10 Indizi per Capire Se Devi Cambiare i Tuoi Stivali da Lavoro

Gli stivali da lavoro sono molto importanti, poiché contribuiscono alla produttività generale, alle prestazioni professionali e, naturalmente, alla sicurezza. Una calzatura inadeguata e consumata potrebbe causare dolore al piede e malessere generale o, ancora peggio, provocarti delle lesioni, influendo negativamente sulla tua efficienza.

Per un professionista, gli stivali da lavoro per uomo sono essenziali al pari di qualsiasi strumento di base come un trapano o un cacciavite. Consentono di eseguire ogni operazione al meglio fornendo una piattaforma stabile, asciutta, calda e affidabile su cui lavorare. Se le calzature che indossi hanno visto giorni migliori, non esitare a sostituirle. In caso contrario, potresti gettare le basi per un grave infortunio.

Anche se non c’è una “data di scadenza” che ti indichi il momento in cui effettuare il cambio, ci sono diversi segni da monitorare. Fattori come l’usura fisica, il minor comfort e il danneggiamento ti aiuteranno a capire se è il caso di comprarne un paio nuovo.



1. Durata media

una-scarpa-da-lavoro

Nella maggior parte dei casi, una scarpa da lavoro indossata quotidianamente è progettata per durare per circa 3-6 mesi. Può resistere anche un anno se non ne fai un uso intenso e se l’ambiente a cui la esponi non è particolarmente aggressivo.

 

2. Chilometri percorsi

Un altro indicatore che ti rivela se è il momento di sostituire le scarpe è il numero di chilometri che hai fatto loro percorrere. Non è un fattore molto semplice da calcolare, perché dipende anche da quanto cammini o rimani in piedi. Non c’è un chilometraggio fisso che ti dica quando sostituire le calzature di sicurezza. In caso di utilizzo “medio”, puoi iniziare a trovare dei segni di usura in qualche punto dopo aver percorso circa 1500 km, il che equivale a circa un anno di uso quotidiano.

In caso di un utilizzo intenso, la maggior parte delle scarpe può affrontare circa 500 – 800 chilometri.

Per tenere traccia del chilometraggio effettivo, annota la data esatta in cui hai usato per la prima volta le tue calzature. Tale data funge da indicatore permanente del chilometraggio della suola. Registra periodicamente il numero di chilometri che copri, in modo da avere un’idea approssimativa della quantità di tempo rimasto a disposizione prima della sostituzione.

 

3. Segni di rottura

scarpe-da-lavoro

Se vuoi diventare un esperto in fatto di scarpe da lavoro, allora è utile imparare a identificare alcuni segni rivelatori di rottura e usura. Ci possono essere molti fattori che ti faranno sapere se è il momento effettuare la sostituzione.

Ad esempio, è necessario controllare la suola di tanto in tanto in modo da vedere se inizia a mostrare segni di eccessivo consumo. Se senti che sta perdendo aderenza significa che si sta già logorando. È anche importante verificare la parte superiore delle calzature, per accertarsi che non sia strappata o bucata in qualche punto.

 

4. Segni di usura

Riesci a vedere la punta d’acciaio che splende attraverso la tua scarpa? Il tacco è completamente consumato? La suola è diventata liscia come l’olio? Se rispondi “sì” ad almeno una di queste domande, è tempo di acquistare un nuovo paio di calzature.

Un’altra cosa da controllare sono i punti in cui i diversi materiali vengono a contatto: ad esempio, se la gomma o il pvc si stacca dalla pelle, o se la suola si separa dalla parte superiore. Se, durante la tua giornata di lavoro, scopri che l’interno delle calzature è umido, non c’è tempo da perdere: regala ai tuoi piedi un paio di scarpe nuove.

 

5. Compressione dell’intersuola

scarpe-lavoro

Un segnale da non sottovalutare è la presenza di una compressione dell’intersuola che si trova solitamente sulla parte esterna della scarpa. Nella maggior parte dei casi, questa schiuma è realizzata in Eva (etilene vinil acetato). Contribuisce notevolmente all’ammortizzazione delle tue calzature.

