I 5 Migliori Distruggidocumenti: a Tutela Della Privacy

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Sono molteplici le ragioni che spingono all’acquisto del miglior distruggidocumenti. C’è chi vuole proteggere la propria privacy o quello della sua azienda, c’è chi vuole rispettare la normativa sulla protezione dei dati, e c’è chi, molto semplicemente, vuole fare un po’ d’ordine in ufficio o a casa. È quindi vero che tutti, ma proprio tutti hanno bisogno di un buon distruggidocumenti.

Vi sono due fattori da tenere presenti quando si decide di acquistarne uno. Il primo è relativo al numero di persone che utilizzeranno la macchina distruggidocumenti; il secondo riguarda il quantitativo di fogli da introdurre contemporaneamente, per ottimizzare il tempo di impiego.

L’attuale offerta include modelli per ogni esigenza professionale e domestica, studiati per eliminare ogni tipo di documento nella più totale sicurezza.





 

Quanti fogli si possono inserire?

La quantità di pagine che la macchina è in grado di gestire nello stesso istante rappresenta un fattore molto importante, soprattutto in vista di grandi quantità di lavoro.

Si parte generalmente dal presupposto che nessuno vuole stare davanti a un distruggidocumenti per l’intera giornata. Inoltre, questo tipo di apparecchiature possono essere anche molto rumorose, arrecando un notevole disturbo a chi magari è nei paraggi e sta telefonando o guardando la tv.

Anche per questo motivo si è soliti preferire modelli in grado di svolgere in fretta il loro lavoro.

 

Versatilità

Un altro aspetto da prendere in considerazione quando si è alla ricerca del miglior distruggidocumenti è rappresentato dalla sua versatilità. Il che si traduce nella classica domanda: quali altre forme di supporto, oltre alla carta, è in grado di distruggere?

Questo fattore non è certo da sottovalutare, in ufficio come a casa, visto che molto spesso i documenti sono tenuti insieme da punti metallici, graffette oppure sono rilegati con asticelle in vario materiale. E poi ci sono i cd, i dvd, le carte di credito…

Così, se la macchina è in grado di gestire non solo la carta, ma anche queste componenti, il vantaggio in termini di risparmio di tempo e di fatica è sicuramente innegabile.

 

Una questione di sicurezza

Per quanto riguarda la protezione della privacy, ciascun apparecchio è studiato per garantire un determinato livello di sicurezza. Tale livello viene misurato in base alla capacità della di ridurre il foglio in una miriade di strisce e frammenti più o meno piccoli.come-distruggere-documenti-carta

Nell’ambito dei distruggidocumenti, vi sono varie categorie di sicurezza chiamate “livelli DIN”. Più il livello DIN è elevato, minore è la dimensione del taglio e, di conseguenza, migliore è la protezione contro i furti di identità. La classificazione basata sui DIN parte da un livello minimo P-1 fino ad arrivare a un livello massimo P-7.

Per comprendere fino in fondo questo tipo di classificazione, vediamo nel dettaglio in che modo ciascun distruggidocumenti può garantire, a livelli diversi, la completa privacy dell’utente.

Questa tipologia di dispositivi si differenzia sostanzialmente per la loro capacità di ridurre in tanti pezzettini più o meno grandi il documento originale. Le modalità di taglio possono essere di tre tipi: in strisce, in frammenti o in microframmenti. Ciascuna di esse consente di ottenere un differente livello di sicurezza.

Nel primo caso, un normale foglio in formato A4 viene ridotto in circa 36 strisce. Si tratta della versione di macchina più comune, destinata in massima parte a un impiego domestico o di small business. È però anche la meno affidabile per quanto riguarda la tutela della privacy. Con la dovuta dose di pazienza e abilità, le varie strisce possono essere infatti riaffiancate in modo corretto, fino alla completa ricostruzione del documento originale. Si tratta quindi più che altro di un deterrente per i malintenzionati, piuttosto che un efficace sistema di protezione.

