13 Consigli per Rimanere Idratati Durante le Escursioni

Ogni volta che bevi, reintegri i liquidi persi durante l’attività fisica, soprattutto con la sudorazione. Bere continuamente , un po’ alla volta a piccoli sorsi, significa restituire all’organismo quello che ha perso. Nel trekking è importante farlo continuamente per garantire al nostro corpo una perfetta idratazione.

Il vecchio consiglio della nonna “Bevi almeno 8 bicchieri di acqua al giorno” ha un suo perché. È facile da ricordare, facile da realizzare e, sebbene non è supportato dalla ricerca scientifica, ti aiuta a stare in salute. Ecco allora alcuni consigli per rimanere idratati durante qualunque tipo di escursione.



1. Bevi!

acqua

Può sembrare ovvio, ma è sorprendente il numero di persone che non lo fanno. Se hai sete, dissetati! Anche se oggi il mercato propone continuamente nuove bevande energetiche, che ti permettono oltre che reidratarti anche di farti “ricostituire i tuoi elettroliti perduti”, spesso non ne hai bisogno, a meno che tu non stia lavorando intensamente.

Queste bevande possono aiutarti a idratarti, ma ti fanno assumere anche zucchero e sodio che non ti servono. Quando si tratta di rimanere idratati, l’acqua è la bevanda ideale.

 

2. Mescola l’acqua con altre bevande

L’acqua è indispensabile per il nostro corpo, ma non è apprezzata da tutti. C’è infatti chi la ritiene un liquido senza sapore, scialbo e per questo spesso rinunciano a berla. Se anche tu la pensi così, puoi anche mescolarla con altre bevande, a patto di non assumere sostanze eccessivamente zuccherine o alcoliche.

Ci sono diverse opzioni salutari, che consentono di ripristinare la percentuale di liquidi ottimale. Puoi scegliere tra tè, acqua di cocco o succhi di frutta naturali, anche lievemente zuccherati o a basso contenuto calorico, che sono un ottimo modo per ravvivare la solita tazza d’acqua!

 

3. Hai fame? Bevi un po’ d’acqua

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Se inizi a sentire i morsi della fame, prova a bere più acqua! Il tuo ipotalamo è responsabile di avvisarti quando hai fame o sete. Spesso, risponderà in modo simile alla fame e alla sete, rendendo difficile sapere se sei veramente affamato o se il tuo corpo sta cercando di dirti che hai solo sete.

Però a volte, soprattutto se hai davanti a te ancora ore di cammino, non conviene fermarsi a mangiare per non appesantirsi. Invece bere acqua ti aiuta a sentirti più sazio, dissetandoti quanto basta.

 

4. Controlla la tua urina

È difficile sapere quando sei disidratato. Fortunatamente, il nostro corpo ha un modo naturale e infallibile di allertarci.

La prossima volta che fai pipì, controlla il colore della tua urina. Idealmente, dovrebbe essere giallo pallido. Ciò significa che sei ben idratato: continua tranquillamente la tua escursione!

Se invece ti accorgi che la tua urina è di color giallo scuro, potrebbe significare che sei disidratato. Bevi più liquidi e poi controlla di nuovo la prossima volta che senti il ​​bisogno di urinare.

 

5. Mangia più frutta

frutta

Se continui a dimenticarti di bere più acqua, difficilmente riuscirai ad idratarti adeguatamente in modo normale. La frutta però può aiutare, specie quella più ricca d’acqua e con un elevato contenuto di sodio e potassio come agrumi e banane.

Mangiare frutta prima di ogni pasto o come spuntino può aumentare l’assunzione di acqua. I questo modo ti mantieni idratato e in salute! La frutta ti fornisce anche l’energia naturale di cui hai bisogno per salire fino in vetta o per fare un’escursione tranquilla, perché contiene sempre un certo livello di zuccheri semplici come il fruttosio.

 

6. Imposta allarmi e promemoria

Se durante il giorno è bene assumere circa due litri d’acqua, mentre stai facendo un’escursione impegnativa potresti avere la necessità di berne anche di più. Se ti perdi nell’ammirare il paesaggio, guardare gli uccelli e scambiare storie intorno al fuoco con i tuoi amici, non hai modo di pensare ad altro. Questo può rendere difficile ricordare di assumere liquidi per idratarsi.

Potrebbe allora esserti utile l’impostazione di allarmi o promemoria! Che si tratti di un segnale acustico sul telefono o di una nota che si lascia in auto, a volte è tutto ciò che serve per ricordarsi di bere ciò che serve da una bottiglia d’acqua.

 

7. Tieni traccia di quanto bevi

Hai bevuto acqua, ma ti accorgi che non riesci ancora a rimanere idratato! È probabile che tu non stia bevendo abbastanza per soddisfare le necessità idriche del tuo corpo.

Può essere utile, allora, iniziare a tenere traccia di quanta acqua bevi. Annotare cosa e quanto si beve, e a che ora, può aiutare a farti capire quali sono le abitudini di idratazione che stanno funzionando bene per te e quali potrebbero invece essere migliorate.

 

8. Rendi tutto più divertente

Se stai ancora trovando difficile rimanere idratato, rendilo divertente! Sfida te stesso a bere una certa quantità di acqua ad ogni ora e ricompensati ogni volta che raggiungi il tuo obiettivo!

Escogita qualcosa di semplice che serva a darti quella motivazione in più per rimanere idratato. Un esempio? Mentre cammini, pensa che se raggiungi il tuo obiettivo di idratazione, alla fine del sentiero potrai finalmente gustare quel biscotto che ti piace tanto (e che non ti appesantisce).

 

9. Bevi da una bottiglia

bottiglia-acqua

Quando ti fermi a un ruscello, risulta difficile sapere quanta acqua bevi. Se stai annotando la tua assunzione idrica, porta sempre con te una bottiglia o una borraccia: tutto risulterà molto più semplice.

