Goditi l’Effetto Sourround con le 5 Migliori Soundbar

La migliore soundbar è un particolare diffusore, molto compatto e sviluppato in senso orizzontale, che grazie ai suoi molteplici altoparlanti offre un’elevata qualità audio con effetto surround, avvolgendoti con un suono coinvolgente.

Questo dispositivo è pensato per migliorare la resa sonora di apparecchi televisivi e monitor, specie quelli ultrapiatti, che per via delle dimensioni contenute non offrono spazio per altoparlanti di elevata potenza.




Qual è la migliore soundbar?

Fino a qualche anno fa l’unico modo per apprezzare un audio coinvolgente era quello di dotarsi di un sistema audio per tv multi-canale come l’home theater con casse e subwoofer posizionate tutte intorno alla stanza.

Oggi invece, con un investimento contenuto puoi acquistare una speaker bar e cambiare completamente la resa audio delle tue apparecchiature domestiche. Ma come scegliere? Quale comprare?

Leggendo le opinioni pubblicate nel web da chi ha già installato un’apparecchiatura di questo tipo, puoi metterle a confronto per farti un’idea concreta delle caratteristiche tecniche delle proposte attualmente sul mercato.

In commercio vi sono soundbar con un prezzo che varia da meno di 100 euro fino a toccare vette di 1500/2000 euro. Questi ultimi sono prodotti molto particolari e sofisticati, in grado di offrire delle prestazioni decisamente al di fuori del comune.

E con la vendita online hai la sicurezza di ottenere il prezzo più basso, con la possibilità di acquistare un modello top di gamma o una buona soundbar economica.

 

1.Bose Solo 5 TV Sistema Audio

La migliore per: telecomando universale

Basta un solo collegamento al televisore per ottenere un audio più chiaro. Inoltre, la modalità dialogo permette di sentire chiaramente ogni parola.

La connettività bluetooth consente di ascoltare la musica in streaming da qualsiasi apparecchio.

Il telecomando universale permette di controllare la tv, il modulo bassi, i dispositivi bluetooth e altro ancora. La soundbar si può posizionare praticamente ovunque.

  • Modalità dialogo
  • Semplice installazione
  • Versatile

 

2.Sony HT-RT3

La migliore per: audio raffinato

Avvolge la stanza con vero audio surround a 5.1 canali. L’amplificatore digitale S-Master offre un suono limpido e raffinato. La riproduzione audio è USB2.

Si può ottenere una qualità musicale elevata in un unico passaggio con ClearAudio+. La connettività bluetooth è semplificata grazie alla tecnologia One touch NFC

  • Connettività facilitata
  • Limpidezza
  • Coinvolgimento

 

3.Samsung HW-J250 Soundbar

La migliore per: compattezza

Con il suo design compatto rappresenta una soluzione semplice ed efficace. Offre un suono di qualità 80 W: 4 altoparlanti integrati, tra cui 2 dedicati ai bassi.

Il collegamento avviene senza fili via bluetooth. Anche la resa dei dialoghi è migliorata, grazie alla funzione Clear Voice. Viene fornita con telecomando, batterie, cavo ottico, staffa da muro.

  • Bluetooth
  • Funzione dialoghi
  • Accessoriata

 

 

4.Soundbar TaoTronics TT-SK15

La migliore per: doppia possibilità di connessione

Accoglie quattro altoparlanti di qualità superiore e due radiatori passivi per bassi più intensi. I dispositivi possono essere connessi via bluetooth o tramite collegamento cablato, come line in, ottica, coassiale e Rca in.

Offre doppia modalità operazionale con tasti di controllo in metallo integrati o telecomando universale. Si installa con facilità sotto il tv o a muro.

  • Uso flessibile
  • Design
  • Robustezza

 

5.Samsung HW-K450

La migliore per: elevata potenza

La sua potenza di uscita totale è di 300 W, a garanzia del massimo coinvolgimento audio.

Le sue prestazioni includono compatibilità 3D, HDMI 1.4 Dolby Digital 2.0 e DTS 2.0, canale Audio Return (ARC), bass reflex, modalità notte. Offre funzionalità bluetooth, con possibilità di collegamento via cavo. Include telecomando e staffe di montaggio.

