In Cerca Di Tesori Con Il Miglior Metal Detector

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Campi desolati, spiagge sabbiose, angoli inesplorati… Il miglior metal detector è una guida fidata se si vuole andare a caccia di tesori.

Se dentro di voi covate l’hobby di riportare alla luce piccole reliquie del passato, è arrivato il momento di equipaggiarvi con questo versatile strumento e… partire alla ricerca. Monete, gioielli, oggetti di ogni valore sono nascosti nei luoghi più impensati: un metal detector vi aiuterà a svelarli.

Non si può certo dire che si tratti di un passatempo convenzionale. Ma se avete lo spirito giusto e vi piace passeggiare per campagne, boschi e spiagge in cerca di oggetti di metallo, materiale bellico o addirittura oro, non potete proprio far a meno del miglior metal detector.





 

Quale acquistare?

La risposta a questa domanda non è semplice: dipende da che tipo di ricerca intendete fare e da qual è il vostro livello di preparazione. Molto dipende anche dall’abilità personale: meglio un metal detector entry level nelle mani di qualcuno che lo sa usare bene, piuttosto che un apparecchio super costoso affidato a chi è completamente inesperto in materia.

Se non vedete l’ora di acquistare il vostro primo metal detector, potete iniziare a dare un’occhiata ai numerosi forum e blog dedicati all’argomento: vi troverete moltissimi consigli utili per iniziare.

Come tutti gli strumenti elettronici, anche nel caso dei metal detector ci sono modelli molto semplici da utilizzare, ideali per i principianti, e altri più costosi e sofisticati, ma che con un po’ di pazienza e di esperienza si possono imparare a utilizzare con disinvoltura.

Tra le discriminanti per una scelta accurata c’è il tipo di oggetto che si desidera trovare: rilevare una moneta è ben diverso che andare alla scoperta di un residuato bellico.

Un altro aspetto da considerare è il tipo di terreno sul quale si intende operare: ci sono modelli più adatti a un utilizzo nei boschi e altri che meglio si prestano a svolgere la loro funzione in zone sabbiose. Anche la mineralogia, cioè la composizione del terreno gioca un ruolo importante per il rilevamento dell’oggetto.




Questo sì, questo no

La qualità e la precisione di ricerca sono legate anche alla capacità di discriminazione selettiva del metallo e del terreno, che varia in base alla classe del metal detector.

Una volta che la piastra individua un corpo e ne rileva il segnale, lo trasmette a un processore che lo elabora e lo trasforma in allerta sonoro, di tipo e intensità differente a seconda del metallo trovato e della sua profondità nel terreno.

Spesso in presenza di segnali deboli è utile combinare con lo strumento una cuffia, per avere una risposta soddisfacente.

I modelli tecnologicamente più avanzati e costosi permettono di sfruttare una funzione detta discriminante, che consente di eliminare uno o più materiali dai criteri di ricerca. Se, per esempio, non si ha alcun interesse negli oggetti di ferro, è possibile cancellare questo componente dalle rilevazioni: nel momento in cui il metal detector incontra un prodotto ferroso, lo ignora e non emette alcun segnale acustico.

E per quanto riguarda la profondità?

Una risposta univoca non esiste dato che le variabili di ricerca sono già notevoli. In linea di massima, una moneta da un euro può essere rilevata in un prato a una profondità che varia dai 10 ai 15 centimetri per i metal detector di fascia medio/bassa e fino ai 40-50 centimetri per i modelli semi-professionali.

Alcuni modelli, infine, hanno un certo livello di impermeabilità e consentono quindi di avventurarsi anche in presenza di acqua sul terreno, senza per questo essere… subacquei!

Vietato l’accesso

Nel nostro Paese i metal detector sono di libera vendita e di libero utilizzo nei termini consentiti dalla Legge.

Prima di iniziare la ricerca di piccoli, grandi tesori nascosti, è quindi importante documentarsi anche a livello normativo, per sapere cosa si può fare e cosa non si può fare in base alle leggi italiane.