Vi sono poi le macchine progettate per ridurre il documento in tanti piccoli frammenti. È questo un sistema di gran lungo più sicuro rispetto al precedente. Il supporto, infatti, viene tagliato non solo in senso verticale, ma anche orizzontale, fino a ridursi in piccoli rettangoli. Diventa così estremamente difficile riuscire a districarsi in questo vero e proprio puzzle, rendendo la ricostruzione praticamente impossibile.

Ma la protezione più efficace contro i ladri di identità (e analoghi fuorilegge) è rappresentato dai modelli in grado di “polverizzare” il documento, ottenendo come risultato finale una cascata di oltre duemila pezzettini di grandezza infinitesimale. Inutile dire che in questo caso nemmeno il più incallito criminale riesce a risalire alla fonte originale. È questa una tipologia di macchine largamente diffusa fra tutti coloro che vogliono distruggere per sempre i documenti altamente confidenziali.





 

Lavorare senza sosta

Un altro fattore da prendere in considerazione nell’acquisto di un distruggidocumenti è il cosiddetto “ciclo di lavoro”, che corrisponde al tempo in cui la macchina può essere utilizzata senza doverla fermare per il raffreddamento. Tutti i vari modelli si caratterizzano per un tempo di funzionamento massimo, a cui è necessario far seguire un determinato tempo di riposo.

Se si hanno pile e pile di carta da distruggere, questo potrebbe anche essere il principale fattore da prendere in considerazione. Ma per la maggior parte degli utenti, che non devono frantumare quotidianamente montagne di carta, non è sicuramente un elemento di primaria importanza.

 

La capacità

Un’attenzione particolare deve essere rivolta alle operazioni di smaltimento del materiale triturato: quanto spesso è necessario procedere all’eliminazione di quella miriade di pezzettini di carta?

distruggi-documenti-manualeI modelli più economici sono generalmente provvisti di un cesto di contenimento separabile, della capacità compresa fra i 10 e i 15 litri. Una volta che viene riempito, il bidoncino deve essere separato dall’unità di trituramento, e spesso durante questa delicata operazione i pezzettini di carta vengono sparpagliati da tutte le parti.

I modelli di fascia alta hanno invece dei contenitori estraibili del tipo “a cassetto” che ottimizzano tutte le operazioni di svuotamento e smaltimento.

È importante scegliere un dispositivo dotato di un contenitore adeguatamente dimensionato alle esigenze giornaliere, per non dover continuamente svuotare il contenitore di raccolta.





 

Livello di rumore

Come già accennato, un distruggidocumenti può essere molto, molto rumoroso.

Si consiglia quindi, al momento dell’acquisto, di verificare nelle specifiche tecniche del dispositivo il suo livello di emissioni acustiche, espresse in decibel: maggiore è questo valore, più elevato è il rumore. Paradossalmente, la silenziosità è spesso inversamente proporzionale alla grandezza dell’apparecchio.

 

Dedicato alla casa

Chi l’ha detto che serve solo in ufficio? Il distruggidocumenti può rivelarsi un prezioso alleato anche tra le mura domestiche. Può infatti essere utile per un mucchio di utilizzi, come ad esempio per eliminare vecchi documenti, i certificati scaduti e le carte di credito non più attive.

Per l’impiego casalingo sono particolarmente indicati quei modelli dalle dimensioni compatte, leggeri e dal design elegante, che si integrano in modo perfetto con l’arredamento. Prodotti di questo tipo offrono solitamente buone prestazioni a un prezzo accessibile.

Si consiglia sempre di accertarsi che l’apparecchio scelto abbia una capacità sufficiente a soddisfare le proprie esigenze.

 

Prezzo e prestazioni

Come per tutte le apparecchiature elettriche, un prezzo contenuto non è per forza sinonimo di scarsa qualità. Una volta definito il budget che si desidera stanziare per l’acquisto, vanno prese in esame le caratteristiche funzionali.

