I 5 Migliori Trapani Avvitatori Indispensabili nel Bricolage

Indispensabile per ogni professionista o per gli amanti del fai da te, il miglior trapano avvitatore è un vero must da inserire nella borsa degli attrezzi per casa o da portare in giro.

Scoprirai così com’è semplice e veloce assembla da solo mobili e suppellettili di casa utilizzando un solo strumento.




Qual è il miglior trapano avvitatore?

Sei un esperto del bricolage? Oppure ti diletti di tanto in tanto in qualche lavoretto domestico? Allora non puoi fare a meno di questo utensile multifunzione.

Se sai già quale acquistare, grazie alla vendita online puoi ordinarlo nel web con pochi clic: lo riceverai comodamente a casa al prezzo più basso anche se si tratta di un modello di marca (tipo Parkside, Metabo, Flex).

Se invece vuoi avere le idee più chiare, prova a leggere le opinioni e i test che gli hobbisti pubblicano nelle pagine di prodotto: potrai avere una panoramica completa delle prestazioni dei prodotti “provati sul campo”.

 

1.Black+Decker LITHIUM 1.5AH BDCHD18K Trapano Avvitatore

Il migliore per: lavorare con scarsa illuminazione

Dotato di batteria al litio, offre 18V di potenza per forare su calcestruzzo e muratura (grazie all’azione a percussione), oltre che su legno, metallo e per realizzare ogni tipo di avvitatura.

L’accuratezza in ogni applicazione è garantita dalle 2 velocità meccaniche e dai 10 punti di regolazione della coppia di serraggio. Ideale per lavorare in aree buie o poco illuminate grazie alla pratica luce led di lavoro.

  • Antiscivolo
  • Confortevole
  • Senza filo

 

2.Bosch PSB Easy Trapano battente avvitatore

Il migliore per: comfort di utilizzo

Molto leggero (pesa solo 1,6 kg) garantisce un comfort di utilizzo ottimale grazie al rivestimento Softgrip. La funzione brevettata Constant Electronic mantiene costante il numero di giri anche sotto sforzo.

Per l’avvitamento, offre la stessa potenza in rotazione destrorsa e sinistrorsa. L’accelerazione da 0 a max mediante pressione sull’apposito interruttore consente di dosare con precisione la velocità, ad esempio per l’inizio della foratura di superfici lisce o per l’avvitamento di viti. Dotazione: impugnatura supplementare, asta di profondità, valigetta di plastica.

  • Maneggevole
  • Accessoriato
  • Poco rumoroso

 

3.Kawasaki 603010121 Trapano e avvitatore a batteria

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

È un apparecchio senza fili che offre una potenza di 3.6 V. Progettato con un’impugnatura morbida, ha una luce a led che consente di lavorare anche in caso di ridotta illuminazione.

Le sue caratteristiche includono la funzione di indicatore di carica batteria e la possibilità di rotazione da sinistra a destra, 18 ore. Grazie alla funzione QuickStop si possono cambiare rapidamente gli utensili. 

  • Ergonomico
  • Versatile
  • Pratico

 

4.Trotec PSCS 10-12V

Il migliore per: batteria senza effetto memoria

È dotato di un cambio robusto a due velocità per una distribuzione equilibrata della forza motrice con coppia di serraggio massima di 22 Nm.

Il senso di rotazione verso destra o verso sinistra è regolato da un pratico interruttore. La funzione Quickstop, inoltre, frena il motore rilasciando immediatamente il pulsante e velocizza così i tempi di lavoro.

Ha una batteria da 12 V agli ioni di litio senza effetto memoria e senza autoscaricamento.

  • Rapidità
  • Grip
  • Comfort

 

5.Einhell TC-CD 12 Li

Il migliore per: regolazione elettronica

Grazie al sistema elettronico di regolazione del numero di giri e alla regolazione della coppia, l’apparecchio si adatta al meglio alle esigenze di materiali e viti.

Il mandrino autoserrante a manicotto singolo e il sistema di blocco automatico consentono di sostituire la punta senza utilizzare attrezzi.

La funzione Quick Stop ferma istantaneamente il movimento del mandrino non appena si rilascia l’interruttore di comando. La struttura ergonomica e compatta con rivestimento antiscivolo consente un utilizzo ottimale e maneggevole dell’apparecchio.

  • Ergonomico
  • Compatto
  • Antiscivolo

 



Fai da te con trapano avvitatore?

Questo tipo di trapano, dotato di un impugnatura a pistola e di un comando a grilletto, abbina alla consueta funzione di forare anche quella di svitare e avvitare le viti.