Ci sono aree completamente interdette ai detectoristi, come le zone archeologiche e le zone a vincolo paesaggistico. Si tratta di luoghi dove non è possibile effettuare le ricerche con il proprio strumento, a meno che non si disponga di un’apposita autorizzazione rilasciata dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali: ma tale autorizzazione viene concessa solo agli archeologi professionisti.

Non bisogna nemmeno dimenticare che per entrare nella proprietà altrui bisogna averne il permesso.

Come norma generale, se si trova un reperto con un’età stimata di oltre 50 anni, questo andrebbe consegnato alle Autorità competenti. Per quanto riguarda il recupero di reperti bellici vanno invece consultati i vari regolamenti regionali.




I 5 migliori metal detector

La ricerca con il metal detector è prima di ogni cosa un sano passatempo, divertente, ecologico e spesso proficuo! Per questo è importante scegliere il modello più adatto in base alle proprie esigenze, il posto di ricerca giusto e avere… un pizzico di fortuna!

Dopo aver confrontato i metal detector oggi più popolari sul mercato, ne abbiamo scelti cinque in base ai differenti livelli di abilità richiesti e, naturalmente, al prezzo.

 

Garret Metal Detectors Ace 250

Il migliore per: leggero e maneggevole

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Consente di andare alla ricerca dei tesori nascosti anche per diverse ore, senza affaticarsi. Offre cinque modalità di rilevamento: tutti metalli, gioielli, custom, relitti, monete.

In base al tipo di metallo viene emesso un differente segnale acustico. La frequenza di ricerca è di 7,2 khz. Dotato di grande display a 12 segmenti che indica il tipo di metallo e la profondità, viene fornito completo di cuffie e di copri-piastra originali della casa costruttrice.

Le bobine sono intercambiabili. Funziona con 4 batterie stilo AA.

 

Bounty Hunter Tk4 Tracker IV

Il migliore per: chi è alle prime armi

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Dispone di una bobina Bounty D-Tech da circa 20 centimetri e offre tre modalità di ricerca: la prima reagisce a qualsiasi tipo di metallo intercettata dalla bobina, la seconda non reagisce al ferro e a eventuali rifiuti, mentre la terza informa con uno o due altezze di tono dei vari tipi di metallo captati.

La funzione Ground Trac permette di adattare automaticamente il metal detector alle caratteristiche del terreno.

 

Garrett Metal Detectors A e 250

Il migliore per: programmi di ricerca preimpostati

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Realizzato con una struttura robusta, presenta tre programmi di ricerca pre-impostati: all-metal (tutti i metalli), coins (monete) e jewerly (gioielli).

Sul display vengono visualizzate le informazioni sul tipo di metallo captato e sulla profondità. In base alle caratteristiche del metallo rilevato vengono emessi tre distinti toni di rilevazione.

Il dispositivo misura 28,2 x 56,1 x 13 centimetri e pesa 3 chilogrammi. Funziona con quattro pile AA incluse nella confezione.

 

Garrett Metal Detectors Ace 150

Il migliore per: reperti bellici

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È indicato per effettuare di reperti bellici di ogni tipo ed è ideale su terreni agricoli e sabbia asciutta. Attraverso il display a lcd dell’apparecchiatura l’utente ottiene dettagliate informazioni sull’oggetto rilevato (scala a 5 segmenti) e sulla sua profondità.

Ha tre distinti toni audio identificativi e tre programmi di discriminazione e ricerca preimpostati. Viene fornito con manuale in italiano.

 

Bounty Hunter DISC11-PL

Il migliore per: elevata sensibilità

Metal-Detector

La sua notevole sensibilità consente di rilevare le monete fino a 15 cm di profondità, mentre gli oggetti più grandi vengono identificati a una profondità ben maggiore.

Offre tre modalità di rilevazione selezionabili da un unico pulsante. Sull’ampio display lcd viene visualizzato il tipo di metallo rilevato.

L’apparecchio ha una bobina di ricerca intercambiabile da 7 pollici in grado di rilevare gli oggetti anche nell’erba bagnata e in acque poco profonde.




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