 

10. Dai retta ai tuoi muscoli

I muscoli sono costituiti da circa il 79% di acqua, il che li rende (specie quelli delle gambe, ovviamente) dei grandi indicatori dei livelli di idratazione del tuo corpo! Hai bisogno di acqua per poterti muovere. Se ti accorgi che i tuoi muscoli si stancano repentinamente o si contraggono e induriscono facilmente, se avverti un senso di debolezze e di leggere vertigini, ciò non significa necessariamente che sei fuori forma.

Potresti essere solo disidratato! Continuare a camminare in uno stato disidratato può portare a gravi conseguenze, tra cui colpi di calore, deficit muscolare e insufficienza renale.

 

11. Fai un test

In base a quanto abbiamo detto finora, appare chiaro che l’acqua è essenziale per una corretta funzione corporea. Questo vale anche per la tua pelle. Un adeguato apporto idrico è fondamentale per mantenerle l’ottimale elasticità. Vuoi fare una prova? Dai un pizzicotto al tuo braccio per alcuni secondi e poi lasciar andare.

La tua pelle è tornata subito alla normalità? Bene, allora significa che sei idratato. Se invece la tua pelle ha impiegato un paio di secondi per tornare alla normalità, potrebbe essere un sintomo di disidratazione. Vai subito a prendere la tua bottiglia d’acqua!

 

12. Non smettere di bere

Anche al termine della tua escursione, non smettere di bere. È buona norma continuare ad idratarsi anche dopo aver concluso un’attività fisica intensa. Ciò è utile per sostituire le perdite dei liquidi e ripristinare nell’organismo i corretti livelli di elettroliti.

 

13. Concediti una siesta

Sarebbe buona norma evitare di muoversi in condizioni di caldo e in zone poco ombreggiate, soprattutto se le risorse idriche scarseggiano. Il caldo ti fa sudare di più e accelera il processo di disidratazione.

Se fai la maggior parte delle tue escursioni mentre le temperature sono più fresche (ad esempio la mattina presto, il tardo pomeriggio e all’imbrunire), avrai bisogno di meno acqua.

Prendi spunto da questo mi-programma di trekking. Inizia la tua giornata escursionistica all’alba e cammina fino alle 11-12 circa. Trovati un posto all’ombra e riposati fino alle 2 o alle 3 del pomeriggio. Sfrutta al massimo la tua pausa prolungata consumando il tuo pasto principale.

Se possibile, concediti una breve siesta. Rimettiti in cammino. Quando inizia a far buio, rientra a casa e consuma una cena leggera. Seguendo una simile strategia, è possibile bere meno acqua perché ci si riposa anziché muoversi durante la parte più calda della giornata.

 

Perché camminare fa bene?

Praticar-escursionismo

Praticare abitualmente l’escursionismo, in modo corretto e sicuro, ha molti benefici medici, come la riduzione del rischio di diabete, tumore al colon o al seno, l’osteoporosi e attacchi cardiaci, nonché la diminuzione del rischio di disabilità e l’aumento della funzione fisica generale.

Oltre a questo, il trekking ci regala un senso di avventura e una scarica di adrenalina per il fatto di essere in mezzo alla natura e alla scoperta di nuovi posti, il che è meraviglioso per il benessere mentale. Per fare escursioni con successo e ottenere benefici ottimali, però, assicurati di rimanere adeguatamente idratato per non correre rischi.

 

Quanto è necessario bere?

A questa domanda non si può rispondere in modo univoco. La quantità d’acqua è soggettiva perché ci sono diversi fattori che influenzano la perdita dei liquidi quando si pianifica di fare un’escursione.

Clima

Innanzitutto c’è da considerare il clima. Se è una giornata particolarmente calda e siamo esposti al sole mentre camminiamo, sudiamo di più. Nell’escursione in montagna si suda anche nelle giornate fredde. Nei percorsi in quota, quando il sole è particolarmente forte ci si disidrata di più rispetto ai percorsi a bassa quota. Ragion di più per portare, oltre agli immancabili occhiali da sole (sunglasses), un’adeguata scorta idrica (hydration packs).

Tipologia di percorso

Un percorso irto e faticoso richiede un fabbisogno d’acqua maggiore.

Predisposizione fisica

Lo sappiamo bene: c’è chi suda di più e chi suda di meno. Anche il fatto di essere in sovrappeso e meno allenati influisce sulla sudorazione.

Alimentazione

Gli alimenti e le bevande possono avere un effetto diuretico che ci fa perdere altri liquidi con le urine. Anche bere bevande zuccherate e gassate, tè e caffè o alcolici può stimolare la sudorazione.

 

Pianifica la scorta

In base a quanto può essere lunga e impegnativa l’escursione, è importante portare dell’acqua anche se pesa, a meno che tu non sia sicuro di trovare lungo il percorso delle fonti per idratarsi. Anche in questo caso è però meglio portare un peso supplementare piuttosto che rischiare di non potersi idratare a sufficienza.

 

Perché l’idratazione è vitale?

L’acqua è una componente fondamentale del nostro corpo (noi siamo fatti al 60-70% di acqua) ed è più importante persino del cibo: ecco perché se sudiamo e perdiamo sali minerali durante le escursioni, dobbiamo mantenerci idratati.

L’acqua aiuta il corpo a funzionare in modo ottimale. Può infatti eliminare i batteri di scarto sotto forma di urina e sudore. Contribuisce inoltre a ridurre il dolore alle articolazioni mantenendo la cartilagini morbide e idratate. E, ancora, regola la temperatura corporea, aiuta a perdere peso riducendo i morsi della fame e protegge i tessuti e gli organi sensibili.