  • Bluetooth
  • Cavo
  • Accessoriata

 




Perché installare una soundbar?

L’audio è un aspetto fondamentale dell’esperienza multimediale. Se non è di buona qualità, si compromette una fruizione molto coinvolgente non solo dei film, ma di qualsiasi trasmissione.

Con i nuovi televisori super piatti, uno degli aspetti che mediamente risulta penalizzato è la componente audio. Gli speaker sono di solito piccoli e la necessità di contenere lo spessore comporta l’uso di altoparlanti che non sempre sono adeguatamente performanti.

Certo, sui tv top di gamma (come i 32 pollici) ciò non si verifica. Ma con tutti gli altri? Oggi la soluzione compatta, efficace e tutto sommato poco costosa si chiama soundbar.

 

Che cos’è la soundbar?

A cosa serve un dispositivo di questo tipo? Com’è fatto? Si tratta di vere e proprie “barre” da posizionare sotto o vicino al televisore in modo da non occupare molto spazio, integrandosi in modo ottimale con l’apparecchiatura.

Alcuni modelli si caratterizzano anche per il design con linee all’avanguardia e si fanno ammirare per le loro forme curve e la scocca lucida e affascinante.

Questi dispositivi offrono un’elevata qualità audio e un effetto surround convincente, il cui grado di precisione migliora se la stanza ha dimensioni e sviluppo geometrico regolari, con i suoni che sembrano provenire da tutte le situazioni.

Questo non significa che ti devi aspettare una qualità audio paragonabile a quello di un sistema 5.1 o addirittura 7.1 completo. Con una soundbar puoi simulare l’effetto direzionale, che non sarà quindi reale come quello proveniente da un sistema cinema o home-entertainment vero e proprio, anche se gli sviluppi di sempre nuovi materiali e tecnologie puntano a ridurre le differenze con gli impianti più evoluti.

 

Collegamento della soundbar?

Come collegare la soundbar? Il numero di connessioni disponibili è un aspetto di cui tenere conto prima di scegliere quale soundbar acquistare. Le porte HDMI e di ingresso ottico non possono mancare perché consentono di collegare dispositivi come lettori Blu-ray o console gaming e godere dell’audio di elevata qualità come quello garantito dal Dolby Digital o dal DTS.

L’evoluzione tecnologica ha permesso di rendere il dialogo tra la soundbar e i vari dispositivi compatibili ancora più semplice grazie all’utilizzo del bluetooth. In questo modo tutti gli apparecchi sono in grado di collegarsi a un subwoofer o agli eventuali casse acustiche senza la necessità di utilizzare scomodi e antiestetici cavi.

Sempre grazie al bluetooth (e con l’ausilio dell’usb) una soundbar può essere utilizzata come speaker wireless per riprodurre la musica da tutti i dispositivi compatibili, fra cui lettori mp3, smartphone, iPhone, tablet, laptop e memorie di massa. La puoi collegare in modalità wi-fi a un dispositivo digitale con radio fm o a pc per ascoltare internet radio.

Garantisce anche la massima resa audio nella riproduzione in streaming dei contenuti Sky, sull’Apple TV o su un altro dispositivo abilitato per AirPlay.

Alcuni modelli offrono anche un subwoofer per la riproduzione di bassi ancora più profondi.

 

Soundbar passiva…

Considerando le finalità d’uso di questo tipo di prodotto, prima dell’acquisto è importante valutare alcuni aspetti relativi alle prestazioni.

Una primissima distinzione va fatta tra le cosiddette soundbar passive e quelle attive.

Le soundbar passive sono simili ai diffusori tradizionali. Integrano solamente la cassa e gli altoparlanti, mentre l’alimentazione e tutta l’elettronica necessaria il loro funzionamento dovrà essere acquistata separatamente.

Il principale vantaggio di questo tipo di soundbar consiste nella versatilità. Se sei un audiofilo puoi scegliere la cassa in base ai tuoi gusti, ed abbinarla all’amplificatore a seconda delle tue esigenze.

