Frutta, verdura e… i 13 Benefici della Dieta Vegetariana

Il regime alimentare vegetariano attrae di anno in anno sempre più persone. C’è chi lo segue per un’aspettativa di vita più lunga. C’è chi lo ritiene più sano. C’è anche chi lo fa per preservare le risorse naturali della terra o per l’amore nei confronti degli animali.

L’alimentazione, del resto, non si limita alla sola frutta e verdura. Al supermercato è facile reperire preparati gustosi a base vegetale che sostituiscono i prodotti di carne come wurstel, hamburger, polpette. Senza contare che è possibile preparare piatti gustosi, in cui le verdure non sono un semplice contorno.




Che cosa significa essere vegetariani?

Molti si chiedono che cosa effettivamente si possa mangiare quando si adotta uno stile di vita vegetariano.Benefici-della-Dieta-Vegetariana

Vi sono molteplici tipi di diete vegetariane, che per lo più contemplano la possibilità di consumare non solo frutta e verdura fresca e cotta, cereali integrali e legumi, ma anche una piccola quantità di uova e latticini o prodotti della pesca.

Nel primo caso si parla di dieta ovo-lacto vegetariana, nel secondo di dieta pesco-vegetariana. In questo la dieta vegetariana si distingue da quella strettamente vegana che non prende in considerazione alcun derivato di carne (no uova, miele, latticini) e pesce.

 

Perché diventare vegetariani?

Se da una parte la frutta e la verdura hanno un basso contenuto di calorie, dall’altro è ben noto il loro prezioso apporto in fatto di vitamine, minerali, antiossidanti e nutrienti fitochimici come flavonoidi e steroli.

Secondo i dati pubblicati in una ricerca pubblicata negli Atti della Società della Nutrizione, una dieta di tipo vegetariano, se seguita in modo equilibrato, è generalmente ricca di carboidrati, acidi grassi omega-6 e omega-3, grassi saturi (ma senza colesterolo), fibre alimentari, carotenoidi, acido folico, vitamina A (retinolo), vitamina C, vitamina E.

A cioò si aggiungono minerali come il potassio, il calcio, il ferro, il magnesio e il sodio, oligoelementi come lo zinco, il rame, il selenio, il manganese.

Sono anche una fonte di proteine anche se mancano fonti di amminoacidi essenziali che si trovano solo nella carne e hanno bisogno perciò di essere integrati.

Ecco alcuni dei benefici legati a una dieta vegetariana.

 

1. È salutare

Il consumo di frutta e verdura aumenta l’assunzione di fibre e di antiossidanti. La dieta vegetariana è quindi salutare. Essendo a basso contenuto di grassi e di colesterolo, è un toccasana per il cuore.

Uno studio condotto su 44.000 persone ha messo in luce che i vegetariani hanno il 32% in meno di probabilità di sviluppare cardiopatia ischemica.

 

2. Allunga la vita

Gli abitanti di Okinawa, in Giappone, hanno probabilmente la più lunga aspettativa di vita al mondo. La vita media è di oltre ottant’anni e il numero di ultracentenari è particolarmente elevato. Il loro segreto?

Una dieta a basso contenuto calorico di carboidrati complessi non raffinati, frutta e verdura ricca di fibre e soia.

 

3. Rafforza le ossa

Il calcio è una componente fondamentale per rendere le ossa robuste e forti. La maggior parte degli operatori sanitari consiglia di aumentare l’assunzione di calcio nel modo naturale, vale a dire attraverso i cibi.

Gli alimenti forniscono anche altri nutrienti come il fosforo, il magnesio e la vitamina D che sono necessari al corpo per assorbire e utilizzare il calcio.

Si può ottenere una salutare dose di calcio da fagioli secchi, tofu, latte di soia e verdure verde scuro come broccoli, cavoli e cime di rapa.

 

4. Riduce il rischio di malattie di origine alimentare

Secondo la Food and Drug Administration statunitense, gli alimenti ricchi di proteine ​​come carne, pollame, pesce e frutti di mare sono spesso coinvolti in epidemie di origine alimentare. Gli alimenti vegetali, no.