Nel caso in cui trovi questa parte schiacciata o compressa, è necessario sostituire immediatamente la scarpa in quanto non è più in grado di garantire un’adeguata protezione alle lesioni. Altri segni che ti faranno sapere se le tue calzature sono sulla via del tramonto sono nuovi fastidi e dolori che affliggono i tuoi piedi.

Questi segni sono di solito a causa della mancanza di supporto e cuscino sull’intersuola.

 

6. Battistrada liscio

Le tue scarpe da lavoro dovrebbero aiutarti a prevenire gli incidenti, piuttosto che provocarli. Ma se hanno perso trazione potrebbero benissimo finire per essere la causa di un grave infortunio sul lavoro. Se lavori all’aperto sotto la pioggia e la neve o all’interno di un magazzino o di un complesso industriale in cui l’acqua è a volte presente sul pavimento, indossare scarpe con suole scivolose può essere peggio che non indossarle affatto.

Prova a girare la scarpa e guarda attentamente la suola. Verifica la presenza di segni visibili di uso eccessivo, come il battistrada consumato. Se è così, provvedi alla sostituzione della calzatura, perché non è più in grado di garantirti una perfetta aderenza al terreno.

Del resto, è come se si trattasse dei pneumatici della tua auto. Se non vuoi guidare con delle gomme lisce, perché allora camminare con scarpe che non hanno più grip?

 

7. La tomaia si affloscia

Gli scarponi vecchi spesso finiscono col cedere nella parte bassa. Compaiono delle vistose grinze e la porzione superiore cade mollemente su un lato o sull’altro. Questo indica che la pelle ha perso la sua coesione strutturale e che le tue calzature non forniscono più supporto: sono invece sostenute da te quando le allacci.

 

8. Danneggiamenti

Questo fattore è davvero semplice da valutare: se qualcosa cade sulle tue calzature di sicurezza, devi sostituirle. Nei modelli dotati di punta in acciaio, questo è abbastanza facile da vedere per via delle ammaccature.

Tuttavia, quando si tratta di materiali compositi, l’integrità strutturale può essere danneggiata senza che vengano mostrati segni esterni. Quindi si consiglia di sostituire le calzature di sicurezza dopo una foratura o se qualcosa vi cade sopra.

 

9. Fai il test della flessibilità

Ogni tanto, è importante testare la flessibilità delle tue scarpe da lavoro. Tieni con una mano il tacco e con l’altra la punta. Ora, fletti la punta verso il tallone. Se noti che la calzatura si piega facilmente, è arrivato il momento di sostituirla.

 

10. Verifica l’allineamento

È fondamentale che le scarpe da lavoro supportino il corretto allineamento del corpo lungo tutta la colonna vertebrale. Quando si stanno consumando, questa è una delle prime cose viene meno. Per verificare se hanno raggiunto il punto in cui non sono più di sostegno, posizionale su una superficie piana e osservale con attenzione. Se si inclinano a sinistra o a destra, vuol dire che non supportano più l’allineamento corretto e devono essere cambiate.

 

Prenditene cura

È vero: la durata di una scarpa è strettamente legata al materiale con cui è fatta e alla sua progettazione. Tuttavia, se te ne prendi regolarmente cura e la pulisci dopo ogni utilizzo, puoi contribuire ad allungarne la vita.

 

In che ambiente lavori?

Un fattore determinante che influisce notevolmente sulla durata delle scarpe è il tipo di ambiente di lavoro. Se lavori in condizioni difficili, le tue scarpe potrebbero non durare a lungo.

 

Acquistane due paia

Se il tuo obiettivo è aumentare la longevità delle tue scarpe, può essere una buona idea acquistarne due paia (o anche di più). Così facendo, eviterai che si consumino troppo presto. L’importante, comunque, è avere il massimo sostegno e supporto ogni volta che le usi sul posto di lavoro.