È importante capire se si sta cercando un semplice modello da ufficio che offra solamente le prestazioni di base, o se si vuole una macchina maneggevole e trasportabile che fornisca un taglio speciale, che distrugga anche cd e dvd e che magari si caratterizzi per il suo design ergonomico.

I dispositivi per ufficio sono progettati per consentire, in linea di massima, l’uso contemporaneo da parte tre/cinque utenti, ma ci sono versioni ottimizzate per usi ancora più intensivi.

 

I 5 migliori distruggidocumenti

Dopo aver identificato le funzioni più consone a soddisfare le specifiche esigenze in termini di utilizzo e di sicurezza, si possono prendere in esame tutte quelle caratteristiche studiate per rendere l’attività molto più semplice e rapida.

Tra le innovazioni introdotte in questi anni, vi è sicuramente la capacità di risolvere agilmente gli inceppamenti della carta, anche nelle situazioni più difficili.

In tema di protezione, sono stati sviluppati evoluti sistemi che bloccano automaticamente il funzionamento della macchina quando “sentono” che la mano si avvicina troppo all’imboccatura.

Non da ultimo, il risparmio energetico. Sempre più modelli sono progettati per garantire il massimo risparmio energetico e disattivano il dispositivo dopo un determinato tempo di inattività.

 

Rexel Auto

Se si è alla ricerca di una soluzione in grado di gestire grandi carichi di lavoro e che consenta di ottimizzare il proprio tempo, questo modello è quello giusto. Si basa infatti su una particolare tecnologia che permette di caricare fino a 60 fogli, lasciandolo poi funzionare in completa autonomia.

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E tutte le volte che si ha la necessità di sminuzzare solo pochi documenti, si ha la possibilità di selezionare la funzione di alimentazione manuale (5 fogli da 80 grammi per volta).

La macchina riduce la carta in frammenti di 4 x 45 mm (livello di sicurezza P-3) e gestisce anche i documenti con graffette o punti metallici. È fornita di un capiente cestino da 15 litri per accogliere fino a 100 figli. L’apposita spia luminosa consente di monitorare il livello di surriscaldamento.

Molto silenziosa, è progettata con un design compatto ed elegante che ne facilitano la collocazione anche in spazi contenuti, come ad esempio sotto la scrivania.

 

Ci piace:
  • Fa tutto in automatico
  • Protezione contro il surriscaldamento
  • Ottima tutela della privacy
Non ci piace:
  • Da lubrificare con gli appositi fogli

 

Distruggidocumenti Fellowes P-48C – Il miglior rapporto qualità/prezzo

Ideale per chi lavora in autonomia e non necessita di un utilizzo frequente, riduce fino a un massimo di 8 fogli per volta in frammenti di 4 x 50 mm (offre così un livello di sicurezza P-3). Ha un’imboccatura da 225 mm in grado di frantumare anche i componenti metallici e la plastica rigida, come ad esempio quella delle carte di credito e delle tessere.

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Il suo ciclo di lavoro è impostato su circa 6 minuti di attivazione, a cui far seguire 15 minuti di riposo. Progettato con una testina facilmente sollevabile, il dispositivo ha fra i suoi punti di forza un grande cestino da 18 litri, che ottimizza le operazioni di svuotamento.

Completano il quadro delle sue prestazioni le funzioni autostart/autostop elettrici e retromarcia, insieme al blocco di sicurezza per evitare l’attivazione accidentale. Molto compatto e particolarmente robusto, si presta a soddisfare le normali esigenze di utilizzo sia in ufficio che a casa.