 

5. Tiene a bada i sintomi della menopausa

Molti alimenti vegetali contengono nutrienti benefici per le donne in perimenopausa e in menopausa. Alcuni sono ricchi di fitoestrogeni, i composti chimici che imitano il comportamento degli estrogeni.

Visto che i fitoestrogeni possono aumentare e diminuire i livelli di estrogeni e progesterone, mantenere un equilibrio nella loro dieta aiuta a garantire un passaggio più confortevole alla menopausa.

La soia è la più abbondante fonte naturale di fitoestrogeni, ma questi composti si possono trovare anche in centinaia di altri alimenti come mele, barbabietole, ciliegie, datteri, aglio, olive, prugne, lamponi, zucche e patate dolci.

Poiché la menopausa è anche associata all’aumento di peso e a un rallentamento del metabolismo, una dieta vegetariana a basso contenuto di grassi e fibre può aiutare a scongiurare i chili in più.

 

6. Aumenta l’energia

I prodotti di origine animale sono ricchi di colesterolo e apportano grasso nel sangue, ostruendo le arterie. In questo modo i muscoli non ricevono un’adeguata quantità di ossigeno. E tutto questo provoca un rallentano del fisico

La dieta vegetariana equilibrata è naturalmente priva di grassi. Una buona alimentazione genera più energia utilizzabile nelle mille attività della vita quotidiana.

I cereali integrali, i legumi, la frutta e la verdura sono ricchi di carboidrati complessi, che forniscono all’organismo molto carburante energizzante.

 

7. Regolarizza le funzioni intestinali

Mangiare molta frutta e verdure significa consumare più fibre, che spingono i rifiuti fuori dal corpo. Le persone che seguono una dieta vegetariana tendono a soffrire meno di stitichezza, emorroidi e diverticolite.

 

8. Aiuta a risparmiare

Mangiare verdure, cereali e frutta al posto di carne di manzo, pollo e pesce è decisamente più economico. E il portafoglio ringrazia.

 

9. Porta in tavola l’allegria

Il tuo piatto sarà pieno di colori. Frutta e ortaggi gialli e arancioni – carote, arance, patate dolci, manghi, zucche, mais – devono il loro colore ai carotenoidi. Anche le verdure a foglia verde sono ricche di carotenoidi, ma ottengono il loro colore dalla clorofilla. I vegetali di tonalità rossa, blu e viola – prugne, ciliegie, peperoni rossi – contengono antociani.

Cucinare in base al colore è un buon modo per essere sicuri di mangiare una varietà di sostanze presenti in natura che aumentano l’immunità e prevengono una serie di malattie.

 

10. Abbassa la pressione sanguigna

I ricercatori hanno scoperto che non solo i vegetariani hanno in media una pressione sanguigna più bassa, ma che le diete vegetariane potrebbero essere utilizzate per abbassare la pressione sanguigna tra le persone che devono sottoporsi a un intervento.

 

11. Mette buonumore

Uno studio americano ha preso in esame lo stato d’animo di un gruppo di persone sottoposte a tre differenti regimi dietetici: a base di carne, a base di pesce e solo vegetariano.

I ricercatori hanno scoperto che dopo due settimane, le persone che seguono la dieta vegetariana hanno riportato più miglioramenti dell’umore rispetto a quelli delle altre due diete.

 

12. Diminuisce il rischio di tumore…

I ricercatori della Loma Linda University in California hanno studiato diverse versioni della dieta vegetariana e associato le persone a un basso rischio di cancro, scoprendo che una dieta vegetariana può avere benefici protettivi. Anche se lo studio non è l’ultima parola sulla questione, i vegani hanno il rischio più basso per i tumori, in particolare i tumori più comuni tra le donne, come il cancro al seno.

 

13. …e di diabete

Alcuni studi hanno messo in evidenza che i vegetariani sono a minor rischio di sviluppare il diabete. È importante sottolineare, a questo proposito, che la dieta non cura la malattia, ma può aiutare a diminuirne il rischio.




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