Google Pixel 3: le ultime novità e indiscrezioni

Per tutti gli appassionati di tecnologia e, soprattutto, di smartphone, è diventato probabilmente l’evento più importante dell’anno.

L’estate volgerà al termine e le due grandi rivali per eccellenza si preparano per presentare al mondo le ultime e tanto attese novità nel campo della telefonia intelligente.

Da due anni a questa parte, però, un terzo concorrente, accanto ad altri big come Huawei ha fatto la sua irruente e presuntuosa comparsa in gara e sembra avere tutte le carte in regola per aggiudicarsi il titolo del “Most Wanted”.

Il 2018 non farà eccezione e quando rappresenti l’ultimo modello di un’azienda come Google, allora neppure avversari come iPhone e Samsung sembrano poi così invincibili e hai tutte le carte in regola per soffiare la corona alle vecchie regine.

Basta fare una breve ricerca per capire che ai rumors, alle indiscrezioni e alle ultime rivelazioni che riguardano il nuovo Google Pixer 3 viene dato lo stesso spazio e la stessa importanza di quelle che girano sul nuovo Samsung Note 9 e sul nuovo iPhone X, entrambi in uscita in autunno.

D’altra parte, i precedenti modelli erano già stati un successo con il loro sistema Android puro al 100%, che non era stato contaminato dalle personalizzazioni effettuate da Samsung e Huawei. Per il 2018, quindi, ci si aspettano prestazioni ancora più alte e tanti miglioramenti a livello tecnico e funzionale.

A partire dal prossimo Settembre, dunque, nel mondo degli smartphone inizierà una cruenta guerra fino all’ultima trovata tecnologica, senza esclusioni di colpi. Nel frattempo, però, cosa sappiamo sul nuovo Google Pixel 3? Ecco tutte le anticipazioni.



I tre modelli e la data di lancio

A quanto pare, gli smartphone che Google presenterà agli utenti saranno tre: smartphone-google-pixel-3il Google Pixel 3, il Google Pixel 3 XL e un modello più economico. Se Google mantiene la tradizione, il nuovo Pixel 3 sarà annunciato il 4 Ottobre così come è avvenuto per i modelli precedenti nel 2017.

Si parla già dei nomi in codice per i prossimi Google Pixel 3, che dovrebbero essere crosshatch, albacore e blueline, cui Google potrebbe riferirsi semplicemente con A, B e C.

È importante ricordare però che anche nel caso del Google Pixel 2 si erano fatti tre possibili nomi per tre varianti: muskie, walley e taimen, ma il primo dei tre non è mai uscito. Tali indicazioni quindi non sono particolarmente indicative ed è meglio non farci troppo affidamento.

Può anche accadere che il cosiddetto modello economico sarà destinato soltanto ad aree del pianeta ben precise e che quindi potrebbe non uscire in Italia.

Il prezzo

Non ci sono ancora dati certi riguardo al prezzo, ma considerando i prezzi dei modelli precedenti e la competizione ormai declamata con Samsung Note 9 e il nuovo iPhone, si stima un prezzo superiore ai 1000 euro per il Pixel XL, leggermente inferiore, intorno ai 900 euro per il Pixel 3, e per quello più economico, il Bonito, potrebbe ruotare intorno ai 700 euro. Esattamente quanto previsto per il prezzo del nuovo modello più economico di iPhone che verrà lanciato insieme a un presunto iPhone X e iPhone X Plus.

Non mancano però gli ottimisti che prevedono un ribasso dei prezzi in casa Google rispetto al Pixel 2. Questo consentirebbe all’azienda di non scontrarsi proprio direttamente con Apple, Samsung e Huawei, ma di volare un tantino al di sotto delle tre big così da accaparrarsi una maggiore fetta di pubblico. Considerando, però, che i costi di produzione saranno gli stessi di sempre, questo sembra essere più il desiderio degli utenti che una realtà di fatto.

Design e fotocamera

Nelle ultime settimane sono emersi nel web diversi rendering dei nuovi Google Pixel e, come spesso accade, il merito va riconosciuto ai produttori di cover che spesso ci svelano i dettagli degli smartphone più attesi del momento.

In particolare, dobbiamo le informazioni che conosciamo riguardo alle nuove superstar di Google a un recente rapporto Bloomberg, che si affida a fonti che sembrano conoscere bene i piani Google riguardo agli smartphone, e alla foto di un dispositivo prototipo che è emerso su XDADevelopers a giugno.

Si tratta di immagini ben dettagliate che già lasciano intuire come saranno i nuovi smartphone Pixel 3.

Da quanto possiamo notare dai rendering, i nuovi Google Pixel avranno una sola telecamera posteriore con obiettivo singolo e ben due frontali con doppia lente.

Secondo altri profeti tecnologici, invece, anche sulla parte frontale potrebbero esserci 2 telecamere. Se l’ipotesi dei quattro obiettivi dovesse essere confermata, si tratterebbe di un’opzione inedita per Google, che in passato ha lasciato alla sola elaborazione software il compito di regolare tutti quegli effetti mutuati dalla fotografia professionale.