 

Ci piace:
  • Pratico per chi non ha grandi carichi di lavoro
  • Efficace sistema di sicurezza
  • I frammenti sono veramente illeggibil 
Non ci piace:
  • Un po’ rumoroso

 

Geha S5 Basic – Il più economico

In virtù di un prezzo che si rivela indubbiamente vantaggioso, questa macchina si presta a soddisfare le esigenze di tutti coloro che, non avendo la necessità di triturare quotidianamente montagne di documenti, ricercano delle funzionalità di base.

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Taglia i documenti in strisce da 30 x 70 mm, offrendo un livello di protezione standard (di tipo S1) sia a casa che in ufficio. È particolarmente leggera (pesa solo 1,5 kg) e, grazie al suo design molto compatto (altezza/larghezza 30,5 cm e profondità 16,5 cm) può essere collocata in qualsiasi angolo del locale senza arrecare alcun impiccio.

La  larghezza di inserimento della carta di 220 mm e consento di caricare fino a un massimo di 5 fogli per volta. Ha una velocità di 4 m/min ed è equipaggiata con un cestino da 11 litri.

Progettata per garantire la più totale sicurezza, è completa di dispositivo di arresto automatico. Fra le sue caratteristiche è inclusa la funzionalità autoreverse.

 

Ci piace:
  • Più che sufficiente per qualche foglio al giorno
  • Prezzo molto competitivo
  • Grande sicurezza di funzionamento
Non ci piace:
  • Non indicata per documenti altamente riservati

 

Rexel Alpha

Molto pratico per soddisfare le piccole esigenze quotidiane a casa e in ufficio, questo dispositivo effettua un taglio a strisce di 7,2 mm (livello di sicurezza S1). È progettato per distruggere con alimentazione continua fino a un massimo di 6 fogli da 70 grammi, oppure 5 fogli da 80 grammi.

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Grazie alle robuste lame in acciaio ad alte prestazioni, consente di inserire anche cd, carte di credito, graffette e punti metallici, a tutto vantaggio del risparmio di tempo e fatica. Il suo cestino da 10 litri può accogliere sino a 30 fogli e può essere estratto con pochi, semplici gesti.

Ha inoltre un termostato che tiene costantemente sotto controllo il livello di surriscaldamento della macchina e, nel caso, la imposta automaticamente in modalità raffreddamento. 

Elegante e compatto, è particolarmente silenzioso (il livello di emissioni acustiche è inferiore a 68dBA). Dispone anche di funzione di avvio automatico, arresto e inversione, favorendo così un uso semplice e immediato.

 

Ci piace:
  • Buon rapporto prezzo/prestazioni
  • Efficiente per i piccoli bisogni quotidiani
  • Minimo ingombro 
Non ci piace:
  • Le strisce di carta sono un po’ larghe

 

Distruggidocumenti AmazonBasics

Praticità, efficienza e velocità sono i punti di forza di questo versatile distruggidocumenti. La macchina riduce contemporaneamente 7/8 fogli di carta in strisce di 6 mm di larghezza (livello di sicurezza P-2).

È anche in grado di frantumare graffette, punti metallici, cd e carte di credito. Basta sollevare lo sportellino che copre l’apposita fessura, inserire ciò che si vuole sminuzzare, premere il pulsante CD Destroyer/Reset ed ecco che le lame riducono il supporto in 4 parti.

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L’interruttore è a 3 posizioni: auto, on, reverse. Quest’ultima funzione si rivela molto utile per rimuovere l’eventuale carta inceppata e per riprendere poi il lavoro senza alcun problema.

Il cestino posto sotto la fessura per la carta recupera tutti i pezzetti tagliuzzati e ha una capienza di 10 litri. Maneggevole e leggero (ha un peso di 3 kg), l’apparecchio può essere agilmente spostato da una parte all’altra dell’ufficio o della casa e trova facilmente posto sotto la scrivania.

 
Ci piace:
  • Ha tutte le funzioni che servono
  • Istruzioni in italiano, molto esaustive
  • Prodotto solido e dal design curato
Non ci piace:
  • Richiede regolari interruzioni per il raffreddamento
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