I 5 Migliori Test di Ovulazione per Aspiranti Mamme

Quando una coppia cerca di concepire un bambino ha bisogno

di individuare il periodo fertile durante il quale avere rapporti sessuali mirati. In questo modo, la donna ha maggiori probabilità di rimanere incinta.

Il miglior test per l’ovulazione è uno strumento utile che permette in modo molto semplice di stabilire quale sia il periodo più fertile per l’aspirante mamma nell’arco di un mese.




Qual è il miglior test di ovulazione?

Sul mercato ne esistono di molti tipi di marca, per cui può essere difficile identificare quello più adatto alle tue esigenze. Leggendo le opinioni di chi ha già effettuato l’acquisto con il servizio di vendita online può aiutarti a chiarire le idee.

È fondamentale, in ogni caso, che siano di buona qualità: solo così infatti potrai avere la certezza di poter eseguire il test con precisione.

 

Test di ovulazione digitale Clearblue

Il migliore per: doppio indicatore ormonale

Questo è un test di ovulazione che identifica i quattro giorni di fertilità per offrire maggiori probabilità di concepire un bambino.

La ‘faccina sorridente’ indica in modo chiaro i giorni di fertilità elevata e di picco. Rileva i due principali ormoni associati alla fertilità e garantisce un’accuratezza al 99% nell’individuare il picco di LH.

La confezione include 10 test, pari alla fornitura di un mese.

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Clearblue Digital Ovulation Test Kit

Il migliore per: precisione

Rileva l’aumento dell’ormone ovulare LH 24-36 ore prima dell’ovulazione e identifica i due giorni migliori per concepire in un determinato ciclo.

Il kit contiene 10 stick, pari alla fornitura per un mese. Offre un’accuratezza del 99%.

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One Step Test Ovulazione e Gravidanza

Il migliore per: kit completo

È un test tipo canadese di ovulazione e gravidanza, corredato di istruzioni in italiano. Viene fornito in una confezione anonima, senza nessun riferimento al contenuto della busta.

Il prodotto è certificato Ce Iso 9001 Iso 13485 e garantisce la massima affidabilità al 99%.

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Test di ovulazione ultrasensibili One Step

Il migliore per: prezzo interessante

È accurato nel 99%+ dei casi nel rilevare il picco di LH. Sono disponibili le istruzioni in italiano, per garantire l’utilizzo efficace e mirato.

Si tratta di strisce facili da usare e da interpretare anche da coloro che non hanno mai fatto uso di questo genere di test. La confezione comprende cento test di ovulazione ultrasensibili – 20mIU/ml.

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Alvita Test Ovulazione

Il migliore per: versatile

La confezione contiene 7 pezzi e offre una lettura a doppia lineetta: due barre rosse indicano che il test è positivo, una sola barra rossa mostra invece che il test è negativo.

Gli stick segnalano i due giorni di massimo picco si fanno apprezzare per la loro elevata precisione. Per effettuare il test, basta mantenere il tampone assorbente sotto il flusso dell’urina per almeno 10 secondi e leggere il risultato entro 5 minuti.

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Cos’è il test di ovulazione?

Si tratta di test salivari o più semplicemente tamponi per le urine che “leggono” la presenza di residui ormonali. Fondamentalmente identificano gli ormoni femminili che determinano l’alternanza dei giorni fertili.

Tipicamente i giorni fertili per una donna vanno da 9° al 16° giorno tenendo conto che il ciclo mensile (ovvero i giorni che passano tra due mestruazioni successive) è di 28 giorni circa.

 

Giorni fertili e test ovulazione?

I giorni fertili durante il ciclo mestruale sono pochi e questo perché la cellula uovo vive solo 24 ore. In compenso, la vitalità spermatica in condizioni ottimali può raggiungere i 5-6 giorni, e questo fa sì che anche rapporti avvenuti in giorni non ritenuti fertili possano portare a una gravidanza.

In pratica tutti i giorni del ciclo sono potenzialmente fertili e quando si cerca una gravidanza basta una frequenza di rapporti di 2-3 alla settimana per essere sicuri di coprire anche il periodo ovulatorio. In alcune condizioni, tuttavia, può essere utile identificare la finestra fertile in modo da avere rapporti mirati all’ovulazione.

 

Ormoni e test di ovulazione?

Questi test che consentono di prevedere il momento dell’ovulazione individuando nell’urina i due ormoni coinvolti nell’ovulazione, cioè l’estradiolo e soprattutto l’LH, ossia l’ormone luteinizzante responsabile del picco ovulatorio.

Nella femmina infatti, l’ormone luteinizzante stimola, insieme alla prolattina, l’ovulazione e la conversione del follicolo ovarico in corpo luteo, cioè la struttura a funzione endocrina che favorisce l’impianto dell’uovo fecondato e il primo mantenimento dello zigote.

Infatti, durante lo sviluppo del follicolo, l’LH stimola la produzione di testosterone da parte delle cellule della teca (tipo cellulare dell’ovaio) e induce la produzione di altri ormoni come il progesterone e l’estradiolo necessari per l’induzione dell’ovulazione.

 

Test di ovulazione positivo?

