I 5 Migliori Sensori di Parcheggio: Precisione al Millimetro!

Una volta erano un lusso, oggi invece sempre più auto hanno i sensori di parcheggio in dotazione di serie. Se la tua vettura non li ha montati di serie puoi sempre installare i migliori sensori di parcheggio in un secondo momento, ottenendo un risultato pratico ed estetico generalmente molto buono.

I sensori posteriori di parcheggio sono un accessorio utile in ogni vettura, camper, fuoristrada, furgoncino o veicolo commerciale, perché sono in grado di rilevare oggetti altrimenti invisibili. Allertando il guidatore della presenza di ostacoli, contribuiscono ad aumentare attivamente la sicurezza durante le manovre di parcheggio.

E già che sei in ballo con il lavoro perché non montare anche i sensori di parcheggio anteriori? Così durante le manovre di parcheggio eviterai ogni rischio di danneggiare la tua auto.

Perciò anche chi non sceglie l’installazione all’origine o ha una vettura piuttosto datata, può beneficiare di questo tecnologia, rivolgendosi a canali aftermarket, sia affidandosi ad una installazione professionale, sia montandoli con il fai da te.

I migliori sensori di parcheggio

Qual è il miglior sensore di parcheggio?

Trovi i migliori prodotti nelle vendite online, dove sono pubblicate le opinioni degli utenti a proposito dei diversi kit. Questi commenti possono offrire utili spunti per guidarti nella scelta.

Quando cerchi un prodotto di questo tipo è bene assicurarsi che i componenti siano di prima qualità, per far sì che il sistema duri a lungo. Anche il prezzo può essere un fattore importante perché se vuoi un articolo che ti dia il massimo del comfort nella manovra dovrai evitare di acquistare un prodotto a basso prezzo.

Tuttavia si consiglia di fare un’attenta analisi costi-benefici perché prodotti di marca nota a volte possono essere più economici di quelli costosi ma di marca sconosciuta e rivelarsi molto affidabili.

 

#1 Sensore parcheggio Metasystem Active Park 4/14 ABP0013

Il migliore per: impostazione acustica differenziata

È un sistema di parcheggio a quattro sensori miniaturizzati (diametro 14 mm) con fissaggio rapido dall’interno del paraurti. Il prodotto è molto versatile: è infatti possibile regolare in modo separato i livelli di sensibilità e di offset (distanza minima di sicurezza) delle capsule centrali e laterali per adattare al meglio il prodotto al veicolo su cui è installato.

È possibile effettuare l’applicazione anteriore o posteriore con tonalità acustiche diverse per non confondere le segnalazioni tra di loro. Le sue caratteristiche includono connettore ermetico (IP 67), fissaggio dei sensori interno e senza sporgenze, spegnimento automatico.

Tutti i sensori possono essere verniciati nel colore della vettura in modo da essere integrarti al meglio nei paraurti.

  • Fissaggio rapido
  • Verniciabili
  • Senza sporgenze

 

#2 Sensore di parcheggio posteriore Cobra R394

Il migliore per: semplice configurazione

Il sistema di assistenza parcheggio posteriore si compone di quattro sensori con tecnologia a ultrasuoni. Misura con precisione la distanza tra l’ostacolo e il veicolo e avvisa il conducente attraverso un segnale sonoro acustico che si intensifica all’avvicinarsi del veicolo all’ostacolo.

L’ostacolo rilevato viene indicato da un segnale acustico intermittente che aumenta di frequenza fino a diventare continuo all’avvicinarsi del veicolo all’ostacolo. I sensori sono verniciabili con il colore del veicolo, identici a quelli forniti in origine dalla casa auto.

La procedura di configurazione è molto semplice. I componenti principali del kit includono: centralina, quattro sensori posteriori, cablaggio universale, altoparlante, manuale utente e d’ installazione.

  • Sensori verniciabili
  • Preciso
  • Versatile

 

#3 Proxel EPS-Dual 3.0

Il migliore per: sensibilità

La novità principale di questa nuova versione è nella possibilità di regolare la sensibilità a seconda delle proprie esigenze. Indica l’avvicinarsi dell’ostacolo con tre diversi avvisi: pre-allarme, allarme e rischio di contatto.

Grazie alla tecnologia del campo elettromagnetico, la manovra di retromarcia resta sotto il controllo del guidatore fino agli ultimi centimetri prima del contatto e permette così di parcheggiare anche in spazi molto ristretti.

La centralina viene posizionata all’intero del bagagliaio nelle vicinanze del gruppo ottico dove è presente la lampada della retromarcia. È un prodotto made in Italy, con assistenza diretta del produttore e istruzioni di montaggio in italiano.

  • Made in Italy
  • Assistenza produttore
  • Istruzioni in italiano

 

#4 Car Rover PS008UW Parcheggio auto sensori del sistema Bibi

Il migliore per: si monta con facilità

I suoi quattro sensori di parcheggio auto hanno un diametro di 16, 5 millimetri e si installano con molta facilità. Il livello sonoro dell’allarme è superiore a 80 dB (frequenza ultrasonica: 40KHz).

