggiolini reclinabili, cosa c’è da sapere?

I seggiolini reclinabili sono dei modelli di seggiolino il cui schienale può essere, appunto, reclinato fino a far raggiungere al bambino una posizione sdraiata o semi-sdraiata, a seconda. Il consiglio che possiamo darvi è quello di acquistare, qualora ne aveste la possibilità, sempre dei modelli di seggiolino reclinabile, soprattutto per quanto riguarda i modelli dedicati ai bambini più piccoli.

Le motivazioni sono svariate. Anzitutto, la sicurezza del piccolo: in caso di impatto o frenata il bambino subirà le conseguenze in misura decisamente minore se sistemato in posizione sdraiata, rispetto alla posizione seduta. Secondariamente, la comodità del piccolo, decisamente più propenso ad addormentarsi e ad agitarsi se collocato sdraiato.

La differenza di prezzo è minima, se non nulla. Quindi, al momento dell’acquisto, assicuratevi che il modello da voi preso in considerazione abbia la possibilità di reclinare lo schienale, e, se sì, di quanto. Nel lungo periodo non ve ne pentirete, possiamo assicurarvelo.

 

L’adattatore per ragazzi

Vi abbiamo già accennato qualcosa riguardo i seggiolini del gruppo 3: nient’altro che “cuscini” su cui far sedere i bambini più grandi (solitamente dagli 8-9 anni in su) per consentirgli di utilizzare le normali cinture di sicurezza.

Sono obbligatori in caso di altezza inferiore al metro e cinquanta, poiché la cintura di sicurezza dell’automobile andrebbe a premere sulla gola e lo stomaco del ragazzo, non solo risultando inefficace in caso di necessità, ma addirittura pericolosa. Assicuratevi sempre che il bambino sia ben posizionato, comodo, e che le cinture vadano a sistemarglisi nei punti giusto, ovvero la spalla e il bacino.

 

I Cinque Migliori Seggiolini Auto Per Bambini

Proprio perché obbligatorio, la scelta del seggiolino deve essere necessariamente attenta e ben valutata. Anzitutto, come già detto, bisogna necessariamente assicurarsi che il modello considerato sia omologato e adatto all’età, al peso e alla statura del piccolo. A quel punto entrano in gioco tutta una serie di altri fattori: il comfort generale, l’imbottitura, il design (perché anche l’occhio vuole la sua parte!) e quant’altro.
Abbiamo testato per voi diversi modelli di seggiolino per auto, e possiamo elencarvi quelli che secondo noi sono i cinque migliori modelli attualmente in circolazione.

Foppapedretti 9700385100 Dinamyk 9-36

TecTake 400212

Cybex 512116009 Silver Solution X

Foppapedretti 9700386000 Isodinamyk

Chicco 79409 Eletta Comfort

 

Per concludere, alcuni consigli riassuntivi

Insomma, speriamo di avervi dato tutte le informazioni necessarie per la scelta e l’acquisto di un buon seggiolino per auto, qualunque sia l’età del vostro bambino e qualunque sia la vostra scelta finale, che siate già genitori navigati o novelli.

Per riassumere: il seggiolino è uno strumento di vitale importanza per l’incolumità del bambino trasportato in automobile. Il genitore deve fare attenzione sia nella scelta del modello appartenente al gruppo corretto, a seconda dell’età, dell’altezza e del peso del bambino, e soprattutto deve fare attenzione nel montarle correttamente il dispositivo al sedile. Assicuratevi inoltre di montarlo sul sedile corretto e nel senso corretto. Se sistemate il piccolo sul sedile anteriore ricordate che dovete obbligatoriamente disattivare l’airbag.

Non badate a spese, per quanto riguarda la scelta del modello! Ciò non significa dover per forza spendere un patrimonio, sia chiaro, ma evitate in ogni modo di andare al risparmio, con il rischio di acquistare modelli poco resistenti, poco comodi o poco sicuri.  Evitate di acquistare modelli usati, poiché potrebbero risultare danneggiati o compromessi, anche se tali danni potrebbero non essere visibili a prima vista.
Infine, il consiglio più importante: siate prudenti, sempre. La sicurezza del vostro bambino dipende in primo luogo dal vostro comportamento in automobile.