Hola, Amigos! Le 5 Migliori Padelle per Paella

A chi piace sperimentare ricette e piatti provenienti dalle diverse culture

non può mancare la migliore padella per paella.

Questo accessorio ha un diametro generoso e un bordo relativamente basso utile per preparare la nota ricetta a base di riso condito con molteplici ingredienti.

Ti permette di preparare appetitose specialità a base di pesce o di carne (e talvolta anche miste), oppure completamente vegetariane, adatta a tutte le esigenze e a soddisfare tutti i palati, accompagnando il tutto con una gustosa sangria.




Qual è la miglior padella per paella?

La caratteristica da valutare principalmente prima di acquistare una padella per fare la paella è proprio il diametro: partendo dal presupposto che una pentola da una quarantina di centimetri di diametro può andare bene per sette-otto porzioni, ci si dovrà dunque regolare di conseguenza.

Le opinioni degli chef domestici pubblicate nel web ti possono essere utili per identificare il prodotto giusto.

La vendita online ti dà infatti la possibilità di valutare le caratteristiche costruttive dei modelli di marca per preparare questa prelibata specialità a regola d’arte. Ciascun tegame viene proposto al prezzo più basso e ti viene consegnato direttamente a casa.

 

Set per paella Paelleras El Cid Carmona

La migliore per: set completo

Si compone di un bruciatore a gas da 60 centimetri con 3 anelli (la potenza è di 24,5 kW). La padella in acciaio lucido ha una grande dimensione (80 centimetri di diametro), e consente di preparare simultaneamente da 8 a 40 porzioni, a seconda della ricetta.

Il basamento di alta qualità è a tre gambe con bretelle (fino a 150 kg di carico), offrendo un’altezza di lavoro da 80 centimetri.

È incluso il tubo e il riduttore di pressione (collegamento del gas tedesco 1/4 “filetto sinistrorso). Viene fornito completo di ricettario.

  • Grandi dimensioni
  • Ricettario
  • Accessoriata

Acquista su Amazon a EUR 192,75

 

Padella per Paella antiaderente Lacor 60159

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

È una padella antiaderente studiata per la preparazione della paella a regola d’arte.

Grazie alle sue generose dimensioni (60 centimetri di diametro) è adatta a preparare fino a venti porzioni, consentendo di portarle in tavola con un grande effetto scenico. Il cibo non si attacca, per una pulizia facile.

  • Antiaderente
  • Facile pulizia
  • Grandi dimensioni

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Kitchen Craft KCPAELLA46NS 46cm

La migliore per: adatta a tutti i piani cottura

Ha un diametro di 46 centimetri e si può utilizzare su tutti i tipi di fornelli, compresi quelli a induzione. Rivestita con materiale antiaderente, si può pulire in poche mosse.

È progettata con una base martellata e due manici, che permettono di portare in tavola la preparazione direttamente nella padella, nella massima facilità.

  • Antiaderente
  • Pratica
  • Confortevole

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Padella per paella Vaello

La migliore per: fino a 8 persone

È un tegame per paella in acciaio martellato provvisto di due comode maniglie: una soluzione progettuale che rende agevole la preparazione e facilita la presentazione della specialità in tavola.

Ha un diametro di 38 centimetri ed è ideale per 6 persone (fino a un massimo di 8).

  • Robusta
  • Pratica
  • Facile da pulire

Acquista su Amazon a EUR 10,14

 

Padella per paella valenciana Garcima

La migliore per: molteplici dimensioni

Prodotta in Spagna dalla nota azienda specializzata in pentole, è smaltata e permette di ottenere una cottura a puntino.

I due comodi manici consentono di spostarla dai fornelli alla tavola incrementando l’effetto scenico della presentazione.

È disponibile in una grande varietà di misure, a partire da 26 centimetri di diametro (ideale per due persone), fino a 70 centimetri di diametro (fino a 25 porzioni), che si presta all’utilizzo durante i party tra amici.

  • Versatile
  • Confortevole
  • Cottura calibrata




Che cos’è la paella?

La paella è un piatto di origini spagnole e nasce precisamente a Valencia.

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Padella per paella

È un prodotto tipico che racconta molto del paese d’origine, essendo a base di riso che cresce in quelle zone, condito con verdure come fagioli, fagiolini, pomodori e peperoni, mentre le carni sono quelle bianche a partire da coniglio e pollo.

Anche se questa è la versione originale, oggi il tipo più diffuso è quello a base di pesce. Ma indipendentemente dagli ingredienti utilizzati, la paellera è un elemento imprescindibile per la preparazione di questo piatto, per alcune sue caratteristiche che ne rendono peculiare l’utilizzo.

 

Caratteristiche della padella per paella?

Il tegame per paella si differenzia dalle comuni padelle sotto diversi aspetti. Per prima cosa la grandezza può variare di molto e questo permettere la preparazione di molteplici porzioni: non dimentichiamo che si tratta generalmente di un piatto unico.