In realtà questi utensili nascono principalmente per avvitare e svitare ed entro certi limiti funzionano anche da trapano, sebbene rispetto ai tipi hanno una minore potenza.

Pertanto se cerchi un trapano a percussione per forare il calcestruzzo o un tassellatore, questo tipo di utensile non fa per te. Per la loro maneggevolezza, spesso a una mano, sono anche leggeri, per questo incompatibili con una grande potenza.

 

Cosa fare prima di acquistare il trapano avvitatore?

Tutti gli appassionati del fai da te ritengono molto utile utilizzare il trapano di tipo elettrico per svitare ed avvitare. E, soprattutto, sanno bene quanta fatica e tempo si risparmia (specie quando si deve montare qualcosa tenendo le braccia sollevate in alto) nell’assemblare un mobile, fissare una mensola…

Prima dell’acquisto, si consiglia di valutare con attenzione le caratteristiche tecniche, la potenza in termini di wattaggio, quanti volt sono offerti dalla batteria, al tempo necessario per la ricarica.

 

Alimentazione del trapano avvitatore?

La maggior parte di questi apparecchi è alimentata a batteria ricaricabile, anche se non mancano avvitatori con cavo di rete.

La mancanza di cavo è però un pregio, da momento che consente di lavorare in modo confortevole e sicuro.

Non ci si deve neppure preoccupare del fatto che, salendo o scendendo la scala e tirando a sé il filo, la spina si possa staccare dalla presa. Un trapano che necessita di un cavo elettrico per funzionare ha inoltre lo svantaggio di essere dipendente dalla vicinanza ad una presa elettrica e di avere minore libertà di movimento rispetto ai modelli a batteria che sono totalmente cordless.

 

Batterie al litio del trapano avvitatore?

Le migliori batterie di tipo ricaricabile in dotazione a un trapano avvitatore e svitatore sono quelle agli ioni di litio, che si caratterizzano per essere più leggere e garantire prestazioni più elevate.

Sono inoltre soggette all’“effetto memoria” e hanno un rapporto tra autonomia e tempi di ricarica molto più performante rispetto alle altre batterie. La mancanza dell’”effetto memoria” consente di utilizzare l’utensile sempre con il massimo della potenza anche se è parzialmente carico, fino a completo esaurimento dell’energia.

 

Altri tipi di batteria per trapano avvitatore?

Un altro tipo di batterie in dotazione a questi apparecchi sono quelle Nichel-Cadmio (NiCd). Si tratta di una tipologia abbastanza diffusa soprattutto nei modelli più economici, perché richiede meno cura ed è meno soggetta a danneggiamenti.

È però quella che ha una maggiore predisposizione all’effetto memoria, che la rende qualitativamente meno efficiente.

La batteria Nichel-Metallo idruro (NiMH) ha prestazioni intermedie tra la batteria litio e quella NiCd. Rispetto alle NiCd ha un’autonomia superiore ed è meno soggetta all’effetto memoria, ma le prestazioni sono inferiori a quelle al litio, che restano le più longeve.

 

Voltaggio della batteria trapano avvitatore?

Per valutare le prestazioni della batteria, i valori da tenere in considerazione sono la potenza (espressa in Volt) e l’autonomia (che viene espressa in Ampere-ora, con il simbolo Ah).

In funzione del tipi di lavoro da eseguire, chi usa il trapano avvitatore in continuazione non può fare a meno di dotarsi di un apparecchio con batterie da almeno 1,5 Ah.

In realtà nonostante questo dato sia inserito dai produttori nelle specifiche tecniche (unitamente ai tempi di ricarica della batteria) è difficile giudicare se il valore teorico corrisponde poi a quello reale, in quanto intervengono diverse altre variabili come la frequenza e l’intensità d’uso.

Per uso domestico il voltaggio richiesto può essere di 12-14 Volt. Il voltaggio più diffuso di una batteria a ioni litio è di 18V, in quanto è una potenza adeguata ad applicazioni medie e grandi: per legno, per muro, per calcestruzzo, per cartongesso o per forare piastre di metallo di limitato spessore.

Si possono anche trovare modelli con voltaggio della batteria variabile da 9 a 36 Volt. Un trapano da 9 Volt può essere adatto a piccoli lavori (è l’ideale sostituto del classico cacciavite), mentre uno più potente da 24-36 Volt è necessario per forare il calcestruzzo.

In questo caso, però, si già entra in un’ottica di trapano più potente ed ingombrante, che quasi perde la funzione di avvitatore.




Velocità del trapano avvitatore?