Alcune indiscrezioni affermano che la telecamera dei Pixel 3 e 3 XL potrebbero essere costruite da Foxconn, cioè la compagnia che costruisce iPhone. Ricordiamo che la qualità della fotocamera è stata il punto forte dei precedenti Google Pixel, che ha primeggiato contro le sue più fervide antagoniste, compresa anche l’agguerrita Huawei. C’è da aspettarsi che con gli ultimi modelli tale qualità potrebbe essere ulteriormente migliorata.

Ancora per quanto riguarda la parte posteriore degli smartphone, essa sarà abbastanza simile al Pixel 2, con una finitura bicolore e uno scanner di impronte digitali. Stando alle immagini, sembra essere fatta in vetro, il che lascia presagire il fatto che i nuovi Pixel potranno essere ricaricati in modalità wireless.

L’acquisizione della società Redux, che ha sviluppato una tecnologia in grado di trasformare le superfici degli smartphone in altoparlanti, fa pensare alla possibilità che spariscano anche gli speaker frontali.

Secondo alcune fonti, il Pixel 3 avrà uno schermo da 5,4 pollici e misurerà 145,6 x 68,2 x 7,9 mm, mentre il 3 XL ne avrà uno da 6,2 pollici e le sue dimensioni dovrebbero essere 158 x 76,6 x 7,9 mm, decisamente più grande rispetto al Pixel 3 e che potrebbero fargli guadagnare il titolo di phablet.

Alcune indiscrezioni annunciano che il Pixel 3 XL avrà una cornice nella parte inferiore dello schermo. Almeno per il 2018, quindi, non ci sarà un design completamente borderless, anche se i primi render sembrano confermare una sostanziale riduzione delle cornici del piccolo Pixel 3, decisamente meno ingombranti rispetto allo scorso anno.

Ci sono importanti novità anche per quanto riguarda la barra di stato che mostrerà solo 4 notifiche e l’orologio sarà spostato verso l’angolo sinistro della barra di stato.



Software

Difficile parlare di scheda tecnica di Google Pixel 3, visto che al momento non sono trapelate informazioni in merito. Tuttavia, stando agli indizi sbucati fuori qua e là e basandoci anche sulle mosse conosciute dei principali concorrenti, possiamo azzardare alcune ipotesi.

Innanzitutto, i Pixel 3 avranno come software il nuovissimo sistema Android P OS. D’altra parte, è curioso notare che il lancio dei nuovi smartphone Pixel 3 e il Pixel 3 XL coinciderà proprio con il debutto della nuova versione di Android.

I suoi punti di forza saranno un maggiore risparmio energetico e più funzionalità. Le novità avranno a che fare con l’interfaccia. Sarà possibile scorrere verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo per vedere le app aperte e si potranno vedere contemporaneamente la barra di ricerca di Google e le app più utilizzate.

Non si può dire ancora quale sia la politica che Google utilizzerà in merito alle forme di autenticazione biometrica, come il riconoscimento facciale 3D avanzato o la scansione dell’iride, già adottate dai concorrenti, ma il fatto che siano presenti due telecamere frontali, lasciano largo spazio alle supposizioni.

Molto probabilmente, e questa notizia è quasi certa, Google intende integrare Qualcomm Snapdragon 845 nella prossima generazione di telefoni, un chip che dovrebbe essere condiviso da tutti i modelli di fascia più alta di quest’anno.

È probabile, poi, che venga ulteriormente migliorato il software fotografico che potrebbe sfruttare la seconda generazione del Visual Core, il chip sviluppato da Google in collaborazione con Intel. Come avvenuto nelle occasioni precedenti è inoltre probabile che Google doti i propri flagship di alcune funzioni esclusive che non saranno disponibili per gli altri smartphone aggiornati ad Android P.

Nulla si sa ancora, invece, riguardo la qualità dello schermo, forse il vero punto debole del Pixel 2, per via di una anomala tendenza al blu e della comparsa su alcuni modelli di immagini fantasma per effetto del cosiddetto burn-in. Non si sa neanche se il sistema Android di Google riuscirà ad eliminare i bug che avevano creato un po’ di problemi con le scorse versioni.

In merito alla memoria RAM, non sappiamo quanto spazio di archiviazione offrirà Google. Pixel 2 e Pixel 2 XL sono dotati di 4 GB di RAM e si poteva scegliere tra 64 GB o 128 GB di spazio di archiviazione. Per stare al passo con il Samsung Note 9 e l’iPhone X, la memoria potrebbe essere aumentata di 6 GB o addirittura 8.

Non dovrebbe poi mancare la certificazione IP67 o IP68 per garantire la resistenza ad acqua e polvere e la batteria potrebbe subire un incremento rispetto ai modelli precedenti per migliorare ulteriormente un’autonomia che era già comunque abbastanza buona.

Come sempre, le supposizioni sono tante. Alcune si attengono a dati quasi certi, altre sono un po’ più fantasiose. Tutto ciò che bisogna fare per avere le conferme che cerchiamo è aspettare la data del lancio, ormai prossima.