La paellera spagnola dispone generalmente di due pratici manici, invece di uno solo, sia per facilitare le operazioni di preparazione del riso, sia per consentire do portarla agevolmente al centro del tavolo dove poi ognuno si serve della porzione desiderata.

 

Materiale della pentola per paella?

In origine, la padella per paella era realizzata in acciaio lucidato (non inossidabile), tuttavia oggi si possono trovare anche modelli in acciaio inossidabile e con fondo antiaderente smaltato o in porcellana.

Le migliori sono rifinite a mano, letteralmente martellate al fine di ricreare una superficie interna non liscia del tutto, per facilitare la preparazione della paella con una fiamma più viva senza che il riso rischi di attaccare.

 

Come lavare la padella per paella?

Proprio quest’uso particolare necessita di una manutenzione mirata affinché il materiale non si ossidi nel corso del tempo: è necessario infatti lavarla con cura dopo ogni utilizzo, asciugarla e successivamente versare un filo d’olio al suo interno, spargendolo per tutta la superficie della padella per paella.

Questo garantirà una corretta conservazione dell’utensile, evitando la formazione di ruggine.

Utilizzandola correttamente, il tegame può durare per anni, anzi la caratteristica di un leggero imbrunimento della superficie interna è apprezzata con il passare del tempo quasi che il prodotto cucinato sia migliore.




Forma della padella per paella?

La forma tradizionale di una padella per paella, con bordo basso e leggermente inclinato, consente di cucinare il riso in modo uniforme e più omogeneo, dal momento che viene distribuito sull’ampia superficie.

Questo modo di cuocere il riso consente un’evaporazione rapida dei liquidi di cottura, condizioni necessarie per cucinare una paella autentica.

Nelle paellere esistono dei punti di riferimento che consentono di dosare con precisione la giusta quantità di acqua da utilizzare: si tratta dei segni dell’attacco delle maniglie. Se la misura della paella è idonea per le razioni che vogliamo ottenere, il livello dell’acqua deve coprire questi segni.

La quantità d’acqua è tra i fattori fondamentali per la buona riuscita del piatto. L’esperienza del cuoco, la quantità di calore e il tipo di riso utilizzato sono altre variabili fondamentali per ben cucinare l’autentica paella.

 

Dimensioni della padella per paella?

Il diametro minimo di una padella per paella dovrebbe essere di 20 cm (ideale per 1 ospite, con 100 g di riso). Questa misura aumenta di circa 5 cm per ogni ospite in più (per 4 persone il diametro indicativo può essere di 33-35 cm). Comunque le pentole per paella possono essere quasi grandi come si desidera, purché si mantengano le proporzioni corrette.

Secondo gli standard, che possono anche variare leggermente, ogni paella è fatta per una quantità specifica di riso, anche se come si può aspettare, le dimensioni della padella variano in base alle preferenze del cuoco e del suo particolare modo di cucinare questa specialità.

 

Come si prepara la paella?

La preparazione di una paella valenciana. Attenzione, però, a rispettare i tempi propri di ogni fase.

  • Si inizia soffriggendo al centro i pezzi di pollo e coniglio, dopo averli salati.
  • Una volta ottenuta una buona doratura della carne con fuoco leggero e senza fretta, la si sposta nella parte laterale della padella dove si ha meno intensità di calore.
  • È quindi il momento di soffriggere i fagiolini verdi, sempre nel centro della padella, per poi spostarli lateralmente come già fatto con la carne.
  • Si mette a friggere il pomodoro naturale triturato senza bruciarlo, insieme al peperoncino rosso dolce. Quindi, si amalgama per bene.
  • A questo punto Si aggiunge acqua o brodo vegetale.
  • Si procede poi aggiungendo i fagioli bianchi e lo zafferano.
  • Cuocere quindi per 5 minuti a fuoco vivo e per circa 20 minuti a fuoco lento.
  • Raggiunto il livello di acqua iniziale si aggiunge il riso distribuendolo bene in tutta la padella. Servono circa 18/20 minuti affinché il riso si cuocia e risulti nel finale secco e con i grani interi. Una volta aggiunto il riso non si deve più aggiungere o togliere acqua. Ultimare la cottura a fuoco vivo. Togliere infine dal fornello.

In breve, le pentole per paella sono progettate in un modo da mantenere sottile lo strato di riso, in modo che si formi sul fondo della padella una deliziosa crosticina marrone. La parte più a contatto con la padella risulta così più cotta rispetto al resto, senza però bruciare.

Anzi, questo particolare a Valencia e in tutta la Catalogna è un aspetto ricercato e si chiama socarrat che in catalano ha il significato di leggere tostatura.

Quando non c’è più liquido presente il piatto è sostanzialmente pronto. Prima di servire la paella la si deve far riposare coperta da un panno per qualche minuto.

La tradizione vuole che la “paella” venga mangiata direttamente dal recipiente e possibilmente con cucchiaio di legno.




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