In base alla potenza si definiscono anche le velocità. Un buon trapano avvitatore deve poter impostare velocità variabili che permettono di adattare il numero di giri al materiale che si deve trapanare oppure di agire in maniera progressiva sulle viti da allentare o da stringere.

I modelli di tipo professionale possono arrivare ad avere fino a sei selezioni di velocità, per un modello per hobbistica domestica potrebbero esserne sufficienti tre.

Con l’aumentare del voltaggio aumentano anche i giri al minuto, che ci danno una misura effettiva della velocità di rotazione del mandrino. Le rotazioni per minuto variano dai 600 giri fino ai 2000 giri/minuto.

In base all’utilizzo del trapano e al tipo di materiali che si deve lavorare, si sceglierà il modello più adeguato: un apparecchio di qualità abbastanza potente, dovrebbe arrivare almeno a 1000 giri al minuto. I trapani con velocità di rotazione medio-alta offrono dai 1200 ai 1800 giri al minuto.

 

Funzioni del trapano avvitatore?

Per quanto riguarda le prestazioni dell’avvitatore occorre valutare la presenza di due elementi fondamentali:

  • la reversibilità
  • la coppia massima di serraggio

La funzione di reversibilità consente di invertire il senso di rotazione della punta: un buon cacciavite elettrico deve consentire non solo di avvitare ma anche di svitare oppure correggere eventuali errori o imprecisioni di avvitatura.

La coppia massima di serraggio è indice della forza che viene applicata alla vite, ed è sempre espressa in Nm (ovvero newton per metro).

Collegata alla coppia di serraggio, nei modelli più performanti c’è la frizione regolabile, che serve a far girare il motore a vuoto quando questo ha raggiunto un certo sforzo (ossia il massimo nell’avvitamento). Si imposta sul mandrino scegliendo fra una serie di posizioni che, nei modelli più sofisticati, possono essere anche circa venti.

Anche la presenza di un mandrino auto serrante al posto di quello a cremagliera può essere un fattore importante di scelta per la qualità tecnologica. Alcuni modelli li montano entrambi in modalità dual drill.

 

Ergonomia del trapano avvitatore?

Un fattore importante nella scelta del migliore apparecchio è la maneggevolezza: un’impugnatura ergonomica è importante per poter lavorare bene.

L’impugnatura deve essere comoda, morbida e preferibilmente ricoperta da materiali antiscivolo, per consentire una presa sicura anche con le mani sudate.

Anche le dimensioni e il peso, naturalmente, incidono sulla maneggevolezza e sulle prestazioni: apparecchi troppo pesanti stancano presto la mano, apparecchi troppo leggeri non danno modo di impegnare una determinata forza.

Si consiglia di scegliere modelli che non superino i due chili di peso totali, tendendo sempre presente che i tipi più leggeri e compatti sono adatti per i lavori quotidiani e meno complessi, mentre quelli con prestazioni più elevate comportano necessariamente una struttura più robusta.

 

Accessori del trapano avvitatore?

Su alcuni apparecchi è prevista una luce led per lavorare anche in condizioni di scarsa luminosità.

Tra le dotazioni accessorie possiamo tenere in considerazione la presenza di

  • una valigetta per il trasporto
  • una fondina da allacciare alla cintura quando il trapano non viene momentaneamente utilizzato
  • una batteria supplementare da disporre già carica qualora la prima si esaurisca
  • la dotazione di punte per trapanare i diversi materiali e di punte cacciavite per l’avvitamento (dette anche bits). Più ce n’è meglio è!

 

Opinioni sul trapano avvitatore?

Un buon trapano avvitatore deve essere costruito con materiali di qualità. Buone plastiche e leghe metalliche possono garantire la resistenza dell’attrezzo nel tempo, considerando anche che potrebbe essere anche sollecitato nel lavoro su materiali molto duri.

La valutazione prima dell’acquisto deve essere focalizzata sull’effettivo funzionamento dell’apparecchio in termini di prestazioni, nelle due modalità di esercizio prese separatamente. Occorre quindi valutare le funzionalità offerte dal trapano e quelle offerte dall’avvitatore.

È bene prendere in considerazione tutte le condizioni d’uso sui materiali più differenti, anche se è evidente che se si acquistano questi elettroutensili per forare un materiale duro, come la pietra o il calcestruzzo, conviene orientare la scelta a un trapano a percussione.

Se la funzione principale del trapano avvitatore è quella di assemblare poi materiali in legno o metallo, ci interesserà valutare l’azione del trapano solo su questi due materiali. Valutando i diametri massimi di foratura, un trapano di potenza media dovrebbe avere almeno 20 mm di diametro per forare il legno e circa 10 mm per l’acciaio o altri metalli.




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