Quando il test risulta positivo significa che l’LH ha raggiunto un’alta concentrazione e che l’ovulazione è imminente. L’ovulazione avviene in media 24-36 ore dopo il picco di LH, dunque se al mattino il test risulta positivo si può calcolare che l’ovulazione avverrà nel corso della giornata o entro la giornata successiva.

Se però l’urina usata per il test è troppo diluita, per esempio per una precedente ingestione elevata di liquidi o se la donna si è sottoposta a un trattamento di stimolazione dell’ovulazione, il risultato non è più affidabile e può dar luogo a dei falsi positivi o negativi.

La loro efficacia ed esattezza varia dalle marche e dai modelli ma tipicamente sono attendibili al 90%. 

 

Come fare test ovulazione?

Come e quando farlo? Questi test sono facili da eseguire e sono assolutamente indolore.

Nella confezione del test si trovano degli stick sigillati monouso: se ne apre uno, si toglie il cappuccio protettivo, si pone sotto il flusso di urina per qualche secondo. Se si preferisce, si raccoglie l’urina in un contenitore asciutto e si immerge il bastoncino per circa venti secondi.

Si ricolloca quindi il cappuccio e si legge il responso nei tre/dieci minuti successivi.

Risultati letti oltre 10 minuti dopo il contatto con l’urina non risultano più significativi.

Nella finestra dello stick appaiono sempre due linee: quella indicata dalla freccia identifica il risultato, l’altra è la linea di controllo. Se la linea di controllo è più intensa del risultato non c’è ovulazione imminente (il test va ripetuto il giorno seguente).

Nel caso in cui la linea del risultato sia uguale o più intensa di quella di controllo, è stato identificato il picco e in questo caso è consigliabile avere rapporti sessuali nelle 48 ore successive.

Si consiglia di effettuare i test sempre alla stessa ora (possibilmente la mattina appena alzate) e dopo almeno quattro ore senza aver urinato.

In caso di cicli mestruali irregolari è opportuno calcolare approssimativamente la lunghezza del proprio ciclo segnandolo magari in un calendario ed iniziare i test alcuni giorni prima dell’attesa ovulazione. Ad esempio: ciclo di 40 giorni, ovulazione attesa il ventesimo giorno, primo test effettuato a partire dal quindicesimo.




Sintomi e test ovulazione?

Come supporto può inoltre essere d’aiuto la conoscenza dei sintomi che accompagnano l’ovulazione. Sono metodi più empirici che però hanno alcuni svantaggi o non sono sufficientemente precisi:

  • misurare la temperatura basale può creare disagio e stress e non è ritenuto un metodo affidabile; il muco cervicale diventa filante e assume un aspetto a “chiaro d’uovo”, ma non tutte le donne riescono a percepire le differenze nel corso del mese.
  • la tecnica più efficace sarebbe il monitoraggio ecografico dell’ovulazione, che però è costoso e porta via tempo.

 

Opinioni test di ovulazione?

Identificare con precisione la finestra fertile per avere rapporti mirati all’ovulazione, può essere senz’altro importante in alcuni casi particolari:

  • se la ricerca della gravidanza va avanti da più di 6 mesi senza esito
  • se la donna ha più di 38 anni e quindi c’è maggiore premura a ottenere una gravidanza
  • se ha patologie che compromettono la fertilità come l’endometriosi
  • se ha cicli irregolari o imprevedibili come nella sindrome dell’ovaio policistico.

 

Tipi di test ovulazione?

Come funzionano? Esistono diversi tipi di stick, di cui è importante valutare il rapporto tra costo e qualità.

Gli stick di tipo digitale facilitano la lettura, ma sono i più costosi (fino a 7 euro per singolo stick, con costi mensili che si aggirano sui 40-50 euro) e necessitano di un computer per essere letti. Danno un risultato facile da interpretare perché c’è un cerchio vuoto oppure una faccina sorridente.

Gli stick che non necessitano del computer (noti anche come strisce canadesi) identificano anch’essi la finestra fertile e costano meno della metà dei precedenti. Vanno però interpretati: il risultato è positivo (quindi l’ovulazione è imminente) quando la linea dell’LH è dello stesso colore o di un colore più scuro della linea di controllo.

Nei 4-5 giorni precedenti è meglio astenersi dai rapporti solo nel caso di partner maschile con spermiogramma alterato, in modo da favorire una migliore concentrazione degli spermatozoi.

Il test di gravidanza può essere effettuato già da 14 giorni dopo il test ovulatorio positivo.

In ogni kit dei test c’è un foglietto che riporta in modo dettagliato e preciso le modalità di utilizzo per aumentarne l’efficacia. Nelle tabelle si trovano anche le indicazioni sui giorni in cui fare il test che variano in base alla durata del ciclo mestruale.

Per questa ragione, prima di iniziare ad usare i test di ovulazione, è importante seguire il proprio ciclo per un paio di mesi, annotandone il giorno di inizio e di fine, in modo tale da sapere quale sia la durata del proprio ciclo mensile.

Si tenga presente che un test positivo basato sul calcolo giorno fertili non indica che l’ovulazione ci sarà, poiché, nonostante il picco di LH, sono possibili anche cicli anovulatori (ossia senza ovulazione), soprattutto se non si è più giovanissime o si è prossime alla menopausa.




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