È un approccio che richiede un certo grado di conoscenza tecnica e di esperienza pratica. Ma dal punto di vista sonoro i vantaggi sono indiscutibili con un suono spesso più naturale e meno artificioso.

 

… o soundbar attiva?

Le soundbar attive hanno tutti i componenti elettronici integrati nella cassa. Altoparlanti, amplificatori e processore di segnale sono tutti già presenti nella dotazione originale, e non dovrai fare altro che collegare il prodotto al televisore per farlo funzionare a pieno regime.

Si tratta della tipologia più comune e diffusa anche per la sua estrema semplicità di installazione. Non bisogna far altro che collegare la soundbar al dispositivo che desideriamo amplificare. Inoltre da un punto di vista della gestione dello spazio sono certamente una scelta ottimale, perché hanno delle dimensioni compatte e sono quini poco ingombranti.

 

Configurazione della soundbar?

La maggior parte dei dispositivi riproduce musica in formato stereofonico da almeno 2 speaker che rendono molto fedele la percezione del suono.

Questa configurazione viene espressa con un valore numerico che solitamente possiamo leggere tra i dati tecnici della soundbar, ovvero il 2.0. Il 2 indica la presenza di una coppia di altoparlanti mentre lo 0 indica l’assenza di un subwoofer. Le configurazioni possibili sono:

  • 2.0 (due altoparlanti e nessun subwoofer)
  • 2.1 (due altoparlanti frontali e un subwoofer)
  • 5.1 (5 altoparlanti differenziati in grado di generare l’effetto surround e un subwoofer)
  • 7.1 (7 altoparlanti differenziati, capaci di offrire un notevole realismo nella percezione sonora, e un subwoofer)

 

Subwoofer nella soundbar?

La presenza di un subwoofer nella soundbar permette di riprodurre con assoluta fedeltà hifi anche le frequenze medio-basse e basse.

Il subwoofer della soundbar può esterno o integrato.

Il subwoofer esterno è il tipo più comune perché può essere posizionato nel punto desiderato dell’ambiente per ottenere la massima resa di riproduzione audio.

 

Potenza della soundbar?

Un altro elemento che caratterizza le performance della soundbar è la potenza: la si esprime in watt. Nelle schede tecniche viene riportata la potenza massima di un prodotto: più alto è questo valore, più alta è la resa sonora della soundbar.

Di quanti watt bisogna disporre? Nel valutare la potenza di una soundbar bisogna avere ben presente la metratura dell’ambiente ma in generale, qualsiasi siano le singole necessità, bisognerebbe acquistare modelli con un potenza che si aggiri intorno ai 200-300 watt.

Si consiglia di non scendere mai al di sotto di questi valori. È meglio infatti poter disporre di una potenza ulteriore anche se non abbiamo in mente di usare volumi eccessivi. Un dispositivo di riproduzione musicale portato costantemente ai propri limiti per qualsiasi tipo di ascolto potrebbe dare risultati non proprio soddisfacenti.




Ingressi e uscite soundbar?

Nella scelta della soundbar una particolare attenzione va prestata alle connessioni disponibili. I modelli più performanti offrono vaste possibilità in questo senso, con porte di input e output di tutti i tipi. Vediamo insieme quali sono i principali:

  • un ingresso jack permette di collegare apparecchi mobili e non, tramite cavo (una cuffia per esempio). È stabile ed affidabile
  • un output coassiale permette un altro tipo di connessione via cavo. È utilizzato nei sistemi di trasmissione del segnale video analogico o per le trasmissioni digitali.
  • i cavi RCA analogici (che sono quelli di colore bianco e rosso) possono essere utili per collegare la soundbar ad un impianto stereo o ad una vecchia tv
  • la connessione WLAN (Wireless Local Area Network) è di tipo wireless e prevede quindi la trasmissione di segnale senza fili di collegamento. Permette di collegare tutti i dispositivi che dispongono di un’analoga connessione, evitando ingombranti e antiestetici collegamenti via cavo
  • la connessione bluetooth elimina ogni tipo di cavo e di connessione fisica. Moltissimi dispositivi mobili (fra cui smartphone, tablet, lettori mp3, pc) e alcuni tv di ultima generazione dispongono di questo tipo di connessione. In alcuni casi è possibile controllare la soundbar da remoto
  • l’uscita usb è molto importante se pensiamo di utilizzare la soundbar per riprodurre direttamente i brani e i file audio caricati su una chiavetta o di collegarla al computer portatile
  • l’ingresso HDMI può essere usato per collegare la soundbar a display, computer, console da gioco e lettori dvd o blu-ray. Se vuoi collegare in simultanea la barra a tre dispositivi gioco, l’ideale sarebbe che la tua soundbar avesse almeno 3 ingressi HDMI

 

Connessione NFC della soundbar?

La connessione NFC (Near Field Communication) è un tipo di tecnologia per la trasmissione dati molto innovativa. Consente di collegare alla soundbar i dispositivi elettronici abilitati mettendoli semplicemente vicini alla barra.

La maggior parte degli smartphone in commercio dispone di questo tecnologia.

 

Connessione audio ottica della soundbar?

La connessione audio ottica è poco nota anche se questa è presente nella maggior parte dei dispositivi elettronici che utilizziamo. Viene effettuata tramite cavi di fibra ottica in cui viaggiano i segnali nella forma di impulsi laser generati da led.

Il segnale è quindi trasmesso digitalmente e viene in seguito separato analogicamente nei vari canali degli altoparlanti. Può essere presente con un vecchio sistema TOSlink in grado comunque di garantire una qualità audio di alto livello.

Ad esempio, è possibile connettere il display TV alla sorgente del segnale tramite cavo HDMI, così da assicurare una buona qualità video, utilizzando la trasmissione ottica esclusivamente per la componente audio.

 

Controllare da remoto la soundbar?

Tra le funzioni accessorie vi è la possibilità di controllare la soundbar da remoto attraverso un apposito telecomando.

Alcuni modelli permettono il controllo remoto anche tramite smartphone e altri dispositivi mobili: è sufficiente scaricare un’apposita applicazione.

 

Funzioni accessorie della soundbar?

In alcuni modelli è presente un comodo display led a segmenti, posto di solito in posizione frontale, che permette di visualizzare alcune informazioni utili come per esempio il canale da cui si sta riproducendo l’audio o il livello del volume.

Molto apprezzate sono anche le funzioni che solitamente possiamo trovare nei prodotti di buona qualità, come ad esempio sistemi per l’isolamento delle tracce vocali o altre funzioni specificamente pensate per migliorare la resa delle frequenze basse e medio-basse.

 

Materiali della soundbar?

In generale, la qualità dei prodotti di elettronica di consumo è fortemente influenzata dai materiali con cui questi vengono realizzati.

Generalmente il prodotto è rivestito da una scocca di plastica dura che lo protegge dagli urti accidentali. In corrispondenza delle casse sono normalmente posti dei filtri per evitare che la polvere possa insinuarsi all’interno rischiando di danneggiare i componenti.

I materiali di cui è composta la soundbar hanno una certa importanza anche dal punto di vista estetico: una scocca esterna realizzata con materiali scadenti, ad esempio, potrebbe danneggiarsi o usurarsi in fretta.

 

Dimensioni della soundbar?

Le dimensioni variano da modello a modello e in funzione di quanti speakers sono presenti. La misura può essere determinante nella scelta di come posizionare la barra. Prodotti con profondità ridotta sono più facilmente incassabili al di sotto dello schermo rispetto a quelli eccessivamente larghi.

Anche il peso può essere importante specie se si intende posizionare in alto la soundbar. In questo caso bisognerà verificare, oltre al peso, la presenza di supporti in grado di reggerla in modo stabile in qualsiasi posizione.

È possibile posizionarla appesa al muro? Certamente. Se si vuole installarla sopra una superficie o a parete, è necessario controllare che sulla base siano presenti dei supporti predisposti a reggere il corpo della soundbar.




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