La temperatura di funzionamento è compresa tra -30 e +70°C. La gamma di rilevamento del sensore è da 0 cm a 2,5 m.

Nella confezione sono inclusi: scatola di controllo principale, sensori di parcheggio con la linea di 2,5 m, cavo di alimentazione, seghetti, Pad biadesivo, manuale utente.

  • Versatile
  • Pratico
  • Accessoriato

 

#5 Schermo per supporto al parcheggio BeneGlow

Il migliore per: con display

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18 Voto

È progettato con display indipendente Digital LCD Dual-Core. Grazie al microcomputer di controllo incorporato, il rilevamento di ostacoli è particolarmente accurato. I sensori funzionano in qualsiasi condizione atmosferica, sono anti-vento, anti-sabbia, antinebbia, antigelo, anti-pioggia, antineve, per una maggiore copertura e rilevamento.

Il volume è a 7 livelli e suono commutabile in 4 modalità: silenzioso, segnale acustico, altoparlante, altoparlante + segnale acustico. Tre sono le modalità di allarme: suono, Matrix Light Bar & digitale.

Facili da installare e da usare, i sensori sono anti-interferenze elettromagnetiche. Durante la retromarcia, i 2 sensori frontali sono attivi per prevenire sfregamento agli angoli.

  • Controllo accurato
  • Facile installazione
  • Semplice utilizzo




Che cosa sono i sensori di parcheggio?

Si tratta di piccoli sensori che vengono montati nel paraurti posteriore della vettura e durante una manovra in retromarcia rilevano gli ostacoli mostrando la distanza da quest’ultimi. Possono anche essere installati in posizione anteriore, per una sicurezza totale.

Il conducente viene avvisato della prossimità di un intralcio attraverso un segnale acustico e/o mediante un display sul cruscotto: in alcuni modelli puoi avere anche l’indicazione della distanza in centimetri dall’ostacolo.

Se guardiamo al passato è ovvio che ne abbiamo sempre fatto a meno, ma quante volte abbiamo rinunciato a parcheggiare perché non eravamo sicuri di potercela fare o per la paura di prendere colpi che potessero rovinare la nostra auto o quella degli altri? Oggi che apprezziamo il progresso tecnologico scopriamo quanto sia facile avere un’assistenza al parcheggio più sofisticata.

È bene ricordare, a questo proposito, che questi dispositivi rappresentano sicuramente un valido ausilio durante le manovre, ma non eliminano tutti i pericoli.

 

Come sono fatti i sensori di parcheggio?

Un impianto di questo tipo è costituito da tre elementi fondamentali:

  • i quattro o più sensori da inserire nel paraurti
  • la centralina nascosta nel bagagliaio della vettura
  • il display LCD e/o cicalino montato sul cruscotto per un allarme sonoro

Il sistema si attiva automaticamente quando viene inserita la retromarcia indicando al conducente l’eventuale presenza di ostacoli.

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Modelli di sensori di parcheggio?

Esistono fondamentalmente due tipi di sensori di parcheggio: quelli elettromagnetici e quelli ultrasonici.

Il meccanismo indotto dal sensore produce onde sonore dall’ostacolo che individua e può anche misurare la distanza dall’ostacolo. In caso di rilevamento, l’altoparlante dell’auto emetterà un segnale acustico e l’intensità sarà aumentata quando l’auto si avvicina all’ostacolo. Inoltre, i migliori sensori possono avere una tecnologia di rilevamento degli angoli ciechi che ha anche una funzione interessante.

I sensori di retromarcia auto appresentano una preziosa risorsa di sicurezza per qualsiasi veicolo e sono particolarmente utili per quei veicoli con grandi angoli ciechi. Questi sensori si rivelano essenziali per le situazioni in cui i parcheggi sono stretti e quando è necessario che i conducenti parcheggino rapidamente. I sensori di parcheggio sono anche utili per il parcheggio parallelo.

Per individuare il prodotto più confacente si dovranno inoltre prendere in considerazione il tipo di veicolo e la quantità di copertura necessaria, il posizionamento dei sensori, il metodo di riscontro preferito dell’ostacolo (se elettromagnetico o a ultrasuoni), se i sensori sono cablati o si vuole montare dei kit wireless, il budget messo a disposizione per l’acquisto. Analizziamo alcuni dettagli.

 

Veicoli e sensori parcheggio?

La prima considerazione da fare al momento dell’acquisto di un kit di sensori di parcheggio è il veicolo. Alcuni modelli sono più adatti alle automobili, altri ai camion e ai SUV. Inoltre, alcuni veicoli moderni sono preinstallati con sistemi di cablaggio per collegare i sensori di parcheggio anche in un secondo momento.

In fase di ricerca, si consiglia di leggere le descrizioni dei kit per verificare per quale tipo di veicolo è stato progettato. Chi ha dei mezzi con barre di traino, paraurti in metallo o ruote di scorta montate posteriormente deve necessariamente assicurarsi che il kit sia compatibile.

Le descrizioni spesso includono parti di veicoli che non sono compatibili con il particolare kit di sensori di parcheggio. Ad esempio, alcuni modelli anteriori non sono compatibili con bull-bar montati su fuoristrada (quei tipi di paraurti a tubolari rigidi) o altri telai in acciaio chiusi. I kit di sensori di parcheggio non sono diversi per tipo di veicolo, ma i veicoli più grandi possono richiedere più sensori per fornire una maggiore copertura.




Sensori di parcheggio a ultrasuoni o elettromagnetici?

Esistono due tipi principali di kit di sensori di parcheggio da prendere in considerazione. I sensori di parcheggio ad ultrasuoni utilizzano le onde sonore per misurare la distanza degli oggetti vicini. I sensori di parcheggio ad ultrasuoni generalmente che mostrano 4 sensori (o 6) si montano sul paraurti.

Occorre praticare dei fori per montare questi sensori sul paraurti e dipingerli in modo che si mimetizzino perfettamente. Questi modelli sono robusti e sono costruiti per resistere alle condizioni atmosferiche.

Al contrario, i sensori di parcheggio elettromagnetici si montano sul lato interno di un paraurti. I dispositivi di questo tipo creano un campo elettromagnetico dietro un veicolo e non richiedono alcun tipo di perforazione. Offrono una maggiore copertura e protezione.

 

Numero e posizione dei sensori di parcheggio?

I kit di sensori di parcheggio sono disponibili in set di dimensioni diverse, compresi due, quattro, sei o otto sistemi di sensori; in genere, maggiore è il numero di sensori, maggiore è la copertura. La portata del sensore varia a seconda del modello. Alcuni kit di sensori di parcheggio sono in grado di monitorare a una distanza fino a 1,5 m.

Ci sono kit con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. I sensori di parcheggio posteriori assistono i conducenti mentre effettuano la retromarcia, che è solitamente la più difficile per via degli angoli ciechi e di una non perfetta visuale di tutto lo spazio. I sensori di parcheggio posteriori si attivano solo quando un veicolo è nella retromarcia.

I sensori di parcheggio anteriori vanno invece attivati mediante la pressione di un pulsante. Questi sensori si spengono automaticamente quando il veicolo raggiunge una determinata velocità. Non tutti i conducenti potrebbero aver bisogno di sensori di parcheggio anteriori, ma sono un buon investimento.

 

Collegamento dei sensori di parcheggio?

I sensori di parcheggio possono avere un display visivo o un segnale sonoro. Le visualizzazioni visive mostrano quanto lontano un veicolo proviene da oggetti su uno schermo a led o lcd. I kit di sensori di parcheggio più sofisticati sono dotati di telecamere e monitor.

I feedback audio sono sistemi di allarme basati sul suono che utilizzano segnali acustici per avvisare un conducente che il proprio veicolo si sta avvicinando troppo a un ostacolo. In genere, quanto più un veicolo si avvicina a un oggetto, tanto più veloce e forte è il tono dell’audio. Il tono continuo indica generalmente che un oggetto o un ostacolo è così vicino che il conducente è avvisato di fermarsi immediatamente. I sistemi di allarme a risposta sonora sono la forma più comune di avviso.

 

Sensori di parcheggio cablati o wireless?

I sistemi cablati richiedono più installazione, poiché i fili collegano l’alimentazione al display e all’unità di controllo e collegano i singoli sensori all’unità di controllo principale. I sistemi wireless non richiedono la connessione cablata tra il display e l’unità di controllo. I sistemi cablati sono più adatti ai veicoli di piccole dimensioni. I sensori di parcheggio wireless sono più adatti per i veicoli più grandi, come i camion.

I kit di sensori di parcheggio sono disponibili sul mercato in una gamma di prezzi ampia, a seconda di una serie di fattori tra cui quelli che abbiamo considerato. Il costo dei kit dipende dalla marca, dal numero di sensori, dal tipo di risposta e dal fatto che il sistema sia cablato o wireless.

 

Costo dei sensori di parcheggio?

Più avanzato è il sistema di sensori di parcheggio, maggiore sarà il suo costo. Ad esempio, un sistema di sensori di parcheggio con display a luce rossa è più economico rispetto a un display digitale che fornisce misurazioni accurate o che è abbinato una fotocamera e richiede un chipset avanzato.

Inoltre bisogna tenere conto dei costi di installazione in base alle tariffe del proprio meccanico e al numero di ore necessarie per montare il kit. Il costo di installazione è spesso superiore al costo del kit del sensore di parcheggio stesso.

Se pensate di installare da soli il sensore di parcheggio, sappiate che è un’operazione abbastanza complessa, ma ci sono molti tutorial e istruzioni disponibili nel web.

I kit di sensori di parcheggio includono in genere tutti gli accessori di installazione, come cavi, scatole di controllo, punte da trapano e guide. Possono far risparmiare nel parcheggio assistito dal momento che consentono di prevenire le rigature dei parafanghi